Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Poscitëse

Termine genovese in disuso, ma ben presente nel dizionario "Casaccia" sin dal 1851, confermato anche nell'edizione del 1876 con il significato: vignetta
«Damo, cicisbeo, innamorato» e l'esemplificazione «O l'Ú ö mæ poscitëse ľ E' il mio damo [fidanzato]».
Il "Frisoni", nel 1910, pur fornendo lo stesso esempio nell'uso popolare, ne dÓ una definizione diversa:
«Birichino, furbacchione»
Un'evoluzione del significato che prosegue nel tempo, perchÚ i nostri nonni utilizzavano quell'espressione rivolgendosi ai ragazzini un po' svegli, furbetti, tanto da far ritenere a molti che fosse scritto p˛scito ëse, cioŔ «che tu possa essere» (il te possino romanesco).
Ecco allora che ci sentiamo apostrofare:

  • P˛scito ëse allûghet˛u Che tu possa essere rinchiuso… se sei troppo vivace
  • P˛scito ëse ammass˛u Che tu possa essere ammazzato… in tono scherzoso o minaccioso
  • P˛scito moî ˛rbo Che tu possa morire orbo… pi¨ o meno come sopra, anche nella variante
  • P˛scito rompÝte o collo Che tu possa romperti il collo!
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