Testata Gazzetta
    Riferimenti

Pensionato sarà lei
di Giangiacomo Schiavi

Corriere della Sera – 3 ottobre 2016

ballo Non chiamateli pensionati. Erano la meglio gioventù. La generazione fortunata.
Niente guerre. Il boom economico. Il '68. Le battaglie civili. La crescita, il benessere, sapore di sale, Rin Tin Tin e Carosello.
Oggi i nati tra il '45 e il '65 si chiamano senior. Arrivati all'età in cui i rispettivi padri si sentivano vecchi, fanno di tutto per sentirsi giovani. Lavorano, giocano, corrono, ballano, si impegnano, sono dinamici, creativi, propositivi. Rifiutano l'immagine tradizionale dell'anziano a riposo, che tira i remi in barca.
Più che una rottamazione in Italia è in corso una rivoluzione, che comincia dai numeri. Al primo gennaio 2016, fonte Istat, i residenti over 55 erano oltre 21 milioni. Di cui 14.288.446 tra i 55 e i 74 anni. Un esercito. Che ha superato la popolazione dei giovani adulti (dai 15 ai 34 anni) di oltre un milione e mezzo di persone. Nel 2030 questo divario sarà di circa 5 milioni. tipo 1 tipo 2 tipo 3
Siamo un Paese che allarga le radici e perde le foglie, dice il gerontologo Carlo Vergani, indicando il crollo delle nascite e il primato dell'aspettativa di vita, due punti sopra le media europea.
Ma siamo, rispetto ai partner del continente, quelli con le politiche pubbliche più carenti a favore dell'invecchiamento attivo. Se non ci fosse la famiglia a tirare su la media, saremmo in fondo alle classifiche.
«Vanno rovesciati alcuni schemi», scrivono Enrico Oggioni, Alessandro Resina e Giuseppe Scarlatti, autori - con il pool di esperti dell'Università Cattolica di Milano - di una corposa ricerca intitolata Ritratto dei nuovi senior, generazioni a confronto.
Dai 55 ai 75 anni emerge sempre più «il desiderio di essere attivi, anche dopo il pensionamento, negli stessi o in altri ambiti, con regole o terreni diversi da quelli precedenti».
I senior occupano un'area sempre più affollata, con la quale fare i conti, spiega Oggioni. Si sentono in partita, ed è un bene, aggiunge il demografo Rosina. Qualcuno in difesa, altri all'attacco. Come le categorie in cui la ricerca li ha divisi: immaginateli in campo. categorie

© La Gazzetta di Santa