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Le confraternite a Genova fra i secoli XVI e XVIII
di Edoardo Grendi

Atti della Società Ligure di Storia Patria - Nuova serie V (LXXIX) fasc.II 1965

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Indice
  1. Questioni di morfologia associativa.
  2. Una base quantitativa.
  3. La distribuzione delle confraternite nella città.
  4. L'evoluzione dei culti.
  5. Le confraternite fra Stato e Chiesa.
  6. Le confraternite nell'epoca della «Riforma cattolica».
  7. I Padri Gesuiti e le confraternite.
  8. Le confraternite nella società cittadina del Settecento.
  9. Le casacce.
  10. La soppressione delle confraternite.
  11. Conclusione
  12. Tavola I
  13. Tavola II

Conclusione
Lo studio delle confraternite ci ha portato sulla soglia di un problema di psicologia sociale; trascurato lo studio della spiritualità di «élite», ci si è presentato quello, problematico, della spiritualità generale o meglio, per mediare un termine della scienza antropologica, della cultura popolare. Se per cultura intendiamo, con R. Firth, il modo in cui si manifestano le relazioni sociali (struttura), tale cultura ci appare dominata dai motivi e dai temi della religione. Può anche darsi che una ricerca sulla «mentalità collettiva» sia fattibile. In ogni caso la nostra ricerca è stata condotta sul terreno «oggettivo» delle istituzioni e delle associazioni. Ciò non toglie che proprio l'impostazione del lavoro solleciti tutta una serie di interrogativi nel senso predetto. Rivediamo l'analisi testé conclusa. Si potrebbe in verità sintetizzarla nello schema seguente: forma, spazio, numero, consumo, diritto, tempo. Ci siamo così sorpresi a cercare nei fenomeni di spazio una prima base di certezza: lo spazio della città (l'influenza ecologica di Ordini religiosi e parrocchie), la relazione fra esso e gli spazi esterni («diffusione» dei culti), il rapporto fra spazio e confraternita (problema del significato ecologico degli oratorii). L'oratorio stesso è uno spazio chiuso e la morfologia delle associazioni è legata ad esso: il particolarismo, lo spirito di gruppo, la rivalità di prestigio e di concorrenza, tutto ciò nasce da un esclusivismo di spazio.
L'«economia» delle nostre associazioni si esprime poi nei termini di un consumo cultuale: la moltiplicazione delle confraternite accresce la domanda; il clero, di solito, provvede l'offerta. Il «consumo» s'evolve secondo una sua dinamica interna: da questo punto di vista la società del Seicento e la «società affluente», il «conformismo» cattolico la conseguenza di un tipo di massificazione cultuale. Senonché nei secoli pre-industriali questa «cultura» s'esprime anche come tessuto associativo. Dalle associazioni nasce il «diritto sociale», una forza che cerca di affermarsi fra Stato e Chiesa, più forte del nemico diviso, più debole dei nemici riuniti. Ed ecco precisate così due prospettive temporali: l'evoluzione dei culti-consumi, l'evoluzione del diritto autonomo. E ancora, una dinamica dello sviluppo associativo che abbiamo creduto poter indicare in uno schema di massima: devozione-confraternita di chiesa-oratorio segreto, con le varianti consentite dall'istituto della casaccia (che aveva già percorso un'evoluzione sostanzialmente analoga). Il particolarismo è alla radice di una complessa realtà conflittuale: con l'autorità, fra confraternite e fra i confratelli di un medesimo oratorio. Il gruppo si afferma come gruppo autonomo (e autonomia significa iniziativa cultuale), si consolida nella concorrenza, si scinde e si difende con la formalizzazione giuridica degli statuti. La «coesione di gruppo» è qualità labile e transitoria, legata in sostanza più che al momento dello slancio e dell'entusiasmo devoto e morale, ad elementi precisi di materialità cultuale (reliquie, statue, «casse», crocifissi, una sede) e a funzioni di tipo mutualistico. E' ben quest'orientamento del mutualismo che dà un'inconfondibile caratteristica alle confraternite: l'assicurazione per una «buona morte», le messe di San Gregorio per l'anima del defunto. Ed è straordinario che su questa base, e l'altra complementare del culto di prestigio, le confraternite sviluppino una politica di espansione e di reclutamento del tutto simile a quella di certi sindacati contemporanei, fenomeno che ben esprime il predominio assoluto di una cultura religiosa.
