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    Pezzi di storia

Rebigo

«Ghirigoro, Girigogolo: Intrecciatura di linee fatte a capriccio colla penna – Svolazzo, Carattere artifiziato che si forma con gran tratti di penna scrittura maestrevolmente condotti - Fronzoli (al plur.): Gale1 ed altri varj ornamenti soliti portarsi dalle donne.», così il termine rebigo è definito da Giovanni Casaccia nel "Dizionario Genovese-Italiano" del 1876.
Nella precedente edizione del 1851 aveva anche riportato un esempio «A l'ëa vestïïa con tanti rebighi che… Era azzimata con tanti fronzoli, che…» e nel 1910 Gaetano Frisoni aveva aggiunto «cö rebigo Ritorto, arricciato alle estremità» nel suo "Dizionario Moderno Genovese-Italiano". cristezzanti

Ai nostri giorni l'uso si è esteso e indica soprattutto un espediente, una strada alternativa per raggiungere un obiettivo o risolvere una situazione in presenza di un impedimento: un esempio classico è «C'erano dei lavori stradali e ho dovuto fare un rebigo per raggiungere casa tua».

Ci riporta al significato classico una poesia di Martin Piaggio2 che descrive la processione delle casacce3 con i cristezanti, i portatori di crocifisso.

L'è chi u Cristu inzenuggiève
ôh che immâgine mai bella
a l'inspira divuziùn
nu ghe n'è atra cumme quella
cuscì fèta a perfeziùn
se cunusce da luntàn
qu l'è u Segnù de Maraggiàn

Crùxe d'ébanu fascià
in' argentu travaggià
cun belliscimi recàmi
a-rebighi e cum feoggiàmi

Canti grendi e strappiccànti
ben louè ricchi eleganti
miè-che titulu graziùsu
delicòu e deliziùsu
nu gh'è scagge da pagàlu
né ciù bellu se peo fàlu

Che bravissimi purtùei
d'è in po a mente fan piaxèi
sun malemmi che a ghe fümma
pà che arézen i n'a ciûmma

Che equilibriu e agilitè
van se ferman e poi ciantè
staièvan lì pe n'a giurnà
senza mancu parpelà.
C'è qui il Cristo, inginocchiatevi
oh che immagine bellissima
ispira devozione
non ce n'è un'altra come questa
così fatta a perfezione
si riconosce da lontano
che è il Cristo di Maragliano

Croce d'ebano fasciata
in argento lavorata
con bellissimi ricami
a volute e con fogliami

Canti grandi e strepitanti
ben lavorati ricchi eleganti
guarda che titolo grazioso
delicato e delizioso
non c'è nulla per pagarlo
né più bello si può farlo

Che bravissimi portatori
fateci caso fan piacere
sono ragazzacci che gli fuma
sembra che reggano una piuma

che equilibrio e agilità
vanno si fermano e poi piantati
starebbero lì per una giornata
senza manco battere ciglio.


1 Ornamenti vistosi: nastri, trine, fiocchi, stoffa increspata, ecc.
2 Poeta genovese (1774-1843)
3 Antiche confraternite liguri

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