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Come richiedere l'accesso agli atti gratis
di Valeria Zeppilli

Studio Cataldi – 18 luglio 2017

In Gazzetta Ufficiale la circolare attuativa del Foia (Freedom Of Information Act - Atto per la libertà di informazione)

Nella Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2017 è stata pubblicata la circolare attuativa dell'accesso civico generalizzato, vignetta con la conseguenza che il Foia è entrato ufficialmente in vigore.
Accesso agli atti: gli uffici competenti
La circolare, in particolare, contiene dei fondamentali chiarimenti sugli uffici competenti, i tempi di decisione, i contro-interessati, i rifiuti non consentiti, il dialogo con i richiedenti e il registro degli accessi.
Come presentare richiesta di accesso agli atti
L'aspetto più interessante della circolare, tuttavia, è costituito dall'enunciazione delle modalità di presentazione della richiesta di accesso.
In particolare, in assenza di alcuna condizione legale di ammissibilità, il dipartimento della funzione pubblica del consiglio dei ministri preclude il linea di principio la possibilità di dichiarare inammissibile una domanda di accesso generalizzato per motivi formali o procedurali, salvo il caso in cui l'oggetto della richiesta sia generico o meramente esplorativo e l'amministrazione abbia invano invitato il richiedente a ridefinire l'oggetto o a indicare elementi sufficienti a identificare i dati o i documenti di suo interesse. Inoltre, l'identificazione del richiedente va intesa come condizione di ricevibilità della richiesta.
Domande telematiche
Interessante, poi, è anche la previsione della circolare in forza della quale le domande presentate in via telematica sono valide ed equivalenti a quelle cartacee sottoscritte con firma autonoma solo se sono sottoscritte e presentate insieme alla copia del documento d'identità, sono trasmesse dal richiedente dalla propria casella di posta elettronica certificata, sono sottoscritte con firma digitale o se il richiedente è identificato con il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.
Modelli per accesso agli atti e per il riesame
In ogni caso, per agevolare l'esercizio del diritto di accesso da parte dei cittadini, il dipartimento della funzione pubblica, nella circolare in commento, invita espressamente ciascuna pubblica amministrazione a rendere disponibili sul proprio sito istituzionale, nella pagina sull'«Accesso generalizzato» della sezione «Amministrazione trasparente» e con link nella home page, una serie di documenti, tra i quali anche due moduli standard utilizzabili per proporre, rispettivamente, una domanda di accesso generalizzato o una domanda di riesame.
Tuttavia, la scelta del cittadino di utilizzare un formato o un modulo diverso da quelli messi a disposizione dall'amministrazione non rende la domanda inammissibile né legittima il suo rigetto.

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