Abbiamo cercato di mostrare la relazione fra questi sviluppi e la struttura sociale. Le compagnie aristocratiche costituiscono gruppo a sé: la devozione dei Magnifici è già schema di associazione politica, concorrenza e lotta di cerimoniale nel primo Cinquecento; si «privatizza» dopo negli oratorii privati, limitandosi al ruolo di influenza sociale, assicurato dalla «protezione» delle casacce e delle grandi devozioni delle chiese di prestigio.
E' più difficile distinguere all'interno del «terzo stato»: s'è accennato alla confraternita di mestiere, al carattere ultrapopolare di molte casacce, a una sorta di «inter-classismo» degli oratorii segreti. Questo vale a documentare il carattere complesso, non-classista (con l'eccezione dei nobili) della società genovese del tempo. L'oratorio segreto sottolinea un livello di «rispettabilità» che è bene tener presente: chi può garantirsi cento messe accetta di patrocinare chi deve accontentarsi di trenta o di dieci.
Notiamo ancora che, almeno per il Settecento, manca la corrispondenza fra residenti e membri di oratorio: ciò mentre la parrocchia o il grosso convento hanno perduto il significato comunitario che ancora potevano avere nel primo Cinquecento. Questo dimostra un certo processo di «unificazione culturale» della città. Il «borgo» ha cessato di esistere all'interno delle grandi mura. Il mondo rurale è fondamentalmente già diverso.
Dopo il 1400 nessun movimento penitenziale; nel Settecento s'attenua anche il «revivalismo» delle missioni urbane, fenomeno invece ancora vivo nelle campagne nell'ottocento inoltrato.
In questo quadro storico la spiritualità di «élite» conserva il suo ruolo e l'abbiamo visto parlando dei Padri Gesuiti: il suo scopo s'e fatto più politico, più rivolto alla conquista della società che al rinnovamento interiore. Alla devozione «segreta» dei primi confratelli del Divino amore, succedono le missioni, il cristianesimo all'aperto, «per vicos et per pagos». Gli antichi oratorii vengono in parte «riformati», ma nella maggior parte dei casi si auto-riformano, cioè rivedono i capitoli antichi giudicati anacronistici e troppo rigorosi. Le confraternite sono divenute istituti di massa: pochi - non le donne, non i poveri, forse i miserabili - sono esclusi.
La rivoluzione anti-giacobina del 1797, il movimento «Viva Maria!» è nella logica di questi sviluppi. Ma nel 1811 i confratelli non fanno quadrato - come celiava lo Spinola nel «Dizionario» - attorno alla «Cassa» e ai Crocifissi.
Ben altra tempra ha la resistenza rurale, attiva e passiva: naturale che qui nel 1814, gli oratorii risorgano più in fretta. Il clero cittadino invece, e la Curia, di conserva con l'autorità politica, controllano la situazione.
L'epoca della religiosità popolare della città è passata o sta per passare: ben prima, dunque, che l'industrializzazione crei nuove comunità operaie, «centri d'infezione» nella grande città. Ritorniamo così ad un problema di psicologia sociale, al problema di un'evoluzione «culturale».
Senza dubbio la storia delle confraternite fornisce più di una chiave per l'interpretazione della vita della società cittadina nell'epoca moderna, una vita che ha un suo dinamismo e un suo sviluppo, il quale troppo spesso sfugge alla storiografia più impegnata a caratterizzare i due tipi storici «ideali»: la città medioevale e la città industriale.

