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Elezioni: Waterloo o Caporetto?

Qualcuno ricorda la tornata elettorale del 26 maggio 2019? Bene, tutto lascia presumere che alle prossime elezioni del 9 giugno si presenteranno gli stessi raggruppamenti: perché mai i risultati dovrebbero cambiare?

torta Risultati elettorali 2019

In una città dove la preferenza viene data "di pancia" più che "di testa", dimenticando le promesse fatte e non mantenute, non potranno esserci scostamenti significativi.
Cinque anni fa la maggioranza ha vinto con il 47 % dei voti validi e le minoranze si sono aggiudicate il restante 53 %, diviso però in due fette da 32 % e 21 %.
Vogliamo dire che il 10 % di chi ha votato la maggioranza è insoddisfatto di 10 anni di amministrazione? I 2.563 voti si ridurranno a 2.310, cioè il 43 %, lasciando alle altre due liste il 57 %. Estremamente improbabile che quel 57 % sia ripartito tra 44 % (necessario per vincere) e 13 %.

Escludendo un accordo tra le minoranze, vittime di ambizioni personali e dissidi storici, i risultati sembrano non riservare sorprese.
Ecco perché Waterloo, sinonimo di fallimento totale. Sappiamo che nel giugno del 1815 in quella località del Belgio orientale Napoleone Bonaparte subì la sconfitta che poneva fine all'Impero da lui creato e alla sua parabola politica.
Pur senza cambiare la sostanza delle cose, qualcuno preferisce il riferimento a Caporetto, ormai usato con la minuscola, che nel linguaggio dei media si riferisce a un crack, una crisi, una sconfitta.
A Caporetto (italianizzazione di Kobarid, un villaggio oggi in Slovenia) ebbe luogo una battaglia malamente perduta durante la Prima guerra mondiale. All'alba del 24 ottobre 1917, dopo un pesantissimo fuoco di artiglieria, l'offensiva austro-tedesca si scontrò con la totale impreparazione strategica, l'errato posizionamento delle nostre unità e i grossolani errori nella catena di comando del nostro Stato Maggiore.
La differenza rispetto alla nostra situazione elettorale è che allora, dopo un anno, il 24 ottobre 1918, ci fu la clamorosa "rivincita" di Vittorio Veneto: ora non sono stati sufficienti cinque anni. Caporetto

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