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112, un numero salvavita

Esattamente tre anni fa il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri anticipava l'introduzione del NUE, il Numero Unico Europeo per logo le chiamate di emergenza: un progetto del Ministero dell'Interno.
Il 14 febbraio il servizio è stato avviato per la provincia di Genova (strano che l'annuncio della Regione parli di Provincia e non di Città Metropolitana) e si prevede che venga esteso all'intera Regione Liguria entro la primavera; Lombardia e Roma Capitale sono già operative.
Riportiamo di seguito quanto a suo tempo scritto dal Dipartimento.


Immaginate di essere in visita in uno Stato membro dell'UE e di aver bisogno di un'ambulanza, dei vigili del fuoco o della polizia. Sapreste quale numero di emergenza chiamare?
In un'Unione Europea in cui si viaggia sempre di più per lavoro o per piacere, milioni di persone potrebbero trovarsi in tale situazione. Per fortuna, non c'è bisogno di cercare o ricordare i numeri di emergenza funzionanti in ogni Stato membro dell'Unione. Ricordatene solo uno: il 112!
Potete chiamare gratuitamente il 112 per contattare i servizi di emergenza in tutta l'Unione europea, da rete fissa o mobile.
Da qualunque paese dell'Unione Europea, in qualsiasi momento, puoi contattare i servizi di emergenza chiamando il 112, il numero unico europeo di emergenza.
Perché il 112?
Sempre più spesso i cittadini europei si spostano in altri paesi dell'Unione Europea, per lavoro o per vacanza. E' quindi molto importante disporre di un numero telefonico di emergenza valido in tutta l'Unione Europea. I cittadini dovranno memorizzare un unico numero: il 112.
Alcuni Stati membri (Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Malta e Svezia) hanno adottato il 112 come principale numero di emergenza, mentre nella maggior parte degli altri Stati membri il 112 funziona in parallelo con i numeri di emergenza nazionali (in Italia il 113, 115, 118). Il 112 è inoltre in uso in alcuni paesi non membri dell'Unione Europea (come la Svizzera e il Sudafrica) ed è disponibile in tutto il mondo sulle reti di telefonia mobile (GSM).
Quando chiamare il 112?
Chiamate il 112 per ogni emergenza che richieda l'intervento di un'ambulanza, dei vigili del fuoco o della polizia. Per esempio, potete ricorrere al servizio se siete testimoni di un grave incidente stradale, se notate un edificio in fiamme o se assistete a un tentativo di furto in un'abitazione.
Non chiamate il 112 per ottenere informazioni sul traffico, sul meteo o per informazioni e richieste generiche. Chiamate non necessarie possono sovraccaricare il sistema e mettere a rischio la vita di chi realmente necessita soccorso. Anche le segnalazioni false possono incidere sulla tempestività dei soccorsi.
Cosa succede chiamando il 112?
Chiamando il 112 si viene collegati ad un operatore. A seconda dei sistemi nazionali, l'operatore potrà gestire direttamente la richiesta di aiuto oppure trasferirla al servizio di emergenza competente (ambulanza, vigili del fuoco, ecc.).
In molti casi gli operatori sono in grado di rispondere in più di una lingua. Fornite il vostro nome, indirizzo e numero di telefono. L'identificazione del operatore richiedente è necessaria soprattutto per evitare che uno stesso incidente sia segnalato due volte.
Non riagganciate se chiamate il 112 per errore! Avvertite l'operatore che va tutto bene. Diversamente, potrebbero essere inviati soccorsi per verificare che non ci siano problemi.
Quanto costa chiamare il 112?
Secondo le norme in materia di telecomunicazioni adottate dall'Unione Europea, il 112 deve essere raggiungibile gratuitamente da linee fisse e telefoni cellulari. E' gratuita anche la ricezione di informazioni sul 112 via SMS.
Posso chiamare il 112 da un telefono cellulare sprovvisto di carta SIM?
Sì, ma non in tutti i paesi. A causa del dilagare del fenomeno delle segnalazioni false, alcuni paesi hanno deciso di bloccare le chiamate al 112 da telefoni cellulari sprovvisti di carta SIM.
Se non sono in grado di spiegare all'operatore del 112 dove mi trovo, i servizi di emergenza riusciranno comunque a localizzare approssimativamente la mia posizione? Se sì, in quanto tempo?
Sì, entro 2 secondi. Quando si chiama il 112 in caso di emergenza, le informazioni relative alla localizzazione del chiamante consentono di identificare approssimativamente dove si trova fisicamente la persona che effettua la chiamata.


Gli operatori del 112, dopo aver inquadrato la problematica, smistano la comunicazione ai soggetti competenti: Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco o 118 per le emergenze sanitarie. La localizzazione avviene interrogando in tempo reale il Centro Elaborazione Dati (CED) del ministero dell'Interno, piattaforma dove sono memorizzate le informazioni sulla provenienza delle chiamate da rete fissa e mobile.
Le telefonate ai contatti usuali non cesseranno comunque di esistere: 112 Carabinieri, 113 Polizia di Stato, 115 Vigili del Fuoco e 118 Soccorsi Sanitari saranno indirizzate al Numero Unico di Emergenza 112.
Se l'utente chiama in una lingua straniera, l'operatore attiva un'audioconferenza con il centro servizi deputato alla gestione multilingue.
Tutto il traffico telefonico e tutti i dati relativi agli eventi vengono registrati.
Per la gestione delle emergenze in mare è in via di definizione il percorso che porterà al collegamento della Centrale operativa della Guardia Costiera (1530) con quella del 112.
Per la Regione Liguria la sede della Centrale Unica di Risposta si trova all'Irccs (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) dell'Ospedale San Martino di Genova-Ist, che assicura la presenza 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno.

112 Where Are U è l'applicazione (app) che permette di chiamare il Numero di Emergenza 112, inviando automaticamente i dati di localizzazione e le altre informazioni incluse nell'app.
E' disponibile per sistemi Android e iOS.

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