Testata Gazzetta
    Attività del Comune

La farsa

Ah! Finalmente Santa Margherita ha un Consiglio comunale che affronta i problemi della città: riso
il Piano Urbanistico Comunale, il sentiero delle Gave, la cementificazione della collina, il marciapiede di viale Rainusso, la pulizia urbana, la manutenzione di giardini e parchi pubblici e delle creuze, il parcheggio degli autobus turistici.
Era settembre del 2014 quando i giornali titolavano "Strada [Salita San Giacomo] a rischio per una crepa, il Comune la chiude": dopo oltre cinque anni "uno dei tracciati più antichi e suggestivi" è ancora chiuso al transito. Le colonnine del sagrato di Piazza Caprera pericolosamente inclinate pare non meritino alcun interesse.
Ad aprile 2015 grande enfasi per annunciare il ripristino dell'insegna luminosa in cima alla diga foranea a cura della ditta Douglas Marine: che fine ha fatto?
L'ex ospedale di via Roma, la vicenda Coop a San Siro, il progetto per il porto battezzato SB&S… raro esempio di trasparenza all'incontrario.
A ottobre 2015 l'assessore Peruggi dichiara "Prima della fine dell'anno il PUC sarà pronto"; e che dire del futuro dell'ex ospedale di Via Arpe?
Lo sviluppo del turismo? Ad aprile 2016 si confidava sul "benefattore" Pratto Consulting Ltd…: desaparecido senza nemmeno un cenno da chi l'aveva sponsorizzato.
E Villa Attilia? ormai dimenticata mentre il fuoco cova sotto la cenere?
Qualcuno parla degli alberghi chiusi e del loro destino? Forse quello riservato all'ex Terminus.
Il Palazzetto dello Sport è finalmente completato?
L'amministrazione ha presente lo stato della soletta a copertura del torrente in Corso Matteotti, uno dei percorsi più critici della città. pazzo
Che dire del recente cambio ai vertici della società di Villa Durazzo: tutto gestito nella "torre d'avorio" di Piazza Mazzini

Il Consiglio comunale affronta i problemi della città:…o forse no?
Qualcuno sa qualcosa di questi temi? Qualcuno ritiene che la cittadinanza vada informata (meglio sarebbe coinvolta)?
Per una volta maggioranza ("Insieme per la città") e minoranze ("Progetto Santa Insieme con Voi" e "L'alternativa per Santa") si trovano d'accordo negando la trasparenza su temi importanti e lasciano l'azione di stimolo a quattro ottantenni sfigati che da alcuni anni hanno scoperto facebook.

In tantissimi comuni italiani (molti di dimensioni inferiori a Santa Margherita) l'amministrazione pubblica un periodico gratuito con il quale diffonde ai cittadini informazioni di servizio, stato dei progetti in corso, previsioni, e dove uno spazio è riservato alle minoranze presenti in Consiglio: a Santa nulla di tutto ciò.
Si gioca sull'equivoco di un costoso "TG Santa" con dichiarato intento di fare marketing della città, ma che in realtà costituisce propaganda nemmeno mascherata dell'amministrazione.
Nulla che miri ad aumentare il grado di consapevolezza del cittadino, spingendolo a farsi informare in modo passivo dagli incalliti del web o dalle news (spesso "fake") che si leggono sul cellulare; in città molti vivono in un mondo parallelo dove la percezione del reale è distorta. Si tratta soprattutto di chi si limita a Altan fruire dei servizi pubblici senza vivere in modo completo la città nella sua dimensione e complessità, con i suoi progetti, con i suoi eventi positivi e negativi.

Un panorama desolante, dove il Consiglio comunale è mortificato nel suo ruolo e i consiglieri, soprattutto quelli di minoranza, devono confrontarsi con un esecutivo che può disporre di tutta la struttura del Comune, compresi incarichi fiduciari e possibilità di operare lo "spoil system", mentre loro spesso non hanno alcun supporto tecnico nella comprensione degli atti più complessi, né tanto meno nella loro elaborazione.
Ne è un esempio l'Ufficio Comunicazione, organo nuovo che "avrà il compito di informare cittadini e ospiti sulle attività istituzionali, sugli eventi sulla vita sociale cittadina e di promuovere la città": sono passati quasi tre mesi e sarebbe doverosa una relazione sui benefici apportati ai cittadini e alla città, anche perché tutto ciò ha un costo.
La delibera n.358 del 20 dicembre 2017 "Atto di indirizzo azioni nel campo della comunicazione istituzionale e turistica" recitava "la comunicazione istituzionale nasce dall'esigenza di coinvolgere il cittadino a partecipare alla governance dell'ente nonché a incentivare tale partecipazione": quali sono i risultati raggiunti?
E' troppo chiedere alla maggioranza uno sforzo di trasparenza? E' troppo chiedere alle minoranze di assumere il ruolo di "stimolatori" per avere una risposta?

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