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Rägno d'aze no va in çê…

… se o ghe va o torna inderrê (Raglio d'asino non giunge in cielo e se ci arriva ritorna indietro) Altan

La tecnica è consolidata: chi abita nella "stanza dei bottoni", dove in qualche modo si prendono delle decisioni, ha orecchie solo per chi ritiene, a torto o a ragione, possa essergli utile.
Il che non vuol dire ignorare gli altri, ma assecondarli a parole e non fare seguire i fatti: mostrare nei loro confronti "encefalogramma piatto".
Consequenziale a tale comportamento è la totale assenza di coinvolgimento e la comunicazione intesa solo come forma di propaganda.

La Gazzetta, e come lei molti cittadini, hanno segnalato in più occasioni problemi, grandi come il Piano Urbanistico o il progetto del Porto, o più modesti: sempre con esiti a dir poco insoddisfacenti.
Colpa dei politici o dei tecnici? Ogni caso ha le sue particolarità, ma a fare promesse in campagna elettorale sono i politici, e da loro ci si aspetterebbe una reazione.
Invece no, secondo il sacro motto che "raglio d'asino non giunge in cielo".
Tre mesi fa la Gazzetta pubblicava un articolo critico verso chi ha impedito, impedisce e impedirà di godere del panorama, forse il patrimonio più consistente di Santa Margherita che andrebbe valorizzato a beneficio della maggiore industria locale, quella del turismo.
Bene, non c'è stato nessun riscontro da parte dei nostri amministratori, mentre alcuni cittadini ci hanno segnalato altri casi.
Ad esempio in via Fortunato Costa un telone di plastica, prima arancione poi verde, steso da oltre un anno probabilmente a protezione (?) della ristrutturazione foto di un rustico, costituisce una barriera tra il viandante e la veduta sul golfo: un cittadino ha da tempo segnalato la situazione, ma il telone è sempre al suo posto, ovviamente senza nessuna risposta a chicchessia. Pubblicizzato, oltretutto, da Google Maps: provare per credere!
Altro esempio è l'insegna di un negozio, che pubblicizza a caratteri cubitali la vendita di generi di monopolio e la relativa autorizzazione: da anni il negozio non tratta più quegli articoli, ma l'insegna rimane traendo in inganno chi ne ha bisogno. Il solito cittadino ha segnalato l'inconveniente al consigliere comunale delegato, il quale cortesemente ha risposto che se ne sarebbe occupato. Bene, dopo dieci mesi in cui non succede nulla viene sollecitato e, ancora cortesemente, risponde "sarà mia premura segnalarlo ai proprietari dell'attività e in caso di una risposta negativa prenderò i giusti provvedimenti"; quindici giorni dopo segnala "sono andato dall'attività commerciale in questione e ho presentato al titolare il problema, ho spiegato al titolare come può risolvere il problema il maniera momentanea o definitiva e le possibili conseguenze… se la risposta non la soddisfacesse segnali agli uffici di competenza che agiranno di conseguenza": era il 22 agosto.

Si tratta di due problemi "minori" e si potrebbe dire che sono trascurati a beneficio di altri più importanti, ma… qualcuno sa dire che cosa è stato fatto, o si sta facendo, per la trasparenza sul Piano Urbanistico, il Porto, Villa Attilia, il vecchio Ospedale, l'ex Terminus, …?

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