Testata Gazzetta
    Attività del Comune

In mancansa de cavalli trotta i axi
"In mancanza di cavalli trottano gli asini"

A fine maggio si terranno le elezioni Europee, alle quali molto probabilmente saranno abbinate le elezioni Amministrative. vignetta
Poiché il mandato dell'attuale Consiglio comunale di Santa giunge a scadenza naturale nel 2019, saremo presto chiamati alle urne: mancano circa 120 giorni e ancora non ci sono candidature ufficiali, anche se non mancano i "si dice".
Poiché l'ultimo censimento, del 2011, ha rilevato meno di 15.000 abitanti (10.617, scesi lo scorso anno a 9.124), il sindaco sarà eletto dopo un unico turno di votazioni: si aggiudicherà la "poltrona" il candidato più votato, anche per un solo voto. In caso di parità, sarà eletto il candidato più anziano.

Logica vorrebbe che fosse dato ai cittadini un margine di tempo sufficiente per valutare:

  • le intenzioni sul futuro della città di chi si propone;
  • la sua preparazione in termini di conoscenza della macchina amministrativa che dovrà guidare;
  • la credibilità delle proposte, che spesso si sono rivelate irrealizzabili.

Il silenzio che domina Santa lascia presumere che ancora una volta il voto sarà attribuito in base a sensazioni, conoscenze, appartenenza, credo: tutto meno che un processo razionale di scelta.
Tecnicamente si chiama "abuso della credulità popolare": esattamente come fanno cartomanti o venditori di amuleti, che sfruttano l'irrazionalità a proprio beneficio.
L'art.661 del Codice Penale recita "Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è soggetto, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, alla sanzione…", ove l'impostura significa inganno, raggiro, finzione.
Per valutare chi ha già avuto incarichi pubblici sarebbe sufficiente mettere a confronto le promesse iniziali con i risultati a consuntivo: il giudizio sarebbe impietoso.
E' lo stesso Codice Penale che prevede "Chiunque, per procurare a sé o ad altri un profitto, abusando dei bisogni, delle passioni o della inesperienza di una persona minore, ovvero abusando dello stato d'infermità o deficienza psichica di una persona, anche se non interdetta o inabilitata, la induce a compiere un atto, che importi qualsiasi effetto giuridico per lei o per altri dannoso, è punito…": si tratta dell'art.643 (tra l'altro procedibile d'ufficio, anche senza una denuncia).

In assenza di dimostrazioni concrete la risposta dei politici è disarmante: "Siamo stati votati dalla maggioranza degli elettori, non mi vorrà dire che la maggioranza degli elettori sono cretini?"… come se si ignorasse che fu proprio il popolo a crocifiggere Gesù.
Democrazia significa che il potere risiede nel popolo ma per questo è sufficiente assicurare la periodicità delle elezioni, il diritto di voto a tutti, la segretezza delle scelte e meccanismi che premiano la maggioranza delle adesioni?
Tutti noi siamo inseriti in un'enorme macchina schiacciasassi che cerca di orientare le scelte annullando le possibilità di sapere critico; una macchina che non si basa sulla realtà ma sulla comunicazione. Così si premia chi controlla i canali di comunicazione più diffusi (TV, giornali, social network, …) e li gestisce senza dare spazio al contradditorio.
Così può succedere che chi detiene "il potere" sia autoreferenziale, si senta geniale, capace di tutto, meritevole di ogni gratificazione e, se qualcosa non va, è colpa di qualcun altro (che sicuramente non è un democratico).

© La Gazzetta di Santa