Testata Gazzetta
    Pezzi di storia

Per una circonvallazione a monte

Il Mare – 16 giugno 1938

via B. Costa Via privata Benedetto Costa

Abbiamo pubblicato poco tempo fa, nel nostro giornale un articoletto da parte di turisti, riguardante la mancanza di una strada carrozzabile di circolazione a monte tra S. Margherita e Portofino. Giuste lamentele si sentono molto spesso anche dalle bocche dei cittadini e di mamme obbligate, queste ultime, a condurre i loro bambini nelle carrozzelle su e giù per i marciapiedi della breve passeggiata a mare, perché se si avventurano sulle piattaforme delle strade che vanno a Rapallo ed a Portofino, corrono il pericolo di essere schiacciate dagli autobus e dalle automobili che corrono pazzamente per queste strade.

Madonna Neve Cappelletta della Madonna della Neve

Come fare ad arrampi- carsi con la carrozzella, oppure con il bambino in braccio su per le colline dove vi si può giungere solo attraverso viottoli impraticabili? Molti forestieri sarebbero lieti di potersi costruire tra noi dei villini di soggiorno per l'estate, ma non vi sono quasi più aree fabbricabili mappa vicino alle strade carrozzabili e quindi sono obbligati a cercarsi in altre regioni quello che noi attualmente non possiamo offrire.
Prendendo in esame questo problema, sia dal punto turistico che da quello economico, si rileva la grande importanza di una nuova strada carrozzabile a mezza collina tra Santa Margherita e Portofino. Essa potrebbe essere senz'altro la continuazione della già esistente privata Benedetto Costa, la quale partendo dalla provinciale a fianco dell'Albergo Regina Elena, arriva alla cappelletta della Madonna della Neve a circa metri 130 di quota.

S. Gerolamo Cappelletta di San Gerolamo alle Gave

Da qui con una unica livelletta a pendenza non maggiore del 4% ed attraverso terreno abbastanza pianeggiante si può arrivare alla cappelletta di S. Gerolamo, quindi attraverso tutta la grande vallata di Paraggi e con due sole anse si può collegare col nuovo piazzale di parcheggio costruito l'anno scorso dalla Provincia. I proprietari dei terreni attraversati sarebbero certamente lieti di dare il terreno gratis per la nuova strada e di contribuire nella giusta misura alla spesa. Questa nuova opera - oltre a rendere più bella ed a valorizzare tutte le zone attraversate, apporterebbe lavoro ai nostri operai, darebbe incremento alla edilizia, introiti agli enti locali e permetterebbe a tutti di fare delle magnifiche passeggiate all'ombra dei secolari pini e lecci e respirare a pieni polmoni l'aria salubre delle nostre colline.

© La Gazzetta di Santa