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Corso Rainusso: sarà il progetto definitivo?

28 gennaio 2022: la Giunta comunale emana la Deliberazione n.6 "Riqualificazione di Corso E. Rainusso. Approvazione progetto definitivo in linea tecnica". foto
Dopo aver sollevato la protesta popolare con un precedente progetto (vedi Gazzetta "Corso Rainusso: auto al posto degli aranci"), la Giunta sembra aver ora aver emesso una sentenza assolutoria nei confronti degli alberi di Corso Rainusso.
Vediamo meglio il nuovo progetto, approvato con la strana formula definitivo in linea tecnica che lascia intendere che non sia definitivo tout court.

La Relazione tecnica prevede:

… questa Amministrazione, la cui intenzione è quella di far tornare il corso ad essere non soltanto un luogo di passaggio pedonale, ma un posto confortevole ove trascorrere piacevolmente del tempo grazie anche alle strutture pubbliche ivi presenti (Biblioteca civica, Minigolf e Parco del Flauto Magico, ha espresso la volontà di realizzare un sostanziale e completo intervento di riqualificazione funzionale ed estetica dell'intero luogo, scegliendo nel contempo una soluzione schematicamente conservativa che ricalca l'assetto attuale del viale, con un contenuto allargamento dei marciapiedi ambedue i lati (circa 30 cm per parte), nonché l'eliminazione dei parcheggi presenti nel viale e lo sfruttamento dell'intera carreggiata stradale rimasta (metri 6,50) a vantaggio del traffico veicolare.
Verranno abbattute alcune piante di tiglio indicate ad alto pericolo di schianto nella relazione agronomica allegata al progetto e le stesse verranno sostituite mediante ripiantumazione.
Verranno inoltre eliminate tutte le ceppaie esistenti in loco delle piante abbattute e sarà effettuata una ripiantumazione di tutte le essenze abbattute negli scorsi anni, in maniera tale da far ritornare il viale al suo impianto iniziale di quando fu concepito.
Inoltre, considerata la citata azione demolitrice delle radici che ha compromesso in gran parte il fondo dei marciapiedi, si renderà necessaria la realizzazione di aiuole con bordature in pietra contenitive delle alberature. pianta
Nelle nuove aiuole, oltre trovare posto le alberature di tiglio ed arancio, verrà realizzata una siepe arbustiva continua tale da creare una barriera verde tra il camminamento pedonale sui marciapiedi ed il traffico stradale, a tutto vantaggio della vivibilità del luogo. Le stesse saranno dotate di efficiente impianto d'irrigazione.
Verranno inoltre eseguiti interventi di rifacimento completo dell'impianto d'illuminazione, attualmente non più idoneo alle nuove esigenze e funzione, nonché un nuovo impianto di videosorveglianza di tutta la zona.
Sarà oggetto di rifacimento anche l'intera linea di smaltimento e scarico delle acque meteoriche, sia a livello di tubazioni che di caditoie su strada e nuovo marciapiede.
Infine verrà completamento rifatto il manto d'asfalto dell'intera carreggiata stradale, per una profondità di cm 10 circa in maniera tale da rinforzare lo stesso. sezione

Per quanto riguarda la tempistica non è indicato l'anno (2023 ?) ma si specifica:

Per la realizzazione dei lavori si prevede un periodo pari a giorni 300 (trecento) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
Su richiesta dell'Amministrazione i lavori dovranno essere necessariamente eseguiti durante la stagione autunnale, invernale ed in parte primaverile, evitando che gli stessi si protraggano nel periodo estivo ove l'affluenza turistica nella cittadina è notevole.
Si presume pertanto che i lavori possano essere eseguiti nei periodi che vanno dall'inizio di ottobre fino alla fine di maggio.

Il costo totale è stimato in 2 milioni e mezzo di euro.

Tutto bene, ma durante il Consiglio comunale dell'11 marzo è stato sollevato il problema di come ovviare all'eliminazione dei parcheggi.
La risposta del sindaco: «Sono in essere una serie di attività in parte già realizzate in parte in corso di realizzazione che fanno parte di un'ampia visione della città nella quale si vuole allontanare le macchine dal centro cittadino e posizionarle in un'area cornice, non soltanto recuperando i posti che verranno levati ma anche incrementandoli numericamente.
Il parcheggio di via Delpino Teramo è già operativo, il parcheggio di via Arpe inserito nel progetto di riqualificazione dell'ex ospedale è già in fase progettuale di ultimazione e prevede 110 posti auto, il parcheggio di via Martiri del Turchino è già in fase di confronto con Regione Liguria per affrontare un problema geologico dell'area, ma è un'ipotesi in corso di formulazione, la trattativa con RFI [Rete Ferroviaria Italiana] per l'area della Stazione in cui è prevista una bozza progettuale di fattibilità da parte delle Ferrovie di parcheggio, fra l'altro con numeri veramente molto elevati in quel caso, è una trattativa che confidiamo di poter dire che sia in fase di ultimazione anch'essa.
… alcune zone che abbiamo già riqualificato con dei parcheggi disponibili, come quelli sotto il Palazzetto dello Sport che potranno essere valutati in un frangente di transizione…»

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