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Come ricordare Guglielmo Marconi?

Marconi sull'Elettra Il 20 luglio 1937 muore a Roma Guglielmo Marconi, uno scienziato particolarmente amato a Santa Margherita, città che aveva frequentato negli ultimi anni per condurre le sue sperimentazioni. In segno di lutto il 22 luglio, durante il suo funerale, le stazioni radio di tutto il mondo interruppero "tutti i servizi telegrafici, telefonici e radiotelegrafici" e le stazioni radiofoniche osservarono alcuni minuti di silenzio: in Italia cinque minuti, in Gran Bretagna due minuti, negli Stati Uniti un minuto.
Pochi giorni dopo, il 31 luglio, la Giunta comunale di Santa decide di "dedicare a suo nome la piazza più antica della città, dove sorge il maggior tempio cittadino che egli era solito frequentare, attualmente denominata Piazza Caprera".
La proposta è inviata al Ministro dell'Interno che evidentemente non l'approva, poiché il nome della Piazza non cambia.
funerali a Roma
Questo non significa che l'onda emotiva non tocchi la politica nazionale: il 28 marzo 1938 è approvata la Legge n.276 (G.U. n.84 del 12 aprile) "Dichiarazione di solennità civile dell'anniversario della nascita di Guglielmo Marconi". Consiste in un unico articolo "Il giorno 25 aprile, anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, è dichiarato, a tutti gli effetti, giorno di solennità civile." (Marconi era nato a Bologna il 25 aprile 1874).
Poco prima il Regio Decreto n.293 del 7 marzo 1938 (G.U. n.85 del 13 aprile) aveva deciso "Veduta la domanda in data 10 febbraio 1938-XVI, con la quale il commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Sasso Bolognese, in esecuzione di proprie deliberazioni 13 ottobre e 30 novembre 1937-XVI, chiede l'autorizzazione a modificare la denominazione del comune in «Sasso Marconi» e quella della frazione Pontecchio in «Pontecchio manifesto Marconi»; Veduti i pareri favorevoli espressi dal Rettorato provinciale di Bologna in adunanza 11 dicembre 1937-XVI; … Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Sasso Bolognese, in provincia di Bologna, è autorizzato a modificare la propria denominazione in «Sasso Marconi» e quella della frazione Pontecchio in «Pontecchio Marconi»."

L'escalation commemorativa prosegue e il 29 gennaio 1939 il quotidiano La Stampa titola "Il golfo del Tigullio si chiamerà golfo Marconi?" L'articolo riporta che «Nell'ultima seduta del consiglio direttivo dell'Ente autonomo del monte di Portofino, il Prefetto ha comunicato essere intendimento del Ministero della cultura popolare di appoggiare una serie di iniziative destinate alla migliore utilizzazione e sviluppo di tutto il litorale da Portofino a Sestri Levante, iniziative che dovrebbero avere la collaborazione attiva e necessaria dell'Ente stesso e che sarebbero attuate per onorare la memoria di Guglielmo Marconi, che su quel tratto di riviera ha svolto la maggior parte delle sue ultime ricerche. Il consiglio direttivo dell'Ente autonomo di Portofino mausoleo a Villa Griffone ha chiesto che venga mutato il nome di Golfo Tigullio in quello di Golfo Marconi, come omaggio alla memoria del grande scienziato che a bordo dell'Elettra visse molto tempo e compì molte esperienze nelle acque del Tigullio.»
Anche se molti documenti, anche ufficiali, utilizzano per il Golfo questa nuova denominazione, non risulta che il cambiamento sia supportato da Leggi o Decreti.

Con il passare degli anni, la guerra e il mutato clima politico le celebrazioni dell'illustre scienziato si diradano; il 22 dicembre 2008 il Decreto-legge n.200 (Supplemento alla G.U. n.298 del 22 dicembre; convertito in Legge n.9 del 18 febbraio 2009, sul Supplemento alla G.U. n.42 del 20 febbraio) decide alcune "Misure urgenti in materia di semplificazione normativa". Tra le disposizioni abrogate anche la legge 276 del 1938: il 25 aprile non è più solennità civile.
Probabilmente alla decisione non è estranea la concomitanza con l'Anniversario della liberazione (festa nazionale a ricordo della lotta di resistenza durante la seconda guerra mondiale) ma resta il fatto che non è mai stata scelta una data alternativa per ricordare lo scienziato.

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