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Motorino spinto a mano in zona a traffico limitato? Multa da 81 euro
di Gabriella Lax

Studio Cataldi – 31 agosto 2017 foto

La vicenda è avvenuta ad Imola. La sanzione è prevista dal codice della strada, fanno eccezione solo (e salvo divieti) le biciclette

Spinge a mano la moto in una zona a traffico limitato sorvegliata da telecamera e viene multato.
E' successo a Milano, ma anche ad Imola. Quest'ultimo caso è riportato dall'Ansa che chiarisce come l'uomo sia stato sanzionato per un comportamento normalmente tollerato poiché di solito il codice della strada non fa distinzione tra quando un veicolo circola "normalmente" e quando è condotto a mano.
C'è una sola eccezione e riguarda le biciclette. Ma anche chi ha una bici deve stare attento alla segnaletica: poiché in qualche caso i comuni vietano anche il transito "a mano".

Codice della strada
Aggiornato al D.l.24/4/2017, n.50
TITOLO V
NORME DI COMPORTAMENTO

Art. 182 - Circolazione dei velocipedi

  1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.
  2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.
  3. Ai ciclisti e' vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
  4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
  5. E' vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. E' consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all'articolo 68, comma 5.
  6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a piu' di due ruote simmetriche, solo da quest'ultimo.
  7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; e' consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.
  8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l'art. 170.
  9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.
    9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, di cui al comma 4-ter dell'articolo 162.
  10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma (da € 25 a € 10). La sanzione è (da €41 a € 169) quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

Non si tratta di decisioni di vigili intransigenti ma di una precisa violazione del Codice della strada debitamente sanzionata, poiché in questo caso anche la moto condotta a mano può arrecare disagio e dare fastidio.
Moto condotta a mano in ztl, cosa dice il codice della strada
Il codice della strada, all'articolo 182, comma 4, equipara ai pedoni soltanto i ciclisti che conducono a mano la loro bici. Per i velocipedi (bici e mezzi a pedali) è stabilito che devono essere condotti a mano quando «per le condizioni della circolazione siano di intralcio o di pericolo ai pedoni» e, in questo caso, «sono assimilati ai pedoni».
Dunque la bicicletta non viene considerata come veicolo quando il suo conducente la spinge e, per questo motivo, non è soggetta ai divieti che si applicano normalmente ai veicoli, come quello relativo alle Ztl, sanzionato con multa da 81 euro dall'art. 7, o quello di circolare sui marciapiedi.
Una norma che si uniforma, peraltro, alle convenzioni internazionali e che quindi per i veicoli non autorizzati "beccati" dalle telecamere comporta l'applicazione della sanzione ad hoc.

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