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Elezioni 2024: iniziano le danze

Mancano circa 18 mesi (avevamo votato il 26 maggio 2019) e, ovviamente, molti elettori di Santa Margherita non sanno chi si proporrà al loro voto. Alcuni fanno delle ipotesi, anche alla luce della ineleggibilità dell'attuale sindaco (alla scadenza del secondo mandato): ecco che il primo candidato esce allo scoperto, si manifesto tratta del consigliere Guglielmo Caversazio con il suo gruppo "Creuza de Ma" (o meglio "Crêuza de Mâ").
Lodevole iniziativa quella di indire un incontro con la cittadinanza per presentare le proprie intenzioni, ma soprattutto per raccogliere istanze e aspettative degli elettori: "prima l'ascolto, prima i temi, i programmi, poi tutto il resto".

"Sono eleggibili a sindaco e a consigliere comunale gli elettori di un qualsiasi comune della Repubblica che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, nel primo giorno fissato per la votazione. Sono, altresì, eleggibili a consigliere comunale i cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea iscritti nelle apposite liste aggiunte."
"Sono elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il primo giorno della elezione. Sono, altresì, elettori i cittadini di uno stato membro dell'Unione europea residenti nel comune che presentino apposita istanza al sindaco, entro il quarantesimo giorno antecedente quello della votazione."
"Per i comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 10.000 abitanti, il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da dodici consiglieri e il numero massimo di assessori è stabilito in quattro… nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico".

I temi ancora aperti sono numerosi, molti li avevamo elencati nel 2019: il Piano Urbanistico che definisca la Santa di domani e un corretto sviluppo cementizio, il progetto per un porto al servizio della città e della sua economia (nessuno ha posto fine alla vicenda "Volpi"), un piano del traffico che consideri l'intasamento di corso Matteotti, il parcheggio degli autobus, un presidio sanitario adeguato alle necessità di una popolazione anziana e agli afflussi stagionali, iniziative per rendere effettivo il contrasto all'indecenza delle strade dovuta a residui organici, un arredo urbano all'altezza di una città turistica, idee per invertire il trend della residenzialità in costante diminuzione, un calendario di eventi che punti più sulla qualità che sulla quantità, …
Chi a suo tempo prometteva la soluzione di molti problemi in pochi mesi, non l'ha fatto in otto anni: in campagna elettorale, si sa, le promesse "volano" salvo poi scontrarsi con la realtà, nel momento in cui si governa. Un minimo di correttezza vorrebbe che i candidati che hanno già governato spiegassero se, come e perché non hanno mantenuto alcune delle promesse fatte a suo tempo; purtroppo confidano invece nella scarsa memoria dei propri elettori, che non chiederanno conto delle aspettative sulle quali avevano fatto leva.
In fondo chi non ha mai governato, come Creuza de Ma, può vantare una credibilità maggiore.

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