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Costituzione della Repubblica e tutela dell'ambiente

Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – n.4237 del 16 febbraio 2022

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (N.44 del 22 febbraio 2022) la Legge Costituzionale 11 febbraio 2022, n.1 "Modifiche agli articoli 9 e 41 della G.U. Costituzione in materia di tutela dell'ambiente."
Essa recita:
«La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica, in seconda votazione e con la maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Assemblea, hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA
la seguente legge costituzionale:

Art.9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

Art. 1.
1. All'articolo 9 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali».
Art. 2.
1. All'articolo 41 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al secondo comma, dopo la parola: «danno» sono inserite le seguenti: «alla salute, all'ambiente,»;
b) al terzo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e ambientali».

Art.41
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all'ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.

Art. 3.
1. La legge dello Stato che disciplina i modi e le forme di tutela degli animali, di cui all'articolo 9 della Costituzione, come modificato dall'articolo 1 della presente legge costituzionale, si applica alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano nei limiti delle competenze legislative ad esse riconosciute dai rispettivi statuti.»

L'approvazione definitiva era avvenuta a conclusione dell'iter di modifica della Carta costituzionale che richiede l'adizione da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi: il 9 giugno 2021 dal Senato, il 12 ottobre dalla Camera, poi ancora il 3 novembre dal Senato e l'8 febbraio 2022 dalla Camera (non è sottoponibile a referendum poiché votata da oltre due terzi del Parlamento).

Già l'Art.117 considerava «La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti albero dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:… s) tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali.», ma la modifica dell'Art.9 amplia la tutela e la colloca tra i primi dodici articoli, dove sono contenuti i "Principi fondamentali" che definiscono le caratteristiche di fondo dell'ordinamento costituzionale italiano.
L'ambiente si conferma dunque un valore primario costituzionalmente protetto.
Si tratta di una modifica allineata alla normativa europea che nella Carta di Nizza (Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea), si occupa della tutela dell'ambiente all'Art.37, stabilendo che "Un livello elevato di tutela dell'ambiente e il miglioramento della sua qualità devono essere integrati nelle politiche dell'Unione e garantiti conformemente al principio dello sviluppo sostenibile".
Una novità in Costituzione è il riferimento agli animali, ovvia conseguenza dell'Art.13 del Trattato sul Funzionamento dell'UE "l'Unione e gli Stati Membri devono, poiché gli animali sono esseri senzienti, porre attenzione totale alle necessità degli animali, sempre rispettando i provvedimenti amministrativi e legislativi degli Stati Membri relativi in particolare ai riti religiosi, tradizioni culturali ed eredità regionali".

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