Voce Arancio – 17 novembre 2011
Dagli pneumatici che si gonfiano da soli a quelli da neve, dal nuovo al mercato dell'usato. Dove comprarli e come risparmiare (anche on line)
«Scusa per il ritardo, ma ho forato una gomma» Nel libro (Raffaello Cortina Editore) Sven Ortoli la inserisce tra le scuse da non usare
mai. Inflazionata, poco credibile, e facilmente evitabile se si guarda alle innovazioni sul mercato.
Con le nuove gomme le soste dal gommista sono solo un ricordo
L'ultimo ritrovato si chiama Air Maintenance Technolgy L'obiettivo è quello di avere gomme sempre gonfie. L'idea della
Goodyear Tire & Rubber Company sta nell'inserire all'interno degli pneumatici un sensore che
monitori costantemente il livello di pressione all'interno della camera d'aria. E che provveda a riportare al livello di pressione ottimale la gomma non
appena ravvisa un abbassamento dei valori. Questo, attraverso una sorta di pompa interna dalle dimensioni ridottissime e dalla lunga durata assicurata.
Un sistema che, nei fatti, monitora la pressione di esercizio, evidenzia gli errori di funzionamento, e che, in modo automatico, provvede alla correzione.
Come risparmi Vengono meno anzitutto le soste dal benzinaio, o dal gommista, per riportare le gomme alla giusta pressione. E poi, non va
dimenticato che il sensore alla base della regolazione della pressione viene tarato dalla casa produttrice. E l'ufficialità del valore proveniente dalla
casa produttrice assicura che sia la scelta migliore per il funzionamento corretto delle gomme.
Le nuove tecnologie riducono lo spazio di frenata su strada ghiacciata e innevata
Gli pneumatici gonfiati al valore ottimale migliorano prestazioni e sicurezza Una gomma troppo gonfia crea problemi di aderenza in condizioni
climatiche proibitive o su carreggiate danneggiate. Così come una gomma sgonfia comporta un consumo anomalo. Sia del battistrada, sia di carburante. E'
stato dimostrato che un'automobile con gli pneumatici sgonfi consuma in media tra il 2,2 e il 3,3 per cento in più di benzina.
La data di commercializzazione e la modalità d'acquisto Il nuovo prodotto Goodyear verrà commercializzato a breve, ma una data ufficiale
manca. Fatto sta che è già ad alti livelli la fiducia dei consumatori, privati e non. Ad esempio il dipartimento dell'Energia statunitense ha stanziato
un milione e mezzo di dollari per sviluppare questa tecnologia per tutti i mezzi pesanti. E sulla scia degli Stati Uniti si sta muovendo anche il
Lussemburgo. Ed è probabile che una commercializzazione su così ampia scala avvenga via internet.
Lo smaltimento degli pneumatici ha costi molto elevati
Molte case produttrici hanno negozi on line Non bisogna però pensare che comprare e vendere pneumatici via internet sia prerogativa esclusiva
di acquirenti pubblici. Sempre più automobilisti e motociclisti italiani si riforniscono on line presso negozi virtuali. Ad esempio
Gettyre, il negozio on line di
Pirelli Tyre. Si tratta di un negozio virtuale aperto 24 ore su 24 in cui
il cliente sceglie tra gomme da strada, da sport, da enduro, da corsa e da scooter. Una volta ordinato il set di gomme, sarà Pirelli a spedirlo
all'autofficina convenzionata più vicina al cliente. Il costo del montaggio? E' tutto gratis.
E' questo il periodo dell'anno in cui cominciano i weekend sulla neve E l'equipaggiamento deve essere adeguato, a partire dalle gomme
montate. La Goodyear, ad esempio, produce una linea specifica capace di aumentare l'aderenza in condizioni di basse temperatura, neve o strada
ghiacciata. I test evidenziano uno spazio di frenata sulla neve ridotto del 3% insieme ad un aumento della trazione del 5%. Tutto ciò grazie a un nuovo
disegno a V del battistrada e a una più evidente interconnessione tra i blocchi a rilievo presenti sulle gomme.
Molti PFU finiscono come parabordi delle imbarcazioni
Quanto dura uno pneumatico La durata media delle vita di un set di gomme è difficile da calcolare perché la variabile che più influisce è il
tipo di utilizzo. E' dunque difficile, oltre che inaffidabile, dare un dato su un numero di chilometri o sui mesi (o anni) di vita.
Pneumatici usati C'è però differenza tra gomma usata e finita. In genere le gomme usate acquistabili on line assicurano circa 30 mila
chilometri e provengono dalle auto in esposizione nelle concessionarie o dal mercato degli appassionati. Molti infatti eseguono il cambio gomme con
regolarità oppure sono abituati a sostituire stagionalmente gli pneumatici: dalle gomme estive alle antineve, da quelle per tutte le stagioni alle
termiche. A tal proposito il risparmio a ogni costo potrebbe ridurre la sicurezza: una gomma alla frutta costerà anche meno, ma di certo gli standard di
sicurezza non supererebbero una prova sul bagnato.
Le gomme usate sono una risorsa per la sicurezza dei circuiti
Il volume dei rifiuti In Italia ogni anno arrivano a fine vita 380 mila tonnellate di pneumatici.
Si chiamano PFU L'acronimo sta per pneumatico fuori uso. In Italia dallo scorso settembre è diventato trasparente il contributo ambientale
per lo smaltimento dei PFU. I produttori di gomme italiane hanno il dovere di raccogliere le gomme usate e di provvedere al ciclo di smaltimento. E i
consumatori hanno il diritto di sapere quanto incide il costo del ciclo di smaltimento delle gomme sul prezzo d'acquisto dello pneumatico.
La tracciabilità degli pneumatici finiti Il sistema della società
Ecopneus segue passo dopo passo il destino delle gomme dalla sua origine in autofficina fino alla
fine in un impianto di recupero energetico. L'azienda mette a disposizione di gommisti e autofficine un accesso gratuito al proprio sito che vale come
localizzatore. A quel punto, ogni autofficina può richiedere a domicilio, e gratuitamente, il ritiro delle gomme fuori uso. Che cominceranno il loro
iter di smaltimento e verranno monitorate dalla Ecopneus.
Quattro volte l'equatore Ogni anno nei Paesi dell'Unione Europea vengono sostituiti 220 milioni di pneumatici. Messi in fila corrispondono a
quattro volte la circonferenza equatoriale.
Il riuso Ogni anno però, sempre più gomme vengono riusate. La maggioranza destinata alla messa in sicurezza di imbarcazioni e tracciati di
automobilismo. Una soluzione altrettanto funzionale è l'impiego nelle suole delle scarpe, ma una trovata avveniristica è farne un elemento di arredamento
d'interni: vasi da fiori, sedute per sgabelli, ma anche porta tappeti e rastrelliere per biciclette.