Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Cav. Uff. Costantino Luxardo

Il Mare – 10 ottobre 1936

La "Gazzetta" ha pubblicato il 5 settembre 2016 un articolo di Ambro Devoto comparso su "Il Mare" del 20 dicembre 1924, dedicato a Costantino Luxardo.

Domenica mattina [4 ottobre 1936] ha chiuso gli occhi alla vita il cav. uff. Costantino Luxardo. Aveva 88 anni.

Costantino Luxardo (foto della raccolta Renato Dirodi)

La notizia del decesso di questo benemerito concittadino produsse nella cittadinanza vivissimo rimpianto.
Il cav. uff. Costantino Luxardo sempre si distinse in ogni opera di bene. Da molti anni era Presidente Onorario della Banda cittadina «Cristoforo Colombo» della quale fu sempre un munifico sostenitore. A sue spese progettò e fece costruire l'artistico chiosco musicale sito in Piazza Vittorio Emanuele II che si intitola al suo nome.
Era socio perpetuo dell'Opera Nazionale Balilla; fu sempre generoso di aiuti verso le Organizzazioni del Regime, associazioni ed Enti cittadini.
Durante la guerra mondiale elargì oltre trentamila lire per sovvenire le famiglie dei combattenti.
Fu sempre pronto ad aiutare silenziosamente chi ne aveva bisogno. Non erriamo affermando che la sua vita fu tutta un susseguirsi di opere benefiche.
Martedì si sono svolti solenni funerali, riusciti imponenti per la manifestazione di affetto e di simpatia che tutto il popolo di Santa Margherita Ligure, di ogni ceto, volle tributare alla memoria dell'Estinto.
Al corteo, che si formò dall'abitazione dell'Estinto in Salita Montebello presero parte le rappresentanze dell'Opera Balilla, Casa Orfani Marina Mercantile, Fascio di Combattimento, Croce Rossa, Canottieri Argus, Banda cittadina «C. Colombo», Istituti e Congregazioni religiose, clero ed un folto stuolo di amici ed estimatori.
Seguivano la bara i congiunti, il Delegato del Commissario Prefettizio cav. Guglielmo De Amezaga col Segretario Comunale, il Vice Segretario del Fascio cent. Roberto Giangrande, il Presidente del Comitato Comunale dell'Opera Balilla rag. Pietro Castagneto e altri.
L'imponente corteo si portò alla Chiesa Parrocchiale di S. Giacomo di Corte, riccamente parata a lutto, ove si svolse una solenne funzione funebre. Questa terminata, il corteo, tra due fitte ali di popolo reverente, proseguì per il Cimitero Urbano, ove la Salma venne tumulata nella tomba di famiglia dopo l'appello fascista fatto dal Vice Segretario del Fascio.
Ai famigliari, ed in particolare al figlio Lelio, vive condoglianze.

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