Tavola I

Confraternite esistenti in Genova fra il 1480 ed il 1582
Titolo   Terminus post quem Tipo e sede Note varie
S. Giovanni * 1190 Casaccia di Prè Festa popolare 1379
S. Caterina * 1190 Casaccia Acquasola Vergine (francescani)
S. Maria e S. Barbara * 1225 Oratorio via Madre di Dio Forestieri
S. Antonio * 1232 Casaccia di S. Domenico Eremita
S. Lazzaro k 1243 Oratorio nel chiostro S. Lazzaro Ospedaliera
S. Giacomo (e Leonardo) k 1243 Casaccia di Prè Devozione di Compostella
S. Stefano * 1260 Casaccia Martire
S. Andrea * 1260 Casaccia poi in Focine  
S. Ambrogiio * 1260 Casaccia  
S. Tomaso * 1260 Casaccia alle Fontane nel 1600  
S. Siro (S.M. Angelorum) * 1260 Casaccia presso San Siro  
Terz'Ordine   (1266) Chiesa di S. Francesco Francescani
S. Maria * 1277 Casaccia di Castello  
S. Limbania * 1290 Confr. Chiesa S. Tommaso Vergine di Cipro
S. G. Battista * 1299 Devozione in S. Lorenzo Aristocratici
Spirito Santo * 1299 Chiesa S. Agostino Dei ciechi
Terz'Ordine * XIII sec. Località Annunziata («Prato») Umiliati
S. Bartolomeo * 1308 Casaccia alle Focine nel 1509  
Imm. Concez. * 1312 Confr. Chiesa S. Francesco Culto francescano
S. Antonio * 1313 Confr. nell'Abbazia di Prè Eremita
B. M. Vergine   (1327) Confr. in chiesa San Agostino  
Terz'Ordine * (1335) Ch. S. Domenico Domenicani
S. Maria Pietà (S. Germano) * 1351 Casaccia, da Aquasola a Borgo Lanieri Domenicani
S. Maria dei Greci * (1375) Chiesa delle Vigne Greci (servi e paggi)
S. Maria domiciliorum * (1379) Chiesa delle Vigne servi
SS. Apostoli * (1390) Chiesa S. Domenico tavernieri
S. Brigida * 1391 Casaccia di Prè  
S. Maria in vesti bianche   1399 Devoz. in S. Lorenzo aristocratici
S. Giorgio * XIV sec. Casaccia  
S. Francesco * XIV sec. Casaccia  
S. Croce * XIV sec. Casaccia  
S. Pietro Martire * XIV sec. Devoz. in S. Domenico  
S. Sebastiano   1400 Devoz. in S. Lorenzo aristocratici
S. Giacomo Marina * 1403 alla Marina nel XVI secolo  
S. Giacomo Focine * 1410 alle Focine  
Trinità * 1410 Chiesa Annunciata Portoria carità pellegrini
Carità * 1423 Ospedale Pammatone (poi N.S. Infermi 1701)
S. Mattia   (1424) Confr. in chiesa San Domenico  
Mandiletto * 1430 da S. Colombano Carità ai vergognosi
S.M. Misericordia * 1435 presso S. Ambrogio Assistenza giustiziati
S. Paolo   (1438) in Chiesa S. Domenico  
S. Giacomo * 1441 Oratorio in vico Roso, poi chiesa (1651)  
Pacis et Amoris * (1460) S. Lorenzo aristocratici
S.M. Soccorso   1460 Confr. in chiesa S. Sisto culto ribadito 1583
Pacis   (1468) Chiesa Annunciata Port. nobili popolari
S. Maria del Carmine * (1469)    
Charitatis et Benevolentiæ   (1466) in San Lorenzo devozione chiesa del Carmine nobili antichi
S. Zaccaria   (1466)   Patriarca Gerusalemme
Unionis   (1469)   nobili antichi
S. Sudario * 1470 Oratorio in Crosa del diavolo  
Amoris et Misericordiæ   (1473)   nobili popolari
B.M. Vergine   (1474) Chiesa S. Maria di Fassolo  
S. Orsola   (1475) Ch. SS Giacomo e Filippo  
Pacis et s. Spei * (1476)   nobili popolari
Pacis et Charitatis   (1480)   nobili popolari
SS. Sacramento * 1480 Chiesa S. Donato  
B. M. Vergine   (1481)   Calopedarii
S. Gotardo     Devoz. in S. Lorenzo nobili popolari
Vera Croce   (1485) Devoz. in S. Lorenzo nobili popolari
SS. Pietro e Paolo * 1486 Chiesa S. Vittore, poi oratorio sacerdoti
S. Maria de Vineis   (1486)   nobili antichi
Fraternitatis ac dilectionis   (1486) Devoz. in S. Domenico nobili antichi
S. Fabiano e Sebastiano * (1489) in Ch. S. Domenico fruttaroli
SS. Nazario e Celso * (1489) Chiesa delle Grazie seatieri
SS. Sacramento   (1496) Ch. N.S. Vigne  
SS. Sacramento   (1496) Ch. N.S. dei Servi  
Spirito Santo   (1496) Chiesa N.S. Castello culto del SS.
