Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Valerio Baiardo, in arte Valier

copertina Il tempo passa e si perde il ricordo di alcuni personaggi che si sono distinti e che possono costituire un esempio positivo.
E' il caso di Valerio Baiardo, che solo i più anziani possono ricordare essendo mancato quasi 70 anni fa: probabilmente da bambini erano rimasti affascinati dalle sue esibizioni come prestidigitatore con il nome d'arte Valier.
Lo ricorda con estremo affetto un nipote, che rimpiange di non averlo conosciuto personalmente e che ha raccolto le testimonianze su di lui e scritto una sua biografia.
In una cartolina promozionale del tempo si legge di Valier "Il prototipo della prestidigitazione moderna e antica dei più celebrati maestri dell'arte magica – Ventriloquio – Equilibrista giapponese da salotto – Concertista di chitarmonica (musica da camera di sua invenzione)."

Accade ancora, e può succedere a tutti noi, di aprire un cassetto nascosto e trovare un documento ingiallito che suscita il nostro interesse: è successo a Corrado Barchi, la cui mamma è figlia di Valerio Baiardo, di trovare un memoriale scritto da Giulio Gargani, Commissario di Bordo della famosa Nave-Scuola Redenzione "Garaventa" di Genova, amico di Valerio: questo memoriale è stato lo spunto per scrivere la biografia.
Per cortese concessione dell'autore e della famiglia mettiamo a disposizione il testo della biografia nella sezione Pubblicazioni della Gazzetta.

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