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Analisi elettorale
Signor Direttore,
vorrei aggiungere un contributo a quanto osservato da Giorgio Revello.
Non sono un sostenitore di nessuna delle ultime amministrazioni e da questo punto di vista, in qualche modo distaccato, sono rimasto
sorpreso nel leggere che una vittoria per 19 voti viene definita dal sindaco “situazioni in cui il talento si sposa con l’occasione”.
Occorre rendersi conto che i 19 voti di cui sopra corrispondono allo 0,3% dei votanti e allo 0,2% degli aventi diritto al voto, in
entrambi i casi approssimati per eccesso.
È vero che le analisi con i “se” sono poco utili, ma consentitemi l’ipotesi: SE il giorno delle elezioni fosse piovuto, o avesse
fatto tanto caldo, il numero dei votanti sarebbe cambiato e con esso probabilmente il risultato. A quel punto cosa avremmo dovuto dire?
Che Marsano ha colto una “situazione in cui il talento si sposa con l’occasione meteorologica”?
Dal mio limitato punto di vista, aver vinto per 19 voti si chiama “botta di fortuna” e non scomoderei nessun filosofo. E questo
lo dico non come sterile critica, ma come punto di attenzione e consiglio costruttivo per la nuova amministrazione: avete tutto il
diritto di governare, ma dovete ancora guadagnare la fiducia di quell’80% degli aventi diritto al voto che non vi hanno delegato, e
forse un atteggiamento meno autocelebrante sarebbe utile.
Per quanto riguarda la chiusura del Forum di Gente per Santa, credo che la cosa vada valutata in termini molto umani e comprensibili:
GpS aveva messo in piedi un ambiente ritenendolo utile alla sua causa e nel momento in cui la voce di quel forum è risultata scomoda lo
ha chiuso; leggo sul sito GpS che il forum viene da loro giudicato come pieno di “offese gratuite, critiche per niente costruttive,
illazioni condite con un linguaggio scurrile”.
Le domande che vorrei rivolgere ai partecipanti del forum rimasti delusi dalla chiusura sono le seguenti: il forum era di GpS,
eravate in casa di una parte ben precisa, come potevate pensare che vi avrebbero lasciato e anzi fornito il mezzo per alzare una voce
contraria? E poi, pensate che un altro qualsiasi dei 4 maggiori contendenti si sarebbe comportato diversamente?
Concludo con una riflessione sul forum e sul confronto: GpS avrebbe potuto molto, molto facilmente chiudere gli utenti anonimi e
pretendere una registrazione nominale, questo sarebbe stato giusto in quanto coniuga il diritto alla libertà di parola al dovere di
riconoscere le proprie opinioni. Invece hanno preferito bloccare del tutto il forum. Questo fatto, unito al rifiuto del sindaco a
confrontarsi con i cittadini attraverso un blog libero, e unito al fatto che sul sito GpS i commenti sono impediti - persino nella
stessa comunicazione di chiusura del forum - potrebbe far trarre qualche considerazione.
P.S.: se andate a vedere i blog italiani più seguiti, da quello di Grillo a Voglioscendere, scoprirete che sono pieni di commenti
facilmente catalogabili come “offese gratuite, critiche per niente costruttive, illazioni condite con un linguaggio scurrile” a danno
degli autori, ma curiosamente non li chiudono.
Saluti
Giuseppe Pagnotta
[23/7/09]
Egr. Direttore,
leggo sul Vs. sito la lettera del ns. Sindaco, il quale evidentemente confonde la matematica con la politica.
Fatto salvo il risultato elettorale che è pienamente legittimo in conformità con le norme vigenti nei comuni sotto i 15.000 abitanti,
la matematica impone una considerazione che poi si trasforma in considerazione politica. La somma dei voti della passata amministrazione
(Marsano 28,25% + Costa23.28%) dà 51.53%, segno evidente che alla fine la stessa passata amministrazione tanto male non ha fatto, almeno
nell’opinione della maggioranza dei sammargheritesi, e questo dato matematico si trasforma quindi in dato politico che dovrebbe far
riflettere, aldilà degli entusiasmi post elettorali, il Sindaco e la Sua squadra.
Il grosso lavoro svolto da GPS dal 2006 con grande dispendio di energie, sia umane che finanziarie, è stato apprezzato dal 28,53% dei
sammargheritesi. Ora il Sindaco che in campagna elettorale aveva parlato di una sorta di pacificazione per il bene della Città, sembra
voler infierire sui vinti e tirando in ballo Seneca rifiuta la fortuna, che senz’altro gli ha arriso, e parla di “talento” che si sposa
con “l’occasione” (non certo quella che fa l’uomo ladro, come dice un vecchio adagio popolare).
Credo che il Sindaco avrà molto da lavorare per convincere quel 72% circa di elettori che non l’ha votato, a cambiare opinione su
di Lui e sulla Sua squadra. I primi atti lasciano alquanto perplessi se non altro per la fretta con la quale Egli cerca di far cambiare
rotta alla città.
