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Red carpet: tutta un'altra cosa

Idea vincente per valorizzare un'opera importante, la realizzazione del marciapiede su un tratto della litoranea tra Santa Margherita e San Michele.

ape Gera (Germania)

Idea che aveva già avuto quattro anni fa Michael Bilinger, direttore del centro commerciale tedesco Gera Arcaden dell'omonima città della Turingia, in Germania: strappare alla città olandese Haarlem il primato del "tappeto rosso" più lungo.
Bilinger realizzò un'installazione di 5.354 metri contro i precedenti 5.149.
Con un'intelligente operazione di marketing il tratto di circa 200 metri realizzato sulla salita della Pagana è stato correttamente interpretato come il collegamento mancante di un percorso che, partendo dal Castello di Rapallo, arriva fino alla Piazzetta di Portofino: 8.332 metri in un paesaggio mozzafiato.
"Tutta un'altra cosa", insomma, rispetto al precedente primato.
tracciato
Il 29 aprile, giornata dell'inaugurazione, è stata anche benedetta da un clima ottimale: uniche ospiti sgradite le velelle, fastidiose meduse che compaiono improvvisamente in primavera e in autunno spinte dal vento e dalle mareggiate, per finire a migliaia sulla spiaggia dove seccano sotto il sole in cumuli maleodoranti.
Dicevamo: giornata ideale, presenze adeguate, panorama indimenticabile.

Va certamente riconosciuto il merito dell'Amministrazione di Rapallo che è riuscita a superare i numerosi impedimenti che si frapponevano alla realizzazione del Paraggi progetto, consistente nell'allargamento stradale di un metro e mezzo, la demolizione della recinzione esistente lato mare e la realizzazione del marciapiede, in parte su muratura ed in parte su struttura a sbalzo.
Un progetto che imprenditori illuminati avevano suggerito più di un secolo fa.
Il 28 dicembre 1912 il settimanale "Il Mare" pubblica una lettera del sig. Alberto Ciana, proprietario dell'hotel Continental [al tempo in Comune di Rapallo] che sottolinea «Egregio Sig. Direttore, ho letto con piacere sul suo simpatico foglio che il Municipio di Rapallo ha appaltato i lavori per l'esecuzione del Marciapiede fino a S. Michele. Non le pare però che l'opera avrebbe maggior pregio se il marciapiede fosse continuato fino a congiungersi con quello esistente dalla parte di S. Margherita. Auguri e saluti. Dev. A. Ciana»
La risposta del settimanale «Certissimo, il signor Ciana ha ragione non una ma cento ragioni. In ciò si troverebbe d'accordo perfino con Sigfrido Wagner [Sigfrido, figlio del famoso compositore, e la madre Cosima, erano frequentatori abituali del Continental]. Ma… c'è il solito ma. Il Comune di Rapallo pel suo bilancio ordinario e per quello che ricava dalla tassa di soggiorno non può certo assumersi la spesa di questo maggior lavoro. Perché, invece, i proprietari interessati: il Marchese Spinola, il sig. Ciana, ed i signori etc. etc. non fanno una sottoscrizione per una somma adeguata qualunque, come è già stato fatto dal Bristol etc. etc., per il marciapiede dal lato di Zoagli e dal New Kursaal etc. etc., per quello dalla parte di San Michele? La somma della sottoscrizione verrebbe versata al Municipio di Rapallo, ed allora questo potrebbe nuovamente interessare della cosa la Provincia ed il Comune di Santa Margherita. Cavalieri di Malta A proposito di questo ultimo ente: è bensì vero che il lavoro in parola non è nella giurisdizione del suo territorio, ma è altrettanto verissimo che ne risentirebbe un non picciol vantaggio. Quindi il Sig. Ciana, ch'è tanto svelto, si faccia iniziatore della suggerita sottoscrizione; il Comm. Zunino e l'Avv. Bontà perorino il progetto alla Provincia; l'amico Rainusso [Angelo Rainusso, sindaco di Santa Margherita] si metta la mano al cuore e… il marciapiede sarà fatto.»
Nel numero dell'11 gennaio 1913 il settimanale aggiunge «Il Signor Alberto Ciana ci comunica che in seguito al commento fatto alla sua lettera, pubblicata nel precedente numero a riguardo del marciapiede San Michele – Santamargherita, ha deciso di mettere a disposizione del Municipio di Rapallo lire 250 [circa 1.000 euro di oggi]. Noi ringraziamo il Signor Ciana di aver aderito alla nostra proposta, ma sarebbe bene che egli od altri si interessassero presso gli altri proprietari per far sottoscrivere altre somme onde impegnare il Municipio di Rapallo, quello di Santamargherita e la Provincia a prolungare il marciapiede fino all'Hotel Metropole [anch'esso di proprietà della famiglia Ciana]».

"Tutto è bene quel che finisce bene", anche se rimangono alcuni colli di bottiglia, soprattutto scalini, che impediscono l'accesso alle carrozzine.
All'altezza del cavalcavia dell'Imperiale e del castello di Paraggi, inoltre, il marciapiede continua a non esserci e si è obbligati a occupare la carreggiata per pochi metri: sarebbe opportuno che il Comune di Santa Margherita sollecitasse la Città Metropolitana per la ricerca di una soluzione [ricordiamo che, poiché Santa Margherita conta meno di 10.000 residenti, non ha competenza sulla Strada Provinciale 227].

Per finire, non dobbiamo dimenticare che gran merito per la realizzazione della "passeggiata" è dovuto a un lungimirante investimento completato nel 2004, che realizzò il marciapiede a sbalzo nel tratto Cervara-Paraggi.

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