Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Lawn Tennis Club a Santa Margherita

«Per iniziativa di un gruppo di giovani sportivi di qui venne costituita in questi giorni, nella nostra città, una nuova Società Sportiva per il giuoco del vintage Lawn Tennis, sotto la denominazione di Lawn Tennis Club.
La nuova Società Sportiva ha già moltissimi aderenti specialmente nel campo femminile.
La società possiede già un magnifico campo sportivo in Corso Buenos Ayres [l'odierno Corso Nicolò Cuneo] vicino all'Hotel Guglielmina, concesso gentilmente dal sig. Petazzi.
Nell'ultima assemblea venne costituito il Consiglio Direttivo, che risultò composto dai sigg. Conte Ceriana – Manieri Michele – Avv. Franco Leone – Schiappacasse Angelo – Petazzi Alessandro e Gaslini Mario.
L'inaugurazione del Campo molto probabilmente avrà luogo domenica prossima 5 febbraio.
Alla nuova società Sportiva, auguri.»
Così scriveva il settimanale "Il Mare" del 4 febbraio 1922.
E la settimana successiva, nel numero dell'11 febbraio, titolava "L'inaugurazione del Campo del TENNIS":
«Come abbiamo annunciato domenica scorsa alle ore 11 ebbe luogo l'inaugurazione del Campo Sportivo del Lawn Tennis.
All'inaugurazione intervennero varie società; abbiamo notato Argus e la Tigullio di S. Margherita, Circolo Sportivo Ruentes di Rapallo, e numerosi intervenuti.
Madrina del campo fu la graziosa signorina milanese Giuseppina Sacco che inaugurò il campo colla rottura della tradizionale bottiglia di champagne.
Dopo l'inaugurazione nel salone del Eden Guglielmina parlò il Sig. Conte Ceriana Maineri presidente del Lawn Tennis Club ringraziando gli intervenuti, ed il sig. Petazzi che cola sua abituale cortesia ha messo a disposizione della Società il campo.
Dopo la cerimonia ebbe luogo fra i soci una partita di tennis.
Alla nuova società ed ai fondatori che seppero arricchire la nostra città di un'altra attrattiva specialmente per i forestieri i nostri auguri.»
Il primo circolo tennistico italiano era sorto a Bordighera nel 1878 e, conseguenza della provenienza inglese, si parlava di lawn tennis, tennis su prato, da non confondere con quello giocato al chiuso.

Nel 1928 il gioco del tennis viene rilanciato e il settimanale "Il Mare" del 13 ottobre scrive:
«venne costituita nella nostra città, per iniziativa del nostro Podestà Isola Alberto, una società sotto la denominazione di "Circolo del Tennis" per la costituzione e l'esercizio del campo per il giuoco del "tennis" e "golf".
I campi vennero costituiti, in una splendida posizione in località delle Rocche in frazione S. Siro. La costruzione dei campi di giuoco venne eseguita dalla Ditta specializzata, Chiaraviglia e C. di Torino ed i lavori vennero diretti personalmente dall'Ingegner De Bernardi della stessa Ditta.
Riuscirono perfetti e magnifici e dai competenti e da giocatori vennero classificati i migliori d'Italia.
Il campo è fornito di comode e ampie tribune, saloni, bar, una grande e magnifica terrazza, spogliatoi per i giocatori, parco e tettoia, per il posteggio degli automobili.
Il Consiglio d'amministrazione è composto dal Presidente sig. Alberto Isola, e dai Consiglieri: comm. Alfredo Chierichetti, Ing. Luigi Oliva, cav. Emanuele Piola, e Ing. Repellini Giovanni; dai Sindaci effettivi: Lorenzo Passalacqua, cav. Enrico Palazio e ragionier Caveri Giacomo; dai Sindaci supplenti: cav. uff. Matteo Torriani e avv. Antonio Costa; Direttore Sportivo: dottor Robby Bocciardo e Segretario sportivo il cav. Vahan Funduklian.
I tre campi sono giornalmente frequentati dai giocatori della racchetta… Siamo a conoscenza che per le prossime feste di Natale e Capodanno la Società sta organizzando un importante torneo internazionale.
La costruzione di questi campi era necessaria per la nostra città, perché la mancanza era fortemente sentita dalla numerosa colonia dei forestieri che era costretta a recarsi nei paesi vicini per giocare.»

Da allora è trascorso quasi un secolo e i campi si sono trasferiti lungo Corso Matteotti, in via Frugone, in un sito di proprietà della Regione Liguria che quest'ultima ha venduto, il 14 marzo 2017, per 1 milione di euro: un importo che, evidentemente, presuppone speculazioni che poco hanno a che fare con il gioco del tennis.

© La Gazzetta di Santa