Porto Cavour: osservazioni al progetto
di Canottieri "ARGUS 1910 a.s.d."
A: Sindaco del Comune di S. Margherita Ligure
Richiesta di concessione demaniale marittima ai sensi e per gli effetti dell'art.3 del Dpr n.509/97 per la realizzazione di un progetto di messa in
sicurezza e di adeguamento del porto con riqualificazione ormeggi e litorale sud" da parte di A.T.I. Porto Cavour.
, dopo aver preso visione del progetto in questione sul sito internet Istituzionale del Comune di Santa Margherita Ligure, sottopone alla Sua
attenzione alcune osservazioni di merito.
PREMESSE
Valgono le stesse espresse con nostra lettera del 4 settembre u.s. protocollata in data 5 settembre avente per oggetto alcune osservazioni al progetto
presentato dalla "Santa Benessere & Social Spa".
ed inoltre
La Canottieri Argus 1910 a.s.d. è dall'anno di sua fondazione continuativamente e regolarmente affiliata alla Federazione Italiana Canottaggio ed ha
sempre svolto la propria attività secondo i principi esposti all'art. 3 della legge regionale n°40 del 07/10/2009.
La Regione Liguria, all'art. 4 della sopra citata legge n°40, annovera il canottaggio tra le "Discipline sportive di tradizione ligure".
Tutto ciò premesso
OSSERVA CHE
Con concessione Demaniale Marittima V_069_0, scadenza 31/12/2015, la Società detiene il diritto di utilizzare un pontile di imbarco/sbarco per le proprie
imbarcazioni con annesso specchio acqueo. Il pontile e lo stesso specchio acqueo ricadono all'interno dell'area chiesta in concessione cinquantennale
dalla A.T.I. Porto Cavour. La stessa rileva sì il pontile sulle proprie tavole, ma con dimensioni nettamente inferiori a quelle date in concessione.
La sistemazione proposta dal progetto di piazzale Cagni non tiene assolutamente conto delle esigenze di spazi fondamentali per l'attività quotidiana
della Società. Questa si sviluppa su due esigenze primarie, lavaggio e carico/scarico delle imbarcazioni dal carrello in occasione delle regate.
Manca il dettaglio della sistemazione del piano terra della "Casa del Mare" interessata dall'intervento. Se il progetto prevede l'abbattimento
dell'immobile e la sua ricostruzione, questo deve evidenziare con tavole opportune le nuove costruzioni "sociali" e la loro sistemazione. Si ribadisce
che dal 1959 la Società ha il proprio deposito imbarcazioni in questo sito, Concessione Demaniale Marittima C 016 assentita con licenza n 24 del
22/05/2009.
La Società dispone di due rastrelliere porta imbarcazioni, esterne al deposito, lungo la "Casa del Mare" lato calata porto, concessione Demaniale
Marittima V 213 0 scadenza 2015. Dalle tavole di sistemazione esterna e renders sembra siano state cancellate.
La A.T.I. Porto Cavour metterebbe a disposizione della società n. 1 (uno) posto barca (di colore blu tavola b13) alla modica cifra di euro
10.000 annui a regime!!!!
A seguito di tutto ciò il sottoscritto
CHIEDE
- Che venga scorporata e incrementata l'area di porzione di mare ad oggi in concessione alla Società, con il già citato documento V_069_0, dalla
richiesta di concessione demaniale della A.T.I. Porto Cavour in modo che la Società possa costruire un pontile galleggiante adibito sia alla propria
attività sportiva sia all'ormeggio di 30 piccole imbarcazioni di proprietà di soci residenti a Santa Margherita Ligure (vedasi tavola T001 allegata).
