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    Pezzi di storia

Il nome di Napoleone

L'Illustrazione popolare – 8 dicembre 1870

Non tutti conoscono l'origine del nome di Napoleone. L'Accademia delle Iscrizioni di Parigi, dovendolo tradurre in latino per l'iscrizione dedicatoria della colonna San Napoleone Vendôme, lo scrisse Neapolius, come se venisse da nea polis (nuova città). Gli ellenisti sanno che Napoleone è un composto analogo a Timoleone e che significa: leone della valle (napos, valle; leon, leone).
Il santo, al quale questo nome va debitore della sua ammissione nel Calendario, era nativo d'Alessandria di Egitto e soffrì il martirio sotto Diocleziano. La sua festa fu fissata al 15 agosto, giorno dell'Assunzione.
Madama Letizia Buonaparte, avendo dato alla luce il suo secondogenito in quel giorno, volle che gli s'imponesse il nome di quel santo, che forse essa credeva un valido protettore per il figlio.
Sotto il primo impero, il 15 d'agosto divenne la festa nazionale dei Francesi e S. Napoleone, fino allora oscuro e ignoto, usurpò il luogo della Beata Vergine.
Coloro che si dilettano d'oroscopi e di giuochi di parole, hanno trovato che decomponendo il nome di Napoleone in quattro parti, si ottiene una frase greca che vuol dire «Napoleone essendo leone distruggitore delle città.» (Napoleon ôn leôn apoleôn poleôn). Che prognostico singolare!
Non era raro il nome di Napoleone nel medio evo, e s'incontra assai spesso nei cronisti come il Malespini e il Villani.

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