Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Il 1° Circuito Automobilistico del Tigullio

Il Mare – 19 aprile 1924

La magnifica gara delle vetture e delle vetturette - Ardimenti di uomini e di motori

Diciassette macchine divise in due categorie (1500 e 2000 cmc. di cilindrata) si allineano alla partenza fissata ancora davanti alle tribune del viale Rainusso a S. Il Mare Margherita. Ed alle 13.30 precise il cronometrista Del Grano dà il via al primo concorrente e poi successivamente ogni 30 secondi a tutti gli altri, con l'intervallo di un minuto fra le due categorie. Precisamente in questo ordine:
Categ. 1500 cmc. Marconcini (Chiribiri); Platè (Fiat); Ciangherotti (O.M.); Nino (Fiat); Binda (Silvani); Guindani (Silvani); Ardizzone (Fiat).
Categ. 2000 cmc. Franchini (Bianchi); Masperi (Bianchi); De Sterlich (Bugatti); Becchi (Diatto); Nuvolari (Bianchi); Balestrero (O.M.); Rabagliati (Bianchi); Minciotti (Ansaldo); Lotti (Ansaldo); Bianchi (Ansaldo).
Quattro minuti dopo la partenza dell'ultimo concorrente lo squillo di tromba annunzia lontano l'arrivo del guidatore che già sta compiendo il primo giro.

I ringraziamenti per l'organizzazione vanno «al Presidente della Pro Tigullio, Rag. Romagnoli, … al Cav. Uff. Guindani [del Grand Hotel Imperial, che ha anche partecipato come pilota]: – cui soprattutto spetta il merito della parte tecnica. Va alla nostra Soc. Albergatori, degnamente presieduta dal Cav. Della Casa – che fu prima all'aiuto finanziario, seguita poi dai Comuni di Rapallo e S. Margherita che diedero il loro appoggio morale e materiale…»
Il traguardo era fissato in Viale Rainusso, ove furono erette le tribune della autorità, i box e i chioschi per i cronometristi; per facilitare il passaggio dalla stazione al paese fu costruita una passerella sopra Viale Rainusso all'altezza della la Casa della Provvidenza.

Tutto ebbe inizio «da un'idea ventilata, come tante altre, ma che fu uno di quei semi i quali cadendo su adatto terreno nel propizio momento, sono destinati a dare sicuri frutti. E nel caso nostro il terreno aveva già avuto un primo dissodamento da amichevoli adunanze nel Municipio di S. Margherita lo scopo delle quali era riunire le due cittadine in una concorde opera intesa al beneficio comune.»

I giorni di gara furono: il 12 per le Cat. 1100 cmc e il 13 per le Cat. 1500 e 2000 cmc.; il giorno 14 ebbe luogo una gara in salita con partenza da Rapallo, ponte sul Boate, per San Michele, Santa Margherita e San Lorenzo. Il 14 in Piazza IV Novembre a Rapallo fu organizzato un "concorso eleganza" delle automobili, sia private che di fabbrica.
Il circuito prevedeva 20 giri di circa 12 km ciascuno.

E' Marconcini e dopo di lui stanno tutti gli altri. Sono in ritardo Platè che ha dovuto fermarsi subito per cambiare candele perdendo cinque minuti e Binda che giunge lentamente al suo box di rifornimento dichiarando di ritirarsi.
Nel secondo giro Guindani e Nuvolari aumentano il loro vantaggio. Emozionante è il passaggio di De Sterlich davanti alle tribune, dopo aver superato Masperi la sua macchina transita paurosamente a zig-zig. Becchi dopo il secondo giro si ritira poco prima di S. Lorenzo quando prometteva molto bene.
Nel quarto giro Nuvolari compie il giro più veloce della giornata in 11'58"2/5 (media 56,125). Franchini si ritira a Rapallo prima di questo quinto giro.
Al 6° giro mentre Nuvolari continua indisturbato al comando delle 2000 Guindani, che aveva marciato veloce e regolarissimo, per un pauroso scarto per poco non viene investito a Santa Margherita da Ciangherotti. Deve perdere dei momenti preziosi ed il primo posto nella sua categoria che passa a Marconcini per 45 secondi. Ma all'8° giro Guindani sopravvenuto nuovamente velocissimo, riconquista la prima posizione col vantaggio di un solo secondo.
E si comincia qui a notare la marcia di Platè che dopo l'incidente iniziale ha continuato con molta regolarità.
Al nono giro il comando della gara nella combattutissima categoria 1500 passa nuovamente a Marconcini poiché Guindani che si era mostrato degno di miglior fortuna è costretto al ritiro per guasto nel differenziale poco dopo S. Lorenzo. Masperi è sempre attardato da incidenti e si ferma più volte al suo box di rifornimento come Lotti che dopo un buon inizio perde così definitivamente la sua buona terza posizione nella categ. 2000 per un arresto di 12 minuti.

per strada In Corso Buenos Aires (odierno Corso Nicolò Cuneo) nei pressi di Viale La Torre
(foto della raccolta Renato Dirodi)