Questa operazione permetterebbe, una volta ammortizzato il costo di costruzione, un incasso medio annuale di ca 25.000 euro che sin d'ora la Società si
impegnerebbe ad utilizzare per il pagamento delle rate di un mutuo di ca 250/300.000 euro da utilizzare esclusivamente per la ristrutturazione completa
della palestra di Via Domizio Costa, che necessita sia di urgenti opere di manutenzione straordinaria (rifacimento tetto, risanamento spogliatoi,
rifacimento degli impianti elettrico, idraulico e di riscaldamento), sia di opere che possano rendere la struttura più funzionale e moderna. Il fatto che
nel progetto presentato dal promotore sia stato evidenziato il pontile con dimensioni nettamente inferiore alla realtà ci preoccupa notevolmente e fa
temere per la futura presenza in loco della Società. Quali garanzie e a quali prezzi la Società potrà contare sul mantenimento del pontile avendo come
interlocutore un soggetto privato la cui unica logica è il profitto? Se per un'area di m 7,5 x 2,30 adibita a posto barca I'A.T.I. Porto Cavour vorrebbe
richiederci 10.000 euro l'anno, chissà quanto potrà valutare l'area del pontile nettamente superiore a quella del posto barca!!! Si pone altresì, a
parere della Società, un ulteriore problema di legittimità nella richiesta della A.T.I. Porto Cavour in quanto la richiesta di concessione cinquantennale
a partire da oggi non considera che vi è in essere fino al 2015 la concessione di cui la Società beneficia. Inoltre, a supporto della tesi che non è
assolutamente necessario concentrare le concessioni demaniali su un unico soggetto, per di più privato, possiamo prendere esempio da quanto è successo
con la costruzione del nuovo porto di Genova Sestri Ponente dove l'Autorità Portuale di concerto con il Comune di Genova ha rilasciato concessione
demaniale provvisoria alla società costruttrice, la quale dopo aver completato l'opera (compresa la costruzione delle sedi di parecchie società sportive
e dei relativi pontili) ha ceduto le porzioni di concessione alle associazioni sportive contro il pagamento del corrispettivo dovuto. Da evidenziare che
l'Autorità Portuale e il Comune di Genova hanno imposto alla società costruttrice l'applicazione come corrispettivo alle associazioni sportive il solo
costo di costruzione delle opere. L’Amministrazione Comunale quale soggetto gestore del Demanio Marittimo ed Ente regolatore deve decidere se favorire la
speculazione privata o proteggere l'attività no profit a carattere sociale come è stato fatto nell'esempio sopra riportato.
- Nel caso di inaccettabilità della proposta dell'ATI "Porto Cavour" e di accettazione invece della proposta progettuale della Società "Santa
Benessere & Social" che venga recepita la proposta di variante, tavola allegata T002.
- Che venga garantita in ogni caso la possibilità di uscire agevolmente ed in sicurezza dal pontile fino all'uscita del porto alla luce della nuova
disposizione dei posti barca e del cambio della viabilità marittima interna al porto.
- Che vengano garantiti gli accessi al mare relativamente al pontile in concessione.
- Che vengano chiarite le disposizioni interne del piano terra della "Casa del Mare", delle sistemazioni esterne e che venga valutato un eventuale
ampliamento degli spazi per il ricovero imbarcazioni, spogliatoi, segreteria della Società, fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle attività
socio sportive del sodalizio.
- Che venga garantita la continuità nello svolgimento dell'attività sportiva della Società anche durante i lavori di costruzione/ristrutturazione di
cui al progetto, in particolar modo che venga garantita la messa a disposizione di una sede provvisoria alternativa, coperta, per il ricovero delle
imbarcazioni e con spogliatoi adeguati per gli atleti nel caso in cui la "Casa del Mare" venga totalmente/parzialmente demolita.
- Che venga individuata e recepita dal progetto una zona su piazzale Cagni, da lasciare libera a fini sportivi/sociali e non interessata dalla
circolazione delle auto, di almeno 10 x 15 m, come attualmente già a disposizione della Società, che possa esser utilizzata per le operazioni di
lavaggio e carico/scarico imbarcazioni.
- Che venga individuata una zona adeguata per il parcheggio del furgone e del carrello che ad oggi in via temporanea, è stato gentilmente concesso di
tenere all'interno del cortile dell'Istituto san Giorgio di cui a breve non si potrà più beneficiare.
- Che venga garantito l'accesso e le manovre all'interno del porto con il furgone e il carrello alla luce della nuova circolazione viaria prevista dal
progetto, considerate le dimensioni delle nostre imbarcazioni.
- Che la durata delle concessioni rilasciate o da rilasciare alla Società sia equiparata a quella che eventualmente verrà rilasciata alla A.T.I. Porto
Cavour.
CONCLUSIONI
Alla luce di quanto sopra, il sottoscritto chiede con forza che il Comune di Santa Margherita Ligure continui ad essere l'unico nostro interlocutore.
Inoltre il Sindaco e l’Amministrazione Comunale tutta devono farsi garanti e tutori della presenza sul territorio e della sopravvivenza della Società
Canottieri Argus 1910, in virtù dell'importanza sociale che il sodalizio ha avuto, sta avendo e dovrà avere nel futuro per il tessuto cittadino.
Visto il ruolo determinante che l’Amministrazione Comunale ha nell'approvazione del progetto della A.T.I. Porto Cavour, ne consegue che la stessa
abbia nelle proprie mani le sorti future della Canottieri Argus 1910 a.s.d. e pertanto il sottoscritto chiede con determinazione che l’Amministrazione da
Lei rappresentata non si sottragga da responsabilità in tal senso.
Consapevole in un positivo riscontro da parte Sua, porgo cordiali saluti.