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    Pezzi di storia

Breve profilo della cerimonia del Confêugo
dell'Associazione "A Compagna"1

La Berio – luglio/dicembre 2012

La cerimonia del Confêugo è un appuntamento tradizionale dell'associazione "A Compagna" con la città e si svolge ogni anno, il sabato antecedente il foto 1 giorno di Natale, contornata da una festa popolare di canti, balli e poesie, che vede una numerosa e vivace partecipazione di protagonisti e pubblico.
Il rito nacque nel XII secolo, all'epoca del Comune del Popolo; l'Abate del Popolo, rappresentante di tutte le Compagne del Popolo (associazioni del Popolo dotate di speciali prerogative), offriva un tronco di alloro al Doge, rappresentante del Comune come autorità politica.
E' dunque questa l'occasione per ribadire il patto di solidarietà che, saggiamente, deve intercorrere tra popolo e istituzioni; il fuoco che brucia l'alloro ne rappresenta il suggello secondo arcaiche tradizioni e simboli che hanno radici nella notte dei tempi.
Si ha testimonianza scritta della cerimonia avvenuta nel 1307: alla vigilia di Natale, Jacopo Groppallo, il primo Abate della valle del Bisagno, si recò in visita dal Doge, in occasione della cerimonia di giuramento alle autorità, portando in dono un albero di alloro.
L'usanza entrò nel costume locale: il corteo attraversava il ponte di Sant'Agata e, giunto alla porta d'Archi, era scortato, con gran tripudio di popolo festante, sino al Palazzo del Governo. Alla sera, il Doge dava fuoco al tronco, in segno di buon auspicio per la prosperità ed il futuro della città, mentre la festa popolare continuava in allegria per tutta la notte. Tramandatasi fino al 1797, la cerimonia fu abolita sull'onda dei rinnovamenti conseguenti alla Rivoluzione Francese.
Dopo una lunga sospensione durata ben 127 anni, all'inizio del secolo scorso, l'associazione "A Compagna" deliberò di ripristinare una delle celebrazioni più importanti dell'antico Comune e Repubblica.
Ispirandosi alla tradizionale cerimonia del Confêugo, il 24 dicembre 1923, nel cortile di Palazzo Tursi, il console generale alla presidenza dell'associazione "A Compagna", Cesare Gamba (Abbôu), consegnò solennemente al primo cittadino di Genova, senatore Federico Ricci (Duxe), una pianta d'alloro adorna dei colori rosso e bianco della città, simbolo dell'incontro.
Nel dicembre 1937 ebbe luogo l'ultima cerimonia prima della guerra; la tradizione riprenderà 15 anni dopo, con una visita augurale di Alfredo Gismondi al Sindaco di Genova Vittorio Pertusio.
Dal 1951 la cerimonia si svolge ogni anno sempre con l'offerta dell'alloro, completata dal rituale falò e accompagnata da uno scambio di auguri contornato da foto 2 commenti sugli avvenimenti dell'anno appena trascorso e impegni e richieste per l'anno a venire.
Ancora oggi la formula dei saluti nell'incontro a Päxo (Palazzo Ducale) è quella originale.
All'arrivo del console generale alla presidenza di "A Compagna": (Abbôu) "Bentruvoû, Messê ro Duxe"; il Sindaco, accettando il dono, contraccambia: (Duxe) "Benvegnuo, Messê l'Abbôu".
Quindi, Abbôu e Duxe, dopo aver asperso l'alloro con qualche goccia di vino, secondo la tradizione, accendono il fuoco e suona O Campanon de Päxo.
Al termine della cerimonia, cittadini e autorità, intonano il canto "inno" dei genovesi Ma se ghe penso.
Dal 1974 in poi, viene consegnato al Sindaco o tondo de Natale, un piatto di ceramica decorato a mano dall'artista Elena Pongiglione; il Sindaco contraccambia con la ripresa di una storica tradizione: lo scambio del cartulario2, un omaggio in denaro che il Doge faceva alla cittadinanza nell'occasione della festività del S. Natale.
Dal 1998 la cerimonia del Confêugo si svolge a Palazzo Ducale, i luoghi dove è nato, sede storica prima dell'ordinamento politico ed amministrativo del Comune e del Popolo di Genova, poi della Repubblica di Genova.
In questi ultimi anni O Confêugo è entrato sempre più nel cuore dei genovesi: dalle poche decine di partecipanti del 1923 si registrano oggi presenze che superano abbondantemente il migliaio di persone.


1 L'associazione "A Compagna" fu fondata il 21 gennaio 1923 con la finalità di incentivare il recupero, la continuazione e la valorizzazione della lingua, della cultura e della storia genovese, in particolare tramite la realizzazione di iniziative culturali e formative. Ulteriori notizie e approfondimenti sull'attività dell'associazione, sul bollettino che pubblica trimestralmente e sulla cerimonia del Confêugo si leggono sul sito acompagna.org.
2 Registro attestante prassi e diritti.

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