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In attesa del canale scolmatore

torrenti Più di 80 anni fa1 il settimanale Il Mare scriveva2:

Fra i vari problemi di vitale interesse ed importanza per S. Margherita tuttora insoluti, formanti quindi oggetto di discussioni e ripercussioni fra la cittadinanza, desiderosa soltanto della tranquillità, del benessere e del miglioramento di S. Margherita Ligure, quello della sistemazione dei torrenti cittadini è indubbiamente uno dei problemi che più sta a cuore all'attuale amministrazione comunale che ha attualmente allo studio la questione, alla quale si dedica alacremente per addivenire ad una pronta e radicale risoluzione.

canale scolmatore

Un problema riproposto da tutte le amministrazioni e che ora pare avviarsi a soluzione.
A seguito della copertura dei tratti terminali dei torrenti si è persa la condizione di una città attraversata da numerosi corsi d'acqua: un'operazione progettata per recuperare spazi urbani allo sviluppo edilizio, ma che ora mostra tutti i suoi limiti, non solo a Santa Margherita.
I torrenti che creano più problemi sono due: il San Siro e il Magistrato.
Il primo si forma dalla confluenza di vari fossi, tra i quali il Fosso dell'Acqua, il Fosso Cappellone, il Canale di Pero Sotto e il Canale della Cantina presso la località Pero di Sotto; il tratto intubato (salvo brevi tratti scoperti) inizia a valle del campo sportivo e sfocia in mare dopo aver percorso le vie Garibotti, Matteotti, XXV Aprile, Largo Antonio Giusti e Piazza Vittorio Veneto.
Il Magistrato nasce alle pendici del Monte della Croce e riceve i contributi della sorgente Gallina e di alcuni fossi.

Magistrato In prossimità dell'opera di presa
del torrente Magistrato


La soluzione individuata per evitare le ricorrenti inondazioni dovute soprattutto ai tratti tombinati, è la realizzazione di un canale scolmatore3 in grado di prelevare una parte dell'acqua che diversamente seguirebbe il percorso dei torrenti, e scaricarla in mare senza attraversare l'abitato.
Si tratta in pratica di due opere di presa, impianti di prelievo collocati per il San Siro alle spalle del Campo Sportivo, per il Magistrato alle spalle del Cimitero; al termine del canale lo sbocco in mare è previsto in prossimità di Punta dell'Ago (tra Punta Bagno delle donne e Punta Pedale), nella zona di Villa Lo Faro e dei Bagni Gio & Rino.

L'opera prevede una spesa di 33 milioni di euro ed è stata approvata dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria, il 23 maggio 2019 in sede di Conferenza dei Servizi Decisoria (il documento finale riporta un Importo dei lavori di 25 milioni di euro).

San Siro In prossimità dell'opera di presa del torrente San Siro


Tutto lascia sperare in una solu- zione defini- tiva, per cui vale la pena focalizzare l'attenzione sulla salvaguardia del pregio ambientale delle aree interessate: le opere di presa sui due torrenti e soprattutto l'opera di sbocco a mare.
Sarebbe lodevole se l'Amministrazione diffondesse un rendering, vale a dire il disegno di quelli che saranno in futuro i tre punti oggetto di modifiche; la galleria non pare presentare particolari problemi da questo punto di vista, salvo valutare le opere necessarie per la sua manutenzione.
Non va tuttavia dimenticata l'eventuale criticità dei lavori di cantiere inclusa la realizzazione, si dice temporanea, di una scogliera soffolta in corrispondenza dello sbocco a mare.


1 L'11 febbraio 1939
2 L'articolo completo "La sistemazione dei torrenti" è stato pubblicato dalla Gazzetta il 25 ottobre 2019
3 Lo sviluppo complessivo è di 2.390 metri

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