Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Aragoste a Santa

a secco (foto della raccolta Renato Dirodi)

Era noto come il "re del pesce fresco": Domenico Guaraglia di Genova aveva impiantato un'azienda per il commercio del pesce su larga scala. Importava dal Golfo di Guascogna (Biscaglia) nell'Oceano Atlantico, da Marsiglia, persino dall'Olanda e dal Mare del Nord.
Nativo di Nizza, aveva avviato la propria attività a Ventimiglia e nel 1925 aveva poi stabilito la propria sede a Bardonecchia.
Fin dall'inizio si distinse per l'attivismo e le iniziative, tra le quali l'installazione di un vivaio a Santa Margherita. Scrive il settimanale "Il Mare" del 19 ottobre 1912:
«Il Vivaio Guaraglia di cui la stampa quotidiana s'è tanto interessata è ormai un fatto compiuto. Esso è stato varato nel cantiere di Corte di Lorenzo Valle, e verrà ancorato nelle nostre acque. Ha la portata di quattro tonnellate e servirà pel deposito delle Aragoste non solo per le provviste del Golfo Tigullio e dell'Italia settentrionale, ma anche della Svizzera e Germania.
La bella iniziativa del genovese Sig. Domenico Guaraglia merita quella fortuna che il Mare gli augura.

in mare (foto della raccolta Renato Dirodi)

Il 13 corr. il lieto avvenimento è stato festeggiato al Kursaal Hotel del Sig. Antonio Molfino, con un banchetto a cui hanno preso parte anche moltissimi genovesi, ed al quale non mancarono fra lo scintillar dello champagne i brindisi più augurali.»

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