Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Corriere dei bagni
di Raffaello Barbiera

L'Illustrazione italiana – 19 agosto 1883

Iddio disse a questa stagione di bagni: - tu non brillerai. - Prima lo zingaro, poi la tragedia di Casamicciola1, e i venti freddi a le Rosa Bianca 1 nuvolaglie minacciose, frenarono il brio dei bagnanti e ne diminuirono il numero. Molti proferirono l'Esposizione di Zurigo e persino quella di Amsterdam.
Nella riviera Ligure, trovai l'incanto della natura, non quello di stagioni balneari d'altri anni; a Livorno un po' di musoneria, e a Venezia diradata la schiera delle belle che sfolgoreggiano.
A Genova, per tutte le strade, specialmente nelle anguste, un odore d'acido fenico che mette malinconia. E dappertutto, gente che questua per Casamicciola. Nei ristoranti, non avete pace: tra una bistecca e una coscia di pollo compariscono, come a Livorno, cinque sei ragazzi che si dicono inviati da questo comitato o da quello, una borsa in mano, con una iscrizione intorno alle braccia. L'allegria ha abdicato.
Eppure, non ho potuto tralasciare d'immergermi in quel golfo di Genova che par sempre l'anfiteatro d'un popolo di sibariti2, mentre ora più che mai è vasta officina d'un popolo di lavoratori. Al porto, sempre lo stesso fervore, sempre gli stessi popolani atleti, dalle braccia nude michelangiolesche, dalle faccie austere, rigate di sudore: fra essi, c'è un poeta, un tragedo3, il quale guadagna più a portar sacchi di carbone che a punire tiranni.
Ai bagni della ''Strega" s'arrischia d'uscir contusi da qualche scoglio, o tagliati da qualche sasso affilato; non è un bagno da molli odalische; - ma quella spiaggia aspra, flagellata dall'onda instancabile; quelle scogliere tormentate dai flutti che spumeggiano loro d'intorno; quel mare che non ha carezze snervanti, ma assalti furiosi; quella natura che non si dà vinta all'uomo ma combatte ancora con lui; quell'aria brusca, quel colore denso dell'acqua ora violacea ed ora verde: tutto quel complesso è fortemente pittoresco; attira l'artista.
I giovanotti gagliardi preferiscono codesta spiaggia. Ne ho visti di stupendi, lanciarsi come diavoli. Raramente si vedono forme così perfette. E' una razza virile bellissima, che smentisce la sciocca bugia che la razza latina sia in decadimento.
A Rapallo, altra scena. Ma perché questo paradiso è così poco conosciuto?
C'era l'Allievi, l'amico Enrico Fano, qualche signore milanese, colla gentile famiglia, qualche inglese allampanato, qualche miss dai piedi enormi: poca gente, in complesso, e il luogo ne meriterebbe assai di più.
Dall'Hôtel d'Europe, si vide una mattina, poco dopo l'alba, il mare infuriato, livido, con dei riflessi metallici, quasi pauroso. Il vento fischiava come una platea; e le campane squillavano per iscongiurare la tempesta.
D'un tratto, calma nel mare, calma nel cielo: nel mare, un azzurro che si vede soltanto, ai pieni meriggi, nel mar siciliano, e nel cielo qualche nube che abbagliava come un diamante.

Rosa Bianca 2 Hotel Rosa Bianca

C'è un seno di mare ch'è una meraviglia, dove si potrebbe, si dovrebbe, esigere un sontuoso stabilimento di bagni di prim'ordine, là accanto all'osteria della Rosa bianca4 dove mi dicono soggiornasse per lungo tempo l'autore della "Celeste".
Gli abitanti di Rapallo, come di tutta la magica Riviera Ligure vanno in America, e ne ritornano, non poveri in canna come un onesto giornalista qualunque, ma ricchissimi, ed erigono solide case, eleganti ville. Perché non potrebbero erigere anche uno stabilimento di bagni?
Ora vi sono poche baracche, sparse qua e là, senza alcuna divisione pel sesso. La spiaggia è dolce, con sabbia soffice che par di raso, dove i bambini scherzano senza bisogno di vigilanza. Prima di non toccar fondo, bisogna spingerli innanzi molti metri, e da una parte ride una riva sparsa di fiori, dall'altra si avanza un grazioso promontorio con alberi eleganti, con scogli tutti ricci di mare, e un ponte che strappa un grido d'ammirazione al paesista.
Quivi, e in altri punti della Riviera, si fa il bagno senza preoccupazioni sociali, senza etichette.


1 Il 28 luglio 1883 il terremoto colpì il comune di Casamicciola, nell'isola d'Ischia, causando oltre 2.300 vittime
2 Persone raffinate circondate di lusso, come gli abitanti dell'antica città di Sìbari, sulle coste del golfo di Taranto
3 Scrittore di tragedie
4 L'Hotel Rosa Bianca è stato uno dei primi alberghi di Rapallo, in funzione dal 1880 e in gran parte demolito dall'alluvione del Boate nel 1915

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