Divino Amore * 1497 Nel sacro bosco nobili - caritativa
SS. Sacramento * 1499 Chiesa S. Siro pelipari
N.S. Tosse * XV sec. Acquasola  
«Corrieri» * XV sec. Oratorio presso le Vigne  
Carità   XV sec. N.S. Castello nobili popolari
B. M. Vergine   XV sec. Ch. S. Giovanni di Prè  
S. Tecla   XV sec. Ch. S. Agostino calafati
S. Giovanni Decollato   XV sec. Ch. S. Sabina  
SS. Nome di Dio * XV sec. Ch. S. Domenico  
S. Zita * XV sec. Casaccia del Bisagno  
B. M. Vergine   (1500) Ch. Monache di Pavia  
S. Martino   (1500) Ch. S. Pietro in Banchi  
Stimmate S. Francesco * 1502 Ch. Gesù e Maria  
Coniunctionis et Charitatis   (1502) N.S. delle Vigne nobili antichi
SS. Sacramento * 1503 Ch. S. Stefano  
Pacis et Augumenti   (1503) S. Brigida nobili antichi
N. S. Rosario * 1504 Fassolo (poi S. Teodoro) dip. dai Domenicani di Castello
SS. Sacramento   1506 Chiesa S. Maria di Granarolo poi S. Andrea (1508)
S. Ugo   1505 Oratorio presso San Giovanni di Prè  
SS. Crispino e Crisp. * 1507 Oratorio p. S. Agostino calzolai
S. Defendente * 1509 Oratorio in Morsento ciavattini
Veræ Pacis et Conc.
SS. Trinità
  1508 in San Lorenzo nobili popolari
B. M. Vergine   (1509) Ch. in S. Stefano  
S. M. Vittoria   (1509) Orat. S. Giovanni Prè  
Illuminationis * 1511 in casaccia S. Tomaso  
SS. Sacramento * (1512) Ch. S. M. Maddalena, poi oratorio  
SS. Sacramento   (1513) Chiesa S. Giovanni  
SS. Sacramento   (1514) Chiesa S. Ambrogio notai
SS. Sacramento   (1515) Devoz. in S. Sebastiano setaioli
N.S. Rosario * 1517 Ch. S. Domenico, poi oratorio  
SS. Sacramento   (1517) Ch. S. Bartolomeo  
SS. Sacramento   (1519) Ch. San Salvatore  
Carità Gesù e Maria ° 1518 Ospedaletto nobili - caritativa
S. Cipriano * (1520) Piazza tessitori tessitori
N.S. Soccorso * 1523 da S. Agostino carità (dotazioni)
SS. Sacramento   (1527) Ch. S. Vittore  
SS. Sacramento   1527 Ch. San Domenico nobili
SS. Sacramento   (1529) Ch. S. Francesco nobili
SS. Sacramento * 1532* Ch. San Lorenzo nobili
S. Margherita * c. 1536 Ch. alla Rocchetta tessitori - Martire Antiochia
S. Brigida   (1539) Ch. S. Domenico  
S. Giuseppe * c. 1540* Oratorio strada S. Agostino bancalari
S. Martino * 1541* Ch. S. Benigno, poi S. Ambrogio  
S. Maria Consolazione   (1543)    
Dottrina Cristiana 1544 Ch. S. Paolo il Vecchio  
Crocifisso   (1564) Casaccia S. Consolata  
Annunziata e S.G.B. * 1567* Oratorio in Pammatone gesuiti
N.S. del Carmine * 1572* Ch. del Carmine Ist. da P. Merea
Venerdì * 1575* Casaccia S. Ambrogio  
N.S. Rosario * (1577)* S. M. di Castello  
N.S. Cintura * 1581* Ch. S. Agostino  
Carità * 1582* Ospedale Incurabili  
S. Apollonia   XVI sec. Ch. S. Vittore  
S. Barbara * XVI sec. Vico Carlone (oratorio) battiloro
SS. Dottori   XVI sec. presso Orat. S. Ugo  
S. Raffaele   XVI sec. nel foro piscario pescivendoli
N.S. Rosario * XVI sec. Ch. San Giovanni  
N.S. Rosario   XVI sec. da S. Tommaso  
SS. Sacramento 1) * (1582) Ch. S. Tommaso  
« 1) * « Ch. S. Cosma  
« 1)   « Ch. S. Sisto  
« 1)   « Ch. S. Croce  
« 1)   « Ch. N.S. Grazie  
S. Antonio da Padova * 1582 dall'Annunziata del Vastato  
* L'asterisco indica che la confraternita sopravvive (o rinasce) nel periodo successivo.
1) La fonte, in questo caso, è il Bossio.


