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    Attività del Comune

L'ignoranza in azione

Diceva il filosofo tedesco Gottfried Wilhelm von Leibniz: «Delle cose che non si conoscono si ha sempre un'opinione migliore». foto 1
Una frase che ci pare calzi a pennello nel caso delle recenti affermazioni del senatore Francesco Bruzzone sulle trasformazioni del sentiero che da Nozarego porta a Portofino passando per la località Gave e il mulino del Gassetta: dal suo comunicato sembra proprio che ignori molte cose, ma da buon politico questa circostanza non gli impedisce di fare dichiarazioni in contrasto con ciò che chiunque può verificare nella pratica.
Con la motivazione dell'emergenza dovuta all'interruzione della litoranea da Santa Margherita a Portofino, con comunicato del 2 novembre successivo alla visita del presidente della Regione Giovanni Toti, il Comune di Santa annunciava «cominceranno i lavori sulla strada nel parco di Portofino tra Nozarego, Gave, foto 2 Portofino per renderla percorribile dai mezzi a due ruote e consentire ai residenti una viabilità alternativa».
In che cosa consistano i lavori è evidente nelle foto a lato: è lecito chiedersi quanti affronteranno con la moto quel percorso estremamente pericoloso. La scalinata del sentiero è superata con una struttura in tubi Innocenti posati in maniera precaria, con pendenze temerarie, sede molto stretta e senza protezioni, decisamente intransitabile in caso di maltempo.
Bruzzone non entra nel merito delle critiche ma usa un linguaggio aggressivo per confondere le acque e dare per scontato che quell'iniziativa è fondamentale per aiutare la popolazione colpita, finalità sulla quale tutti sono d'accordo: «Spiace constatare che, ancora una volta, l'ambientalismo da salotto faccia notizia per le sue proposte assurde. Mentre Portofino sta ancora lottando contro l'isolamento e contro le mille difficoltà conseguenti al maltempo, c'è chi sporge denuncia per un piccolo passaggio da rendere percorribile ai cittadini, per spostarsi. La biodiversità è importante e va tutelata, ma mai anteposta alle vite umane, che devono sempre avere la priorità. Evidentemente, c'è qualcuno a cui interessa dire sempre e solo no. Forse il parco rischia di diventare dannoso per la vita della gente? Il parco è una scelta, non un obbligo divino. Nessuno ha intenzione di toccare il parco di Portofino, ma se qualcuno desidera provocatoriamente esasperare il dibattito estremizzando le posizioni, sappia che se la scelta è tra gli esseri umani e il parco, mi schiererò sempre con i primi.» foto 3
E' evidente però che quel percorso non sarà di nessun aiuto: il percorso in battello è molto più agevole e in caso di maltempo entrambe le soluzioni sono impraticabili; oltretutto, come comunicato in questi giorni dai sindaci di Portofino e di Santa Marghertita, "Portofino e Paraggi da Natale saranno ricollegate pedonalmente e con un servizio pubblico di trasporto".
Certamente giustificato, al contrario, il lavoro compiuto dal Genio Militare sulla carrabile Portofino-Olmi- Kulm–Ruta.
Sarebbe poi interessante sapere, da Bruzzone o da chi ha suggerito la "strada" delle Gave, quanti dei 400 residenti di Portofino, solo un terzo dei quali ha età compresa tra 18 e 50 anni, è potenzialmente utente della stessa.
Eppure il senatore, storico rappresentante della Lega Nord in Liguria, dovrebbe conoscere la sua Regione essendo stato consigliere regionale ininterrottamente dal 1995, addirittura presidente del Consiglio per due mandati. Ciò che preoccupa maggiormente è che attualmente è Vicepresidente della 13ª Commissione permanente del Senato che si occupa di territorio, ambiente, beni ambientali.
Sarebbe proprio lui, insomma, a doversi preoccupare di "salvaguardia dell'ambiente in generale, le questioni relative alla difesa del suolo, all'urbanistica e all'edilizia, alla protezione del mare e delle coste, alla prevenzione degli eventi calamitosi ed alla ricostruzione delle zone danneggiate, nonché le materie dei foto 4 parchi naturali e della caccia … tutela e gestione del patrimonio boschivo e di quello faunistico, le materie della protezione civile e dell'inquinamento, … e tutti i profili relativi all'impatto ambientale e paesaggistico delle opere e dei programmi pubblici".
Honi soit qui mal y pense (che in francese, un tempo lingua della corte inglese, significa "Sia vituperato chi ne pensa male") esclamò il re Edoardo III a metà del 1300, quando raccolse la giarrettiera caduta alla contessa di Salisbury; A pensar male del prossimo si fa peccato ma si indovina disse nel 1939 il foto 5 vicario di Roma, cardinale Marchetti Selvag- giani, a un giovane Giulio Andreotti: resta il fatto che l'allargamento del sentiero va incontro ai desideri e agli interessi di alcuni che nulla hanno a che fare con le recenti sventure.
I sindaci che assicurano che queste opere sono temporanee riusciranno, domani, a trovare i soldi necessari per smantellarle?

Come spiegare la reazione stizzosa dei politici alla denuncia di Italia Nostra, che dopo un sopralluogo aveva rilevato il tentativo di aggirare le norme che tutelano il Monte?
Il presidente della Regione, Giovanni Toti, afferma «C'è chi, come noi, è già al lavoro sulla strada per rimediare ai danni, e c'è un ambientalismo ipocrita e castrante capace solo di dire no, anche alle cose più sensate.»
Peccato, la brillante iniziativa del red carpet (Red carpet: tutta un'altra cosa), distrutto dalla mareggiata, sfocia in un grey trial, un'oscura gara fuoristrada.

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