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    Pezzi di storia

In morte di Carlo Emanuele IV di Savoia

14 dicembre 1819: il re Carlo Emanuele IV di Savoia, che nel 1802 aveva abdicato a favore del fratello Vittorio Emanuele I, era morto da un mese, il 6 ottobre. L'8 ottobre, per volere del Papa, i suoi funerali furono solenni, secondo il rito dei re e sul feretro furono posti i simboli della sua vita: la berretta da Carlo Emanuele IV religioso, la corona reale e lo scettro. Il 16 novembre i funerali solenni furono celebrati anche nella chiesa Metropolitana di Torino (il Duomo dedicato a San Giovanni Battista) e, non ultima, la città di Santa Margherita decise di celebrare anch'essa i solenni funerali il 14 dicembre. La Gazzetta di Genova del 1° gennaio 1820 scrive

Uniti d'intenzioni e di zelo il Rev.mo Capitolo di questa insigne Collegiata, el'Ill.mo Consiglio comunale aveano date le necessarie disposizioni. Un ben inteso Cenotafio [monumento sepolcrale senza i resti mortali] grandioso a un tempo ed elegante, ricco di cere, e vasi fumanti, corredato di analoghe iscrizioni, fu eretto in questa chiesa matrice [la chiesa principale] di S.ta Margarita.
Il Sindaco [Giacomo Costa], il Consiglio, i sigg. impiegati, e numeroso popolo assistettero a questa sacra funzione.
L'orazione funebre fu letta dal R.mo Arciprete e vicario foraneo D. Lorenzo Gimelli, capo del R.mo Capitolo, il quale con purità di stile e precisione d'idee narrò le gesta del trapassato Monarca.

Si tratta di una celebrazione inusuale, ma che si comprende ricordando la sua vita devota e mistica, quasi bigotta, tanto che dopo aver abdicato si era fatto gesuita, morendo a Roma nella casa di formazione dell'ordine a Sant'Andrea al Quirinale.
Nel 1775 aveva sposato a Chambéry per procura Maria Clotilde di Borbone, sorella di Luigi XVI, il re di Francia ghigliottinato: una coppia molto devota e affiatata. Quando Clotilde morirà per una grave malattia a Napoli nel 1802, Carlo Emanuele IV cederà la corona.
Nel 1808 Pio VII dichiara Clotilde venerabile; la beatificazione arriverà nel 1982.

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