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    Pezzi di storia

Personaggi d'altri tempi

La Stampa – 3 febbraio 1942

articolo Ringraziamo il sig. Vito Palomba che ci ha fatto pervenire un articolo di giornale (forse Il Secolo XIX del 1953) dove è riassunta la storia di due marinai, uno dei quali (Giacomo) era suo bisnonno.
E' una storia che ci fa riflettere sui sacrifici e le condizioni di vita che oggi potrebbero apparire a molti insostenibili.

Giacomo Carbone Giacomo

Carbone Giacomo (detto «Sciabrùn»1) è il più vecchio tra i marinai di Portofino: ha 85 anni2.
Cominciò la sua vita di mare come pescatore di coralli in Corsica (Isola Rossa3). Il corallo veniva pescato in piccole barche di 4 persone, con reti apposite e venduto sul mercato di Livorno.
Fu quindi scaricatore di carbone nel porto di Genova per parecchi anni. Partiva da Portofino alle tre di notte del lunedì, a piedi, e vi tornava la sera del sabato, per un guadagno di circa due lire al giorno4.
Servì quattro anni sulla «Morosini»5 prima della guerra mondiale.
Da circa quarant'anni fa il pescatore di lenza sugli scogli verso San Fruttuoso, ha una particolare abilità nel pescare le grosse «lucerne»6 e i «luassi»7. Pesca pure di notte con la «lampara».

Luigi Carbone Luigi

Carbone Luigi8 nato a Paraggi 77 anni fa.
A 13 si imbarcò a Genova su un veliero che trasportava merci nel Mediterraneo.
A 14, a Livorno fece un eroico salvataggio buttandosi in mare dall'altezza dell'albero della sua nave.
Traversò 28 volte l'Atlantico su velieri. L'11 settembre del 1898 presso Terranova un uragano, strappate tutte le vele della nave, la spinse al largo per tre giorni, a 13 nodi l'ora.
Viaggiò in Australia, in Asia Minore, nel Mar Nero, nel Mar d'Azof.
Nella prima guerra mondiale, affondato dai tedeschi, portò a salvamento 36 suoi compagni su una scialuppa.
Grande campione di sport velico, dal 1924 al 1927 vinse tutti i primi premi con l'«otto-metri»9 «Etra». Fece regate a Stoccolma, a Napoli; fu timoniere del Duca degli Abruzzi e del Duca di Ancona.


1 Sciabbrun Spadone, spada grande e lunga a due tagli della quale va ora armata la cavalleria grossa e i corazzieri. Fu altre volte arme offensiva di soldati di piè. [Dizionario genovese-italiano di Giuseppe Olivieri, 1851].
2 Nato nel 1868, a Paraggi; morirà l'anno stesso dell'articolo, nel 1953.
3 Dal 1848 Île Rousse: il Trattato di Versailles del 15 giugno 1768 trasferì la Corsica dalla Repubblica di Genova alla Francia.
4 Oggi meno di 10 euro.
5 "Regia Nave Francesco Morosini": corazzata che ebbe vita breve in quanto tecnicamente superata già dal varo, nel 1885; in disarmo nel 1890.
6 Gallinelle
7 Spigole, branzini
8 Fratello di Giacomo; nato nel 1876 e morto nel 1968. Detto Buxin, derivato forse da bûxo bocciuolo [Dizionario genovese-italiano di Giuseppe Olivieri, 1851]; il Vocabolario ligure di Sergio Aprosio, 2001, riporta le definizioni buxìa frittella dolce, macchia sulle unghie e buxinà fare rumore muovendo
9 Si riferisce alla classe velica, non alla lunghezza della barca che può essere anche 13-15 metri.

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