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Due nuove panchine a Nozarego

Appuntamento domenica 20 settembre, ore 10.30, per l'inaugurazione di due panchine offerte da un privato, accompagnata da un piccolo rinfresco sul sagrato.

Umberto Umberto Costa

Non un privato qualsiasi, ma un signore che ha forti legami con Santa Margherita: il nonno materno è il senatore ing. Eugenio Broccardi che Santa ha onorato dedicandogli lo Stadio Comunale, realizzato sui terreni da lui ceduti a prezzo di favore. Un senatore che ha lasciato il segno anche a Genova, dove fu podestà da dicembre 1926 a settembre 1933 e la trasformò aggregando 19 comuni limitrofi, realizzando la copertura del torrente Bisagno, costruendo la galleria Cristoforo Colombo e avviando la costruzione della camionale dei Giovi.

Broccardi Eugenio Broccardi

Quel signore è il dott. Umberto Costa, 89 anni portati baldanzosamente; dice « Una panchina è un sollievo, soprattutto in età avanzata, dove poter sostare seduti per ammirare un bel panorama. Mio nonno Eugenio e mia mamma Lina amavano moltissimo la vista del porto di Santa e di punta Pagana da Nozarego. Installare queste due panchine significa per me immaginarli lì, seduti in ammirazione.»
Ha così installato sul sagrato del Santuario di Nozarego due panchine, per ricordare il nonno e la mamma e dare inizio ad un uso molto diffuso in Svizzera, dove privati regalano al Comune nuove sedute dedicandole ad un proprio caro.

famiglia Emilia (Lina) Broccardi con il marito Carlo Costa e i figli Eugenio e Umberto

Il dott. Costa non è nuovo a iniziative per onorare la propria famiglia: cinque anni fa raccolse, insieme alla figlia Susanna Conte Costa, storie personali o raccontate dai suoi avi in uno spaccato di vita dedicato a figli e nipoti, ma prezioso anche per chi vuole conoscere meglio la storia del Tigullio. Pubblicò il libro "Tigullio, un incontro", fuori commercio ma che può essere scaricato gratuitamente dalla Gazzetta. azienda
Dopo aver creato un'azienda marittima di successo il dott. Costa è ritornato ora all'attività già praticata dai suoi avi, la produzione di olio di oliva sulle colline di Nozarego che vuole godere e far godere.

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