Dopo questo giro mentre nulla di nuovo si verifica nella categoria 2000 dove Nuvolari passato in testa ormai a tutti i concorrenti delle 1500 domina con sicurezza, nella categoria inferiore proprio quando per il ritiro di Guindani la lotta sembrava definita a favore di Marconcini, al 12° giro Nino, per ritardi di Ciangherotti e Marconcini causati da guasti di gomme, passa inaspettatamente al comando della corsa, posizione che consolida nel giro successivo per un nuovo ritardo di Ciangherotti e per l'inatteso definitivo arresto di Marconcini; quest'ultimo poco prima di Rapallo è costretto al ritiro anche lui per guasto al differenziale. Ma in questa categoria la lotta è tutt'altro che finita. Anche il coraggioso «Nino» sotto il cui pseudonimo si nasconde un appassionato chirurgo di Torino [dott. Cirlo] è costretto a rallentare la sua marcia per rottura di gomme. Così al 15° giro passa in testa Ciangherotti seguito da Platè che continuando nella sua bella e regolare marcia progressiva ha superato anche Nino minacciando ormai il primo. Nella categoria 2000 si deve registrare il dominio di Nuvolari, fermatosi solo 12 secondi al 13° giro per bere acqua minerale, la corsa coraggiosa di Balestrero ed i ritiri di Minciotti e Masperi troppo attardato da molteplici incidenti.
Al 16° giro Platè approfitta di un arresto di Ciangherotti colpito da guasti di gomme per passare al primo posto della categ. 1500. Ma poco dopo anche Platè è costretto a fermarsi per lo stesso incidente e così Ciangherotti ripassa nel 17° giro al comando nuovamente. Un'altra fermata di Ciangherotti permette però a Platè di ritornare primo nel giro successivo per 36 secondi, vantaggio che l'ottimo milanese sa aumentare alla fine della corsa (20° giro) approfittando di una nuova fermata di Ciangherotti che rompe poi un'altra gomma proprio sul traguardo d'arrivo.

arrivo La Bianchi di Nuvolari arriva prima al traguardo senza il copertone della ruota sinistra posteriore e con la gomma sfasciata della ruota destra anteriore


Intanto nella categ. 2000 dove la corsa si era definita fin dall'inizio per la superiorità di Nuvolari, proprio nell'ultimo giro (il ventesimo) diventa interessante e drammatica. Dopo essere passato primo nettamente su tutti al traguardo del 19° giro, Nuvolari inizia velocissimo e sorridente la sua ultima fatica. Ma quando già si scruta il fondo del rettilineo d'arrivo per vederlo ricomparire vincitore, si sparge rapida la notizia che Nuvolari fra San Lorenzo e Rapallo si è rovesciato.
E' un momento di viva emozione e corre fra il pubblico numerosissimo che tutto circonda l'ampio viale, un sentimento di vivo rimpianto per lo sfortunato. Ma Nuvolari non è stato dominato dal pauroso capitombolo che voleva inchiodarlo proprio sulla fine della sua bellissima corsa vittoriosa. La macchina sconquassata viene rimessa sulla strada ed il valoroso giovane sulla sua vettura già velocissima diventata traballante, ha continuato noncurante degli sbalzi. Lo si è visto comparire sul fondo, annunziato dallo squillo di tromba, marciante e veloce ancora ed è giunto fra gli applausi di una folla entusiasta, pallido lui ed il meccanico, con qualche ruota senza gomma, e la macchina malconcia, ma felice per lo scampato pericolo e per la vittoria che ha potuto ancora far sua per soli 48 secondi.

Nuvolari Tazio Giorgio Nuvolari nacque il 16 novembre 1892 a Castel d'Ario (MN) e morì l'11 agosto 1953 a Mantova. Ferdinand Porsche lo definì «il più grande pilota del passato, del presente e dell'avvenire»: il suo esordio fu sulle moto e la vittoria al I Circuito Automobilistico del Tigullio costituì il primo successo significativo in auto. Corse su un'auto Bianchi Tipo 18 (4 cilindri con valvole in testa, distribuzione bialbero, 1954 cc di cilindrata, 40 HP, 100 km/h).

Contro Nuvolari sono stati presentati due reclami poiché il vincitore si sarebbe fatto aiutare nel rimettere sulla strada la sua macchina, fatto questo che è proibito dai regolamenti. Ma comunque Nuvolari ha vinto, ed ha vinto una fra le gare più difficili su un percorso bellissimo, che si presta molto bene per un collaudo sicuro degli uomini e delle macchine.

La classifica della Categ. 2000:

  1. Nuvolari 27 (Bianchi), vincitore assoluto, in ore 4 16' 1" 1/5 (media 52,496 km/h)
  2. Balestrero 28 (O.M. in 4 16' 49" 3/5
  3. De Sterlich 25 (Bugatti) in 4 27' 1" 4/5
  4. Bianchi 37 (Ansaldo) in 4 32' 47" 3/5
  5. Rabagliati 29 (Bianchi) in 4 34' 24" 1/5
  6. Lotti 33 (Ansaldo) in 4 52' 53" fuori tempo massimo

Miglior giro di categoria ed assoluto: Nuvolari (il 4° giro) in 11' 58" 2/5 (media 56,125 km/h)

Al cronista che lo intervista Nuvolari dichiara che nella discesa verso Rapallo scoppia una gomma: non si è rovesciato, ma la macchina ha girato due volte su se stessa andando poi a sbattere contro un paracarro. Il motore non ha sofferto, ma la macchina è uscita malconcia permettendo tuttavia di proseguire. Ma dopo Rapallo, presso il Casinò, Nuvolari e Platè si scontrano paurosamente, pur senza gravi conseguenze.

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