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Caversazio e Beppe Sala

tratta dal sito www.facebook.com/groups/376768615772095

Una lettera che condividiamo.


Intervengo raramente su Facebook e credo di non aver mai parlato di me stesso, ma in questi giorni sono successe delle cose che sento di dover condividere con voi e Caversazio quindi farò un'eccezione.
Ho iniziato a interessarmi alla politica da piccolo, dapprima perché mi incuriosiva vedere come le persone stavano insieme per prendere le decisioni che riguardavano la vita di tutti. Crescendo, poi, ho sentito che era la mia vera passione, e che nonostante tutto (e soprattutto nonostante l'odio per i politici e il fatto che la politica sia vista sempre come un brutto affare) dovevo metterci il mio impegno per quanto possibile. Dopo tutto dedicare il proprio tempo a servire gli altri cercando di migliorare le condizioni di vita di chi sta peggio mi è sempre sembrato un buon modo di spendere il tempo.
Così a 18 anni sono diventato segretario della sezione del Partito Democratico di Santa Margherita, e a 21 anni vice-segretario della Federazione del Tigullio. A 22 anni, insieme con un gruppo di persone splendide che ha creduto in me fin dal primo momento, ho deciso di candidarmi a sindaco, convinto che ci fosse un'alternativa al modello che vedevo nel mio comune e che ricalca in gran parte quello della giunta regionale. Un modello fatto di difesa di interessi economici particolari, di cemento, di sfruttamento del territorio per arricchire poche persone peggiorando la vita di tutti gli altri. Io vedevo per Santa e per la Liguria un futuro diverso, basato sullo sviluppo sostenibile e sulla tutela dell'ambiente.

Nota stampa del Comune di Santa Margherita Ligure - 23 giugno 2020
A testimonianza dello storico rapporto di amicizia e di fiducia tra la città di Milano e Santa Margherita Ligure, venerdì 26 giugno 2020 il Sindaco di Milano Beppe Sala sarà ospite del primo cittadino di "Santa" Paolo Donadoni. E' prevista una passeggiata tra i locali dell'aperitivo e la visita al cantiere di lavori del porto.
L'appuntamento è alle 18:15 all'Anfiteatro Bindi, Giardini a Mare di Santa Margherita Ligure. E' previsto un punto stampa alle 19:15 presso il primo piano della Casa del Mare, in calata Porto.
Saranno presenti, tra gli altri, il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco di Genova e della Città Metropolitana di Genova Marco Bucci.

Il centro di questa mia e nostra visione è sempre stato il parco di Portofino, che grazie ad una legge approvata nella scorsa legislatura ora può diventare parco nazionale, aumentando i finanziamenti e creando opportunità di ricchezza incredibili per tutta questa parte della regione e, allo stesso tempo, permettendo di salvaguardare il patrimonio paesaggistico e ambientale. In poche parole, il futuro che ci bussa alla porta.
Peccato che in questi due anni e mezzo la regione, cui competevano i piani di attuazione, ha sempre taciuto sull'argomento ed ha assunto una posizione contraria che nei fatti rischia di farci perdere questa opportunità.
E così arriviamo a due giorni fa. Sala e Toti
Due giorni fa scopriamo che il Sindaco di Milano Beppe Sala, eletto e sostenuto dal centrosinistra, ha accettato di partecipare ad una iniziativa a Santa Margherita per rinsaldare il legame tra le città. Il ché mi sembra una buona notizia.
Peccato che questa iniziativa sia stata organizzata per garantire la presenza anche di Toti e Bucci, sia mai che un'iniziativa che con loro c'entra nulla sfugga alla macchina di propaganda di Toti per le elezioni regionali.
La cosa è quindi diventata una bella gita sul cantiere del porto per far vedere quanto è efficiente il fantomatico "modello Genova" (spoiler alert: i soldi per il porto di Santa in realtà arrivano dal Governo e non dalla regione, ma quando c'è da fare una foto Toti non si tira mai indietro).
Naturalmente, anche questa volta nonostante si parli del rilancio di Santa sul Parco nemmeno una parola.
Non vi nascondo la mia delusione nel vedere che Beppe Sala, persona che stimo, abbia deciso di prestarsi all'ennesima passerella a Santa del nostro governatore.
Da quando faccio politica, nessun big del centrosinistra è mai venuto a darci una mano per una campagna elettorale. Ora che arriva il primo, viene a tirare la volata agli altri. Sul momento ho pensato di mollare tutto perché, vi assicuro, la delusione è stata tanta. Sono arrivato a chiedermi se questo valesse tutte le fatiche, i sacrifici, il sangue marcio, le delusioni, le lotte infinite.
Poi ho pensato a tutte quelle persone che in questi anni hanno creduto con me in quel sogno di un futuro diverso e ho capito che no, non è ancora questo il momento in cui smettere di lottare.
Motivo per cui domani alle ore 18,15 ci vedremo al Porto di Santa Margherita, per manifestare in sicurezza e pacificamente il nostro pensiero, continuando la battaglia per rendere il parco di Portofino nazionale con tutte le persone che con noi vorranno far sentire la propria voce.
Spero che Sala, che viene a discutere del rilancio della città ed è persona sensibile ai temi ambientali, vorrà sposare convintamente la nostra visione.
Alla politica e a queste idee ho dedicato gran parte del mio tempo e delle mie energie perché ero certo che alla fine ci fosse sempre una parte giusta da cui stare, e non sarà certo una passerella elettorale a farmi cambiare idea.
Se altri come noi sanno da che parte vogliono stare, ci vediamo domani sera al porto.
Guglielmo Caversazio – 25 giugno 2020

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