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Il reato di accattonaggio molesto
di Lucia Izzo

Studio Cataldi – 3 dicembre 2018

Arresto e ammenda nei confronti di chi esercita l'accattonaggio con modalità vessatorie. Stretta anche sugli organizzatori. Guida al nuovo reato di accattonaggio molesto

La legge di conversione del decreto sicurezza predisposto dal Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, introduce molte novità, soprattutto in ambito di protezione mendicante internazionale e immigrazione, nonché relativamente alla sicurezza pubblica. Diversi ritocchi vanno a modificare direttamente il codice penale.

Tra queste emerge l'introduzione di una nuova fattispecie delittuosa cristallizzata nell'art. 663-bis [del codice penale] che punisce "l'esercizio molesto dell'accattonaggio".

Delitto di esercizio molesto dell'accattonaggio
La nuova norma sembra ricalcare l'art. 670 del codice penale sulla "Mendicità", abrogato dall'art. 13, del D.lgs. 13 luglio 1994, n. 480.
Si punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque esercita l'accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l'altrui pietà.

Reato di accattonaggio molesto: le sanzioni
Il trattamento sanzionatorio previsto va dall'arresto da tre a sei mesi a cui si accompagna la previsione di un'ammenda da euro 3.000 a euro 6.000.
Inoltre, dovrà essere sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l'illecito o che ne costituiscono il provento.

Accattonaggio altrui: stretta sugli organizzatori
Le modifiche coinvolgono anche l'articolo 600-octies del codice penale, la cui rubrica sarà sostituita dalla seguente: "Impiego di minori nell'accattonaggio. Organizzazione dell'accattonaggio".
Appare evidente la stretta nei confronti degli organizzatori, che si affiancherà a quella prevista dal primo comma della disposizione.
Nella sua formulazione attuale, l'art. 600-octies punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale, per mendicare, di minori degli anni 14 ovvero permette che questi, sottoposti alla sua autorità o affidati alla sua custodia o vigilanza, mendichino, o che altri se ne avvalgano per mendicare. La pena è quella della reclusione da uno a tre anni.
Il secondo comma, aggiunto dalla legge in materia di sicurezza, ha ritenuto opportuno sanzionare con la reclusione da uno a tre anni anche chiunque organizzi l'altrui accattonaggio, se ne avvalga o comunque lo favorisca a fini di profitto.


Testo del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (in Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 2018), coordinato con la legge di conversione 1 dicembre 2018, n. 132 (in G.U. n.281 del 3 dicembre 2018) recante: «Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.»
Art. 21-quater Introduzione del delitto di esercizio molesto dell'accattonaggio
1. Dopo l'articolo 669 del codice penale è inserito il seguente: «Art. 669-bis (Esercizio molesto dell'accattonaggio). - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque esercita l'accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l'altrui pietà è punito con la pena dell'arresto da tre a sei mesi e con l'ammenda da euro 3.000 a euro 6.000. E' sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l'illecito o che ne costituiscono il provento.».
Art. 21-quinquies Modifiche alla disciplina sull'accattonaggio
1. All'articolo 600-octies del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Chiunque organizzi l'altrui accattonaggio, se ne avvalga o comunque lo favorisca a fini di profitto è punito con la reclusione da uno a tre anni.»;
b) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Impiego di minori nell'accattonaggio. Organizzazione dell'accattonaggio».
Dopo le modifiche, l'art.600-octies c.p. diventa:
«(Impiego di minori nell'accattonaggio. Organizzazione dell'accattonaggio.) – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale per mendicare di una persona minore degli anni quattordici o, comunque, non imputabile, ovvero permette che tale persona, ove sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza, mendichi, o che altri se ne avvalga per mendicare, è punito con la reclusione fino a tre anni. Chiunque organizzi l'altrui accattonaggio, se ne avvalga o comunque lo favorisca a fini di profitto è punito con la reclusione da uno a tre anni.».

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