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    Attività del Comune

Alleluia

In questa tornata elettorale abbiamo scoperto due cose positive: un "cavallo di razza" e una ventata di aria fresca. risultato
Ci si perdonerà la riesumazione di una terminologia abusata nella "prima Repubblica" ma è la più efficace per rappresentare la comparsa nel panorama politico cittadino di Guglielmo Caversazio e del gruppo di giovani che l'hanno accompagnato nella consultazione elettorale, "Crêuza de mä".
I risultati non sono stati generosi nei loro confronti: 1.136 voti contro i 1.714 di Claudio Marsano e i 2.563 del riconfermato sindaco Paolo Donadoni. Ciò che appare significativa è la comparsa nel Consiglio comunale di una voce in grado di portare una visione più ampia del mandato ricevuto, specie se accompagnata dall'assenza di consiglieri legati a una interpretazione ormai superata del proprio ruolo.
La minoranza, oltre a Caversazio, comprende tre candidati della lista Marsano: Marsano stesso, Pastine e Bottino. Sarebbe auspicabile che almeno due di loro Consiglio com. cedessero il passo, facendo entrare in Consiglio Brunetti e Vezzali, magari anche Barigione.
In maggioranza dovrebbero sedere Cozzio, Costa, Tassara, Marchesini, Sturlese, Bosi, Fati, Peruggi: è tuttavia possibile che uno o più assessori (Cozzio, Costa, Tassara, Peruggi) diano le dimissioni, rimanendo come esterni e lasciando il posto da consigliere a qualcuno degli esclusi (Moras, Rainusso, Delfino e Cendach).

Nel settembre del 2007 fece scalpore la dichiarazione dell'allora ministro dell'Economia del governo Prodi, Tommaso Padoa-Schioppa «Incentiviamo a uscire di casa i giovani che restano con i genitori, non si sposano e non diventano autonomi … Mandiamo i bamboccioni fuori di casa».
Bene, ora la responsabilità passa a chi vuole tenerli chiusi in casa.

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