Tavola II

Confraternite nate in Genova dopo il 1582
Titolo Terminus post quem Tipo e sede Note varie
SS. Sacramento 1583 in Ch. S. Marcellino  
Venerdì - Morte 1584 Orat. in Chiostro S. Donato Per sepoltura miserabili
S. Lucia - Morte 1584 Oratorio presso S. Sabina Per sepoltura miserabili
Venerdì 1585 Casaccia S. Stefano  
Cordone S. Franc. 1585 Casaccia S. Francesco  
N.S. Cintura 1586 In Ch. della Consolaz. Agostiniani
N.S. Rosario 1586 In S. Antonio di Prè  
B. V. Annunziata 1590 Collegio dei Gesuiti studenti
Venerdì 1595 Casaccia SS. Giacomo e Leonardo  
SS. Nome di Gesù 1595 Oratorio in Stradone S. Agostino Devoz. francescana
S. Giacinto 1596 In Ch. S. Domenico, poi oratorio (1678) Martire
S. Giuseppe 1600 nel Chiostro S. Donato  
S. Francesco Paola 1600 dalla Maddalena straponteri (canonizzato 1519, fondatore Minimi)
S. Tecla e N.S. Organo 1600 da S. Agostino locandieri
S. Bartolomeo 1603 Osped. dei Convalesc.  
Natività M. V. 1604 Oratorio in Portello  
Crocefisso 1604 In N.S. Servi (Fuso poi con S. Barbara quattro Nazioni)
N.S. Soccorso 1607 In Chiesa S. Marco  
Presepe 1608 Orat. presso N.S. Vigne  
M. V. Assunta 1610 In Ch. S. Agnese  
N.S. Rosario 1611 In Ch. S. Vincenzo  
N.S. Soccorso 1611 In Ch. San Vittore  
S. Carlo 1613 In Ch. S. Giovanni  
Spirito Santo 1616 Orat. in P.za Sarzana già Confr. SS. Sacramento
Angelo Custode 1617 Orat. in P. Scuole Pie Somaschi
S. Carlo 1620 da S. Sisto  
N.S. Colonna 1620 In N.S. del Carmine  
S. Gregorio 1621 In S. Vincenzo, poi a S. Maria di Castello  
SS. Lazzaro e Zita 1621 In casaccia S. Zita  
S. Spina 1621 In casaccia S.M. Angelorum  
S. Benedetto 1622 Presso S. Antonio  
S. Omobono c. 1623 In casaccia S.M. Angelorum sartori
Purificazione di N. Signora 1623 Chiesa Annunciata, Portoria  
S. Carlo 1624 Presso S. Giorgio  
Miseri Afflitti 1625 Sez. Comp. S. Francesco di Paola  
SS. Ludovico e Elisabetta 1625 Presso Chiesa Gesù e Maria terziari francescani
Anime Purganti 1626   Ist. Cappuccini
S. Barbara 1630 Presso S. Marco bombardieri
Crocifisso 1630 In Casaccia S. Stefano  
S. Filippo Benizzi 1631 Oratorio in Sal. San Leonardo terziari cappuccini
N. S. Rosario 1631 Chiesa S. Marco  
N. S. Pietà 1632 Da S. Ambrogio PP. Gesuiti
SS. Re Magi 1639 Orat. in vico Re Magi  
N. S. Rosario 1637 In Ch. Gesù e Maria Portoria  
N. S. Sette Dolori 1640 In Ch. N. S. dei Servi  
N. S. Monserrato 1641 In Chiesa S. Caterina Abbazia in Catalogna
Agonizzanti 1642 In Chiesa San Siro nobili - PP. Teatini
SS. Giuseppe, Gaetano e Andrea Avelino 1642 In casaccia S. M. Angelorum fondatori Teatini
Venerdì 1643 Casaccia SS. Pietro e Paolo (ricost.)
