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Museo di storia naturale: che fine ha fatto?

Il settimanale "Il Mare" riporta nell'edizione del 13 luglio 1929: bambinio

«Concittadino che ritorna – Trovasi nella nostra città [Santa Margherita Ligure] per un breve soggiorno il nostro egregio amico e concittadino sig. Bernardo Repetto, da poco giunto dall'Argentina (Bellavista [Buenos Aires]).
Il sig. Repetto ha portato con sé – per farne omaggio al museo di scienza naturale della nostra R. Scuola Commerciale – due magnifici coccodrilli. All'egregio amico il nostro benvenuto.»

Un dono importante per il museo, creato il 12 ottobre 1907 dal «Prof. Scarsella [che, stando agli Annali] ne carezzava da tempo l'idea, col proposito di farne non un semplice gabinetto di esercitazioni scolastiche, ma il Museo del Golfo Tigullio; un museo che presentasse in un unico quadro tutta la storia naturale di questa plaga; e, qualora il tempo e la fortuna non gli fossero mancati, anche tutta la vita del nostro popolo.
Trovati subito consenzienti da una parte l'Autorità municipale, dall'altra gli amici di Buenos Aires [la Società Istruttiva Margheritese Ligure Cristoforo Colombo creata nel 1889], aveva a poco a poco, con le offerte di questi, con il contributo di quella, con suoi doni personali, messo insieme una ricca serie di raccolte che, bellamente disposte in apposite vetrine, occupavano tutta una sala dell' edificio scolastico.»
Quel giorno «essendo presidente del Comitato espressamente costituito il Cav. Lastreto, e patroni la Signora Angelita Roccatagliata e l'On.le Ammiraglio Duca Napoleone Canevaro, si celebrarono ad un tempo l'anniversario della scoperta dell'America e l'inaugurazione del Museo. Fu una tra le più belle e care feste coccodrillo celebrate in S. Margherita.
Alla cerimonia, fatta nella sede della Scuola, tenne un dotto e forbito discorso l'Avv. Lorenzo Ricci, Sindaco di Rapallo. Aperto, dopo la cerimonia, il Museo, a cui s'era aggiunta in quell'occasione una mostra riuscitissima di saggi di disegno e di calligrafia degli scolari, accorse a visitarli un'infinità di gente, e alla sera un suntuoso banchetto, rallegrato dal concerto della banda, chiuse la festa.»

La Scuola Tecnica Commerciale aveva iniziato le lezioni l'11 dicembre 1894 e nel corso degli anni aveva trasferito la propria sede approdando infine nell'edificio di via Roma, con il nome di Scuola Tecnica Commerciale "Guglielmo Marconi". Il locale, di proprietà dei Pii Istituti Riuniti, è stato poi ristrutturato e destinato ad abitazioni… che fine ha fatto il Museo di storia naturale, compresi i coccodrilli donati da Bernardo Repetto?

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