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Condizionatore in auto: occhio alla multa!
di Manuel Magarini

Mondo Motori - 1 giugno 2022

Tenere accesso il condizionatore in auto è passibile di multa in alcune circostanze, esplicitate dal legislatore italiano.

I vantaggi del condizionatore in auto sono molteplici e in grado di arrecare un evidente beneficio a conducenti e passeggeri. Allo stesso tempo, però, va usato con vignetta un minimo di criterio. Lo dice il buon senso e anche il Codice della Strada, tanto da contemplare una multa.
L'aria condizionata in auto è un elemento pressoché universale nelle dotazioni di bordo. Alcuni modelli, di medio-basso livello, ne sono sprovvisti, ma ormai sono sempre più dei casi isolati.
L'accensione contribuisce a incrementare i consumi e le emissioni del mezzo. Di conseguenza, la legge delinea dei casi ben precisi nel quale il ricorso è ritenuto anti-ecologico e, pertanto, passibile di sanzione amministrativa.
Nella fattispecie, l'art. 157 del Codice della Strada vieta, al comma 7-bis, di utilizzare il condizionatore in occasione della sosta: "E' fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma". I trasgressori rischiano una multa tra i 223 e i 444 euro.

La differenza tra fermata e sosta
L'intervento legislativo - è bene sottolinearlo . fa riferimento alle soste, e non alle fermate. Lo stesso art. 157 CdS ne dà pure le definizioni. Il comma 1 lettera a ne parla come "[Per arresto si intende] l'interruzione della marcia dovuta ad esigenze della circolazione".
La fermata, invece, è (lettera b) "[Per fermata si intende] la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia".
La sosta corrisponde (lettera c) alla "[Per sosta si intende la] sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente". Inoltre, il comma 2 stabilisce: "… Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento".
[Per sosta di emergenza si intende l'interruzione della marcia nel caso in cui il veicolo è inutilizzabile per avaria ovvero deve arrestarsi per malessere fisico del conducente o di un passeggero.]

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