N. S. Rosario 1644 In Chiesa S. Sabina  
Penitenti di Cristo 1645 Casaccia S. Ambrogio Ist. da Gesuiti
S. Domenico 1645 Poi in casaccia S. Croce  
Agonizzanti 1646 Chiesa dei PP. Crociferi  
S. Teresa 1646    
S. Mattia 1647 Presso S. Domenico  
Agonia di Cristo 1650 Chiesa S. Siro nobili - Ist. P. Teatino
Trinità Ciechi 1650 Orat. in piazza Sarzano  
Invenzione Croce 1668 Casaccia S. Stefano  
S. Lorenzo (1669) Casaccia  
Suffragio Anime P. (1677) Chiesa N. S. Angeli  
S. Giovanni Bono (1677) Chiesa San Vincenzo  
SS. Teresa e Carlo 1678   Nata per fusione
SS. Gregorio e Orsola 1679 da S. Cosma Nata per fusione
SS. Volto e Veronica (1681) Strada Promontorio  
N.S. del Carmine 1682 In S. Bartolomeo Prom  
S. Sepolcro 1681 Salita N.S. Loreto  
N.S. Loreto 1686 Oratorio in S. Cosma  
S. Pietro 1687 Orat. alla Pescheria pescivendoli
SS. Concezione e Digiuno Perpetuo 1688 In Ch. S. Maria Pace  
Redenzione del Signore e S. Teresa 1687 In Ch. San Carlo  
S. Nicolò c. 1690 da S. Agostino rebaroli
SS. Nome di Maria 1690 presso S. Torpete  
Quattro Martiri Incoronati 1690 da San Francesco fornai
N.S. e B. Caterina 1691 Convento Olivetani  
SS. Trinità (1692) Oratorio alle Focine  
N.S. Misericordia 1696 Casaccia S.M. Pietà storpiati
Madre di Dio 1696 Casaccia S. Giacomo Maggiore  
Angelo Custode 1696 Chiesa del Rimedio  
Gesù, Gius. e Maria 1699 Orat. presso S. Maria Maddalena  
S. Benedetto XVII sec. Oratorio p. Bandiera pizzicagnoli
S. Leonardo XVII sec. Oratorio p. Case Nuove stoppieri seta
S. Tecla XVII sec. Oratorio da S. Sisto calafatti sbirri
S.M. Concezione XVII sec. Casaccia S. Antonino  
S. Francesco da Paola XVII sec. Vico Indoratori professori musica
S. Simone Stock 1700 da N.S. del Carmine  
N.S. Assunta 1701 da S.M. Angioli bottegai
Cuore di Gesù 1703    
S. Antonio 1706 Orat. da Boccadasse  
Nove Cori Angeli 1707 Convento Scuole Pie  
S. Pasquale Baylon 1709 da S. Croce  
Crocifisso 1710 Casaccia  
S. Lazzaro 1710 Casaccia  
S. Antonio Abate 1711 da San Vincenzo  
S. Venanzio 1712 Oratorio da S. Vincenzo  
S. Stanislao 1717   «fattorini»
SS. Maria e Bernardo 1723 Oratorio da P.za Sarzano (fusione)
SS. Lucia e Nicolò T. 1725 Casaccia S. Croce calzettieri
SS. Giov. Croce e Giov. Nepomuceno 1727 Casaccia SS. Giacomo e Leonardo  
SS. Anna e Gioachino 1729 Casaccia S. Giacomo Focine  
S. Erasmo 1726 P.za Giustiniani marinai
SS. Alessio e Bernardino 1730 da S. Margherita merciai
S. Giuseppe da Lemessa 1736 Casaccia S.M. Pietà terziari cappuccini
S. Caterina 1737 Ospedale Pammatone  
N.S. Soccorso 1740 da S. Lorenzo armamento c. infedeli
Carità 1741 Ospedale Pammatone  
N.S. Provvidenza e S. Vincenzo F. (1742) In Casaccia S. Giorgio  
N.S. Addolorata 1750 Osped. Pammatone infermieri
N.S. Annunziata e B. Vittoria Strata 1752 Casaccia S. Giov. Prè  
S. Famiglia 1751 da S. Croce  
S. Giov. Nepomuceno ° 1753 Orat. nel Real Palazzo guardie
S. Ampelio 1754 da S. Stefano ferrai
S. Giuseppe 1756 Ch. S. Sabina sacerdoti
SS. Sacramento c. 1760 Ch. S. Giacomo Carign.  
N.S. Consolazione e S. Nicolò T. 1761 Fuori le porte di Carbonara  
Passione v. M. SS. Francesco e Filippo Neri 1770    
N.S. e S. Zaccaria c. 1776 Casaccia San Giacomo Marina facchini grano
S. Famiglia 1778 Casaccia San Giacomo Marina  
N.S. Mercede 1780    
N.S. Carmine e Anime S. 1782    
Immacolata Concezione 1783 Casaccia SS. Giacomo e Leonardo  
SS. Fabiano e Sebastiano 1796 da S. Sabina facchini da vino
S. Famiglia XVIII sec. Chiesa S. Vittore  
N.S. Rifugio XVIII sec. Orat. in Morsento portantini
N.S. Cinque Lampade XVIII sec. Oratorio da San Pietro in Banchi  

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