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Porto: chi è il titolare effettivo della SB&S?
di Davide Cagnoni e Angelo D'Ugo

Il Sole 24 Ore – 11 giugno 2018

Proprietà, controllo e gestione rivelano il titolare effettivo - Antiriciclaggio

L'individuazione del titolare effettivo di una società va effettuata caso per caso. Se l'assetto proprietario non permette di individuare la persona fisica che ha catena la proprietà diretta o indiretta, allora il titolare coincide con la persona alla quale, in ultima istanza, è attribuibile il controllo. Se anche questo criterio non funziona, il titolare effettivo coincide con la persona o le persone fisiche titolari dei poteri di amministrazione o direzione.
La quinta direttiva antiriciclaggio approvata il 19 aprile scorso rivede le regole per l'accesso al registro dei titolari effettivi di persone giuridiche e trust: l'attuazione è affidata a un decreto del Mef [Ministero dell'Economia e delle Finanze] e Mise [Ministero dello Sviluppo Economico].
Più trasparenza
Mentre, oggi la consultazione è riservata alle autorità competenti (Mef, Dia [Direzione Investigativa Antimafia], GdF [Guardia di Finanza], ecc) ed ai soggetti obbligati alla verifica, il nuovo articolo 30 della quinta direttiva apre il registro al pubblico e prevede l'accesso almeno a nome, mese e anno di nascita, residenza e cittadinanza del titolare.
Una revisione che, se da un lato garantisce più trasparenza, dall'altro azzera quasi totalmente l'utilizzo di schermi (fiduciarie, trust) tra società e titolare, per esigenze di riservatezza commerciale. I soggetti obbligati devono inoltre segnalare le discrepanze fra le informazioni sulla titolarità effettiva disponibili nel registro e quelle di cui dispongono, per aggiornare il registro.

DIRETTIVA (UE) 2018/843 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 30 maggio 2018

che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE

Art.30
L'accesso pubblico alle informazioni sulla titolarità effettiva consente alla società civile, anche attraverso le sue organizzazioni e la stampa, di effettuare una valutazione più accurata di queste informazioni e contribuisce a mantenere la fiducia nell'integrità delle operazioni commerciali e del sistema finanziario. Inoltre può contribuire a combattere l'uso improprio di società, altri soggetti giuridici e istituti giuridici per riciclare denaro e finanziare il terrorismo sia favorendo le indagini che per i suoi effetti in termini di reputazione, dato che tutti coloro che potrebbero effettuare operazioni sono a conoscenza dell'identità dei titolari effettivi. Ciò facilita anche la tempestiva ed efficiente messa a disposizione delle informazioni agli istituti finanziari e alle autorità, comprese quelle dei paesi terzi, che si occupano del contrasto di tali reati. L'accesso a tali informazioni gioverebbe inoltre alle indagini sul riciclaggio di denaro, sui reati presupposto associati e sul finanziamento del terrorismo.

E' quindi utile chiarire come si individua la titolarità, cosa che, in alcuni casi, non è agevole.
Le regole per l'individuazione
In base all'articolo 20 del Dl 231/2007 il titolare è la persona fisica cui è riferibile la proprietà diretta o indiretta della persona giuridica o cui è attribuibile il controllo della medesima.
Nelle società di capitali per la proprietà diretta serve la titolarità di una partecipazione superiore al 25%. La proprietà indiretta, invece, scatta se una partecipazione superiore al 25% è detenuta tramite società controllate e fiduciarie.
Nei casi di partecipazione indiretta è più difficile individuare il titolare. Come affermato dall'Abi [Associazione Bancaria Italiana] nel Position paper del 20 dicembre 2016, «Se Tizio possiede il 26% della società Alfa è titolare effettivo di Alfa. Se, a sua volta, Alfa possiede il 26% di Beta, l'interpretazione oggi dominante è che Tizio non è il titolare effettivo di Beta in quanto possiede indirettamente una quota pari al 6,76% (26% x 26%). Tuttavia, in alcuni testi in materia, si trova chi sostiene che Tizio debba essere considerato anche Titolare effettivo di Beta in ragione della quota di Alfa superiore al 25%».
Il controllo
Se l'assetto proprietario non consente l'individuazione della persona fisica cui è attribuibile la proprietà, il titolare è individuabile nella persona che detiene il controllo dell'ente mediante la maggioranza dei voti in assemblea ordinaria, o di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante o l'esistenza di vincoli contrattuali che consentono un'influenza dominante (ad esempio un socio di controllo in un sindacato di voto che complessivamente esprima oltre il 25% degli stessi).
Inoltre, se lo statuto di una Spa preveda il voto plurimo, permettendo al socio di esprimere ad esempio 4 voti, il 25% potrebbe essere superato anche con il 10% del capitale.
I poteri
Se con i criteri precedenti non viene individuato il titolare, lo stesso coinciderà con le persone fisiche con poteri di amministrazione o direzione della società. In questi casi sarebbe utile, come dice l'Abi, chiarire «il concetto di titolare di poteri di amministrazione o direzione circoscrivendolo a determinate figure, quali, ad esempio, il legale rappresentante, l'amministratore delegato o il direttore generale, in modo da escludere che soggetti che effettivamente non svolgono funzioni di direzione e controllo siano ricompresi nel novero dei titolari effettivi».


Nel caso del progetto per il porto di Santa Margherita Ligure, contatti ufficiali con Comune e Regione e numerose dichiarazioni alla stampa degli interessati sembrano indicare come titolare effettivo della Santa Benessere & Social il sig. Gabriele Volpi.

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