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Le Riviere di Genova

Italia Medievale – 24 febbraio 2016

Il "Dizionario universale critico enciclopedico della Lingua Italiana dell'abate D'Alberti di Villanuova", datato 1825, alla voce "Riviera" scrive: «s. f. Ripa. Riva. Quando noi fermerem li nostri passi Sulla trista riviera d'Acheronte. Dant. Inf. Verso una fiumana alla riviera della quale Liguria sempre soleva ec. Bocc. Nov.
§ 1 Riviera: per Paese o Regione contigua alla riviera. In mare e in terra tutta la Riviera Da questi Saracin tenga difesa. Bern. Orl.
§ 2 E da questo usasi da' Geografi come nome proprio del Paese del Genovesato situato lungo il mare. Quando fu a Monaco tra la Riviera di Genova e Proenza, una voce gridò e disse ec. Cronich. d'Amar.
§ 3 Riviera: per Fiume. I Francesi e i Piccardi gli furono a petto alla Riveera di Senna. - Avendo a passare una piccola riviera ma era profonda. G. Vill. Perché nascose Questi'l vocabol di quella Riviera? Dant. Purg. cioè d'Arno
§ 4 Per Campagna, Contrada. Li Fauni, che sono Iddii de' campi, già mi perseguitarono per boschi e per Riviere. Ovid. Pist.
§ 5 Uomo da bosco e da Riviera.»
Lo stesso Dizionario precisa che «Molti fanno distinzione tra Riva, e Ripa; chiamando Riva Quella del fiume, e Ripa gli Argini, che sopra le fosse si fanno, o dintorno alle castella, o ancora a' luoghi declivi, per li quali da un luogo ad un altro si scende al più basso Bocc. C. D.»

Ecco il nocciolo della distinzione tra una generica "riviera" e una ben specifica "Riviera": due sostantivi latini, simili tra loro, indicano due cose diverse: rivus è un corso d'acqua, mentre ripa è un ripido pendio sul mare dove possono attraccare le navi (se sul mare non c'è pendio, si parla di località litus).
Ecco allora che, con proprietà di linguaggio, si parla di Lido di Iesolo piuttosto che Lido di Camaiore; di riviera del Garda e di riviera di Romagna.
Solo a Genova la Ripa era sinonimo di porto e diventò Riva solo a causa delle variazioni fonetiche della lingua genovese: la Riva genovese, al centro del golfo e nel punto più interno della costa, era lo sbarco più sicuro, protetto da un molo naturale e con il litorale alto e scosceso del Mandraccio, dove la profondità dell'acqua marina garantiva un pescaggio tranquillo.
A levante e a ponente esistevano altri scali minori, detti Rivee; non per nulla si distingueva tra "gente de Zena [Genova]" e "gente de Rivea" e si diceva "In sce a Riva seghe riva ben, in sce e Rivée seghe sbarca".
In italiano, Rivea diventa Riviera, nome proprio, e il termine con la distinzione tra Levante e Ponente compare dal secolo XV su carte nautiche e topografiche.
Dunque Riviera, nome proprio, si applica solo alla Liguria, mentre per le altre località poste sul litorale si deve usare il nome comune litorale o riviera (anche se quest'ultimo si riferisce piuttosto a sponde su acqua dolce).

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