La fretta nell’abolire il divieto di sosta per il lavaggio strade prima di aver acquistato i mezzi idonei alla pulizia stradale,
la fretta nel designare a personalità esterne al tessuto sammargheritese ruoli importanti di Giunta a discapito di coloro che hanno
lavorato duramente per il successo di GPS, la fretta nel programmare una Notte Bianca che sta assumendo i caratteri di una diatriba del
campanile con le vicine Rapallo e Portofino ed infine la fretta di eliminare quel ricettacolo di “cialtroni” che era il Forum del sito
di GPS, che da alcuni giorni non è piu funzionante.
Sono segnali che a chi segue la politica cittadina danno da pensare e non costituiscono un buon avvio per quello che si era
annunciato come il rinnovamento nel governo della città.
Auguro al Sindaco un buon lavoro e gli consiglio di pazientare e di non procedere con iniziative eclatanti, il Suo “monumento
funebre” (come Lui stesso l’ha definito) deve essere costruito su solide fondamenta e non sulla sabbia.
Con cordialità.
Giorgio Revello
[18/7/09]
Ringraziamo il nostro lettore per aver accolto l'invito a esprimere la propria opinione.
Ci permetta tuttavia di osservare che sommare i risultati di due liste che si sono presentate in alternativa tra di loro, dopo
avere avuto contrasti durante buona parte del mandato tali da portare al commissariamento del Comune, non ci sembra corretto.
La Gazzetta di Santa
I risultati visti dal sindaco
Gentile Direttore,
mi pare che a quasi un mese dalle Elezioni cittadine possa esser giunto il tempo per avviare una riflessione sui risultati e sul
loro significato.
Lucio Anneo Seneca dice che “la fortuna non esiste; esistono situazioni in cui il talento si sposa con l’occasione”.
Tutta qui sta l’impresa compiuta da GPS [Gente per Santa]: aver saputo analizzare meglio di altri la situazione
sammargheritese come dimostra la rilettura delle sciocchezze scritte da anonimi cialtroni sul forum del sito di GPS nei giorni precedenti
le votazioni.
Mi pare che la sentenza ben si attagli anche a CD [centrodestra] e CS [centrosinistra] che sono stati sconfitti da
un eccesso di tatticismo e di “viltà” politica, di scarsa considerazione dell’Elettorato e di sottovalutazione degli avversari.
Il CD ha subito una debacle paurosa sull’altare di un’ambizione personale mal riposta e di cinici interessi elettorali
regionali che nulla avevano a vedere con Santa e con le sue aspirazioni.
Perdere nello stesso giorno circa 2000 voti non era mai accaduto a nessuno e difficilmente potrà riaccadere.
Dare, tuttavia, al solo Gianni Costa la responsabilità di tutto questo sarebbe, oltre che profondamente ingeneroso, anche
pericolosamente sbagliato rappresentando una scorciatoia che rimuoverebbe le vere cause di una crisi dirigenziale che ha origini assai
più strutturali nel PDL [Popolo della Libertà].
Il CS, dal canto suo, ha subito una sconfitta cocente tanto più grave in quanto costruita attorno ad un’operazione moralmente
discutibile: ed il CS, a differenza del CD, vive anche di opzioni etiche in politica.
GPS ha ora davanti a sé una prateria politica sicuramente sino alle elezioni regionali e ampi pascoli dopo di esse.
Starà all’intelligenza di GPS e dei suoi Dirigenti non chiudersi in se stessi nella sterile difesa di una non richiesta purezza e
allargare la disponibilità a collaborazioni ed a contributi da parte delle interessanti novità umane espresse nelle recenti Elezioni.
Non per fare campagna acquisti, ma al contrario, per dichiarare, attraverso un’umile espressione d’insufficienza, la volontà
d’avviare un coinvolgimento di altre potenzialità al progetto di ri/costruzione della classe dirigente cittadina.
Il che è assolutamente diverso dalle auspicate collaborazioni con vecchi arnesi e obsolete formazioni politiche uscite
ridimensionate o spazzate via dal risultato elettorale.
Per dirla chiara: non è in Consiglio Comunale né, tantomeno, sul terreno delle nomine negli Enti partecipati che si giocherà la
vera partita della politica amministrativa e del futuro di Santa Margherita Ligure.
Con viva cordialità,
Roberto De Marchi
[8/7/09]
Ospitiamo volentieri questa lettera del sindaco e ci piacerebbe pubblicare le considerazioni di altri cittadini.
Dobbiamo purtroppo constatare che molti, pur generosi nei commenti verbali e nella critica, hanno difficoltà a scrivere.
Noi non possiamo fare altro che garantire la pubblicazione integrale di ciò che riceveremo.
La Gazzetta di Santa
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