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Volpi & Fiorani
di Andrea Bonatti

Città della Spezia – 12 dicembre 2017

Fiorani traghetta Volpi in Italia: "Aprirsi al mondo per aprirsi al mercato" - La cena natalizia dello Spezia Calcio diventa occasione per annunciare una svolta nella storia imprenditoriale. "Riorganizziamo il gruppo per dargli stabilità e facciamoci conoscere. Spiegheremo chi siamo e cosa facciamo".

C'è un piccolo disegno, importante soprattutto per una città. E poi c'è il disegno grande, potenzialmente significativo per tutta l'economia italiana. Due piani che si incrociano e, almeno per quel che riguarda il secondo, si annunciano dalla meno scontata delle platee.

Volpi e Fiorani Volpi (sn) e Fiorani (dx)

La festa sociale per gli auguri natalizi dello Spezia Calcio diventa il trampolino per dare una direzione alle grandi manovre di Gabriele Volpi e delle sue aziende. Una direzione che sembra portare sul medio periodo verso la quotazione in borsa a Piazza Affari. L'imprenditore che ha fatto fortuna in West Africa vuole tornare dove è nato.
"Pochi di voi, che pure fate parte di questo gruppo, sanno che siamo formati da 42 aziende che danno lavoro a 7mila persone. Pochi sanno che abbiamo una sede magnifica nella piazza principale di Lugano, che presto costruiremo il nuovo porto di Santa Margherita e una piscina a Recco, che attorno allo Spezia Calcio gravitano quasi duemila famiglie. Il gruppo vivrà una fase di riorganizzazione che nasce per dare stabilità, l'idea è di arrivare alla quotazione. Non per cercare il valore aggiunto degli azionisti ma per aprirsi al mercato internazionale. E tutto parte dal conoscersi, dallo spiegare cosa facciamo e dove lo facciamo". A parlare è Gianpiero Fiorani, managing director scelto dallo stesso Volpi per cambiare in un certo modo anche la propria storia imprenditoriale.
L'ex presidente della Popolare di Lodi arrivò alla Spezia la prima volta poco più di un anno fa per accompagnare Volpi in un tour del centro sportivo "Ferdeghini" e del resto delle strutture. Ascoltò e vide molto, ma parlò poco. Questa volta il registro è del tutto diverso, qualcosa che dà il senso di una fase operativa in atto, che Volpi ispira e che Fiorani guida.
L'acquisto dell'ex Interporto di Venezia - 68 milioni di euro iniziali di investimento -, la crescita nell'azionariato di Banca Carige - tra i primi a dire sì all'iniezione di liquidità -, le prove di disgelo con la Nigerian Ports Authority, che aveva già reso pubblici un paio di conti correnti da cui passare per l'obolo dovuto alle navi all'attracco, in modo da tagliare fuori la Intels [Integrated Logistic Facilities & Services è la società che gestisce le attività in Nigeria]. Quello rimane il cuore del business africano, o almeno uno dei più importanti.

Spezia Il porto della Spezia

Ci sarà tempo per veder maturare questi presupposti. Intanto a Porto Lotti [il porto della Spezia], silenziato il piano bar, il calcio che doveva essere protagonista diventa improvvisamente comprimario. "Tutte le volte che un'azienda ha successo si creano due sentimenti opposti. Da una parte l'invidia fomentata dai propri competitor e dall'altra l'ammirazione per cui in molti vorrebbero poter lavorare con te. Contiamo di poter risolvere nell'arco di poche settimane il nostro contenzioso con l'Autorità portuale nigeriana. Ma vorrei sottolineare che l'azienda, al di là del contenzioso, ha già creato 14mila posti di lavoro. Abbiamo basi solide su cui costruire il nostro futuro".
Un piede in Nigeria, con l'attività legata alla logistica, ai faraonici progetti edilizi tra cui la spettacolare Eko Atlantic City e anche un occhio alle presidenziali del 2019. Un piede in Italia, con lo sport che rappresenta questa sera il mezzo per provare a presentarsi sotto una veste diversa. Nello Spezia Calcio, dirà Volpi poco prima, sono confluiti 100 milioni di euro tra il 2008 e oggi attraverso la Social Sport Foundation.
Eppure la holding Orlean Invest e le sue ramificazioni rimangono un oggetto misterioso per i più, autorità comprese in certi casi. "Un gruppo che ha vissuto quasi in uno stato di "clandestinità"? Su questa definizione lascio ad altri esprimersi. Il concetto di fondo è che per avere accesso ai fondi e al mercato internazionale dobbiamo aprirci al resto del mondo. E noi siamo pronti per questo passo".

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