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    Attività del Comune

Bandera: «Disponibili al confronto»
di Giancarlo Scartozzoni

Corriere Mercantile – 8 dicembre 2011

Torna a parlare l'amministratore delegato della Santa Benessere, che ha presentato l'ambizioso progetto per il porticciolo - «Risponderemo a tutti i rilievi di natura tecnica. Vedo buone aperture verso il centro benessere»

Confronto, ambiente, giovani (leggi occupazione): queste sono le nuove linee guida scelte dalla Santa Benessere & Social, che conferma l'interesse allo tre miracolosi sviluppo di Santa Margherita Ligure, da raggiungere anche attraverso il miglioramento dell'area portuale, compresa la zona degli ex cantieri Spertini.
Il 30 novembre scorso sono scaduti i termini previsti per porre osservazioni al secondo progetto di ristrutturazione dell'area portuale sammargheritese presentato, quello della Ati Porto Cavour, e ora il "pallino" è tutto nelle mani dell'amministrazione comunale di Santa Margherita che, parole del sindaco Roberto De Marchi di alcuni giorni fa, ha tutte le intenzioni di accelerare al massimo i tempi, proprio per arrivare nei primi mesi del prossimo anno, si ipotizza fra fine marzo ed i primi di aprile, ad un consiglio comunale monotematico, dove dovranno essere effettuate le scelte conseguenti: respingere entrambi i progetti, oppure accettarne uno e passare alla Conferenza dei Servizi in sede Referente, composta da tutti gli enti competenti, e poi alla Deliberante, prima di assegnare l'appalto.

Da alcuni giorni la Santa Benessere & Social si avvale, a livello di promozione degli incontri e dei colloqui con le realtà del territorio, anche dell'operato di Angiolino Barreca. Ieri lo stesso Barreca e l'amministratore delegato della società, Gian Antonio Bandera, hanno fatto il punto.
Occorre riflettere su tutto ciò che è migliorabile. E questo è il compito che è stato affidato a Barreca, braccio destro dell'imprenditore Gabriele Volpi. «Il mio compito è di affiancare il dottor Bandera per individuare nelle molteplicità delle osservazioni quelle compatibili e che possano portare ad un miglioramento del tenore di vita di Santa Margherita, sotto tutti gli aspetti».


Da alcuni giorni la Santa Benessere & Social si avvale, a livello di promozione degli incontri e dei colloqui con le realtà del territorio, anche dell'operato di Angiolino Barreca. Ieri lo stesso Barreca e l'amministratore delegato della società, Gian Antonio Bandera, hanno fatto il punto della situazione. «Quello che dovevamo fare, di nostra competenza, è stato fatto. Dal 30 novembre è scattato il tempo in cui l'amministrazione comunale dovrà analizzare tutta la documentazione in suo possesso. Da parte nostra, come Santa Benessere & Social, abbiamo ricevuto varie osservazioni, una ventina, e siamo pronti a rispondere a quelle che hanno una certa competenza tecnica, non quelle di carattere propriamente polemico ma senza alcun Barreca e Volpi costrutto per la città - spiega Bandera - Pensiamo ad esempio che l'avvocato Ortona, in un passaggio della documentata osservazione presentata da "Tuteliamo Santa", abbia lasciato aperto uno spiraglio per la realizzazione del centro benessere nell'ex area Spertini: questo è già un punto importante dal quale partire per affrontare una discussione su basi serie e non aleatorie. Ribadiamo che il recupero ambientale, la messa in sicurezza dell'intera area portuale, creare nuova occupazione con nuove assunzioni fra i giovani, sono tutti temi che ci vedono direttamente coinvolti in questa progettualità. Poi è sempre possibile migliorare e "limare" alcune posizioni, e siamo disponibili ad affrontare qualsiasi questione di natura tecnica e relativa al progetto».
Portare un turismo di qualità a Santa Margherita, appunto tramite il centro benessere. E con la possibilità di intervenire sempre sul progetto preliminare.
«Si tratta, appunto, di un preliminare, quindi non di un progetto chiuso e già definito. Questa progettualità si può sempre variare e completare. Per la fase successiva, relativa alla parte architettonica, ci avvarremo di un professionista di livello internazionale, un noto architetto straniero - conclude Bandera - In queste ultime settimane vi è stata anche una novità, tanti sammargheritesi che ci hanno "messo la faccia", ad iniziare dal signor Devoto che ha catalizzato 300 operatori della zona portuale, ma anche a livello politico, con la signora Jolanda Pastine che ha dimostrato interesse alla progettualità. Noi rimaniamo convinti della bontà del nostro progetto, presentato prima all'amministrazione comunale e poi alle associazioni, in particolare alle due coordinate dal dottor Delpino e dall'avvocato Ortona: raramente, quando si presenta un nuovo progetto, ci si comporta in tale maniera, eppure noi abbiamo agito così».

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