Testata Gazzetta
     Per scrivere  click qui sopra Forum HOMEPAGE  click qui sopra

Segway per la Polizia Municipale?

Egr. Direttore,
rispondiamo volentieri alla lettera sui Segway a firma Giorgio Revello e alle sue sollecitazioni, prendendo le mosse dalle opportune precisazioni tecniche che ci consentono di meglio definire l’oggetto in esame:

  • Il Seg-way, volgarmente conosciuto in Italia come “Biga Elettrica”, è in realtà un mezzo elettrico di trasporto polivalente con capacità di autobilanciamento grazie a 5 giroscopi che girano vorticosamente su se stessi su 5 assi (il principio dell’equilibrio della nota trottola moltiplicato per 5) idea
  • Il moto in avanti e indietro è dato dai due motori elettrici indipendenti montati sulle ruote
  • La sterzata a destra, sinistra e la rotazione su se stesso è azionata dallo spostamento laterale del manubrio stesso
  • L’azionamento dei motori elettrici e dei giroscopi avviene tramite il rilascio dell’energia elettrica immagazzinata dalle batterie al litio alloggiate sotto la pedana.

Si tratta di un mezzo molto facile da usare già dopo 5 minuti di pratica, un capolavoro tecnologico che costa meno di dieci centesimi di energia elettrica al giorno di ricarica.
Filosofia di utilizzo:

  • Per la legislazione Italiana è equiparato ad un pedone, quindi come il pedone deve muoversi sui marciapiedi e nelle aree pedonali con una velocità massima di 6 Km/h. E’ proprio questa la rivoluzione: poiché è un pedone con le ruote non può e non deve muoversi sulla strada di normale circolazione a eccezione delle piste ciclabili, dove la massima velocità consentita è di 20 Km/h.
  • Le polizie di mezzo mondo lo hanno adottato per il controllo del territorio e la prevenzione nelle aree pedonali, portuali, aeroportuali, stazioni, impianti sportivi, parchi, stabilimenti ecc. Ne fanno uso anche molte società di vigilanza privata, pubblico soccorso e protezione civile, che ne apprezzano l'affidabilità, i bassi costi di funzionamento, l'agilità e la visuale privilegiata che consente al guidatore.
  • Infatti, il fatto di potersi muovere con facilità tra la gente stando sollevati di 21 cm circa da terra consente di essere visti da notevole distanza e anche di vedere a notevole distanza. Questo viene percepito dalla gente come un atto di presenza discreta ma disponibile. Disponibile anche a favorire il dialogo, a rispondere alle domande della gente o alla richiesta di informazioni.
  • Emissioni di CO2 e inquinamento acustico pari a zero iscrivono il Segway nella lunga serie di evoluzioni tecnologiche autenticamente eco-compatibili.

L’ipotesi di utilizzo da parte della polizia locale di Santa Margherita è stata presa in esame in virtù del comodato d’uso gratuito (di qualche settimana) che la Segway Human Technology ha voluto offrire a questa amministrazione, la quale ha accolto di buon grado tale opportunità ritenendola coerente sia con la propria campagna elettorale che con i contenuti programmatici di forte valenza ambientale che a breve saranno illustrati in Consiglio comunale.

La tendenza europea è quella di chiudere al traffico aree sempre più ampie dei centri cittadini, un processo che nella nostra città è già iniziato e dovrà proseguire.
Per quanto riguarda l’opportunità di usare tale mezzo sul nostro territorio, noi pensiamo che ben si adatti alle esigenze del tessuto urbano: la percorrenza di via XXV Aprile su Segway sarà possibile dopo la riqualificazione che quest’amministrazione ha tra i propri obiettivi prioritari, mentre la situazione ereditata in via Solimano avrà a breve una soluzione radicale anche per quanto riguarda la percorrenza con sedie a rotelle o passeggini, oggetto di numerose segnalazioni all’URP. Più in generale riteniamo che sia ormai vasta la porzione di città percorribile su “biga elettrica”, da Piazza San Siro a Corso Matteotti, dal centro cittadino a Ghiaia e buona parte della zona a mare.
Ora, se la sorveglianza del territorio da S. Siro ai Giardini a mare e dalla piazza del Sole alla zona porto richiederebbe non meno di 4 agenti appiedati in moto continuo, con soli 2 Segway e 2 agenti si coprirebbe un territorio ancora maggiore, nello stesso tempo e senza sforzo fisico.
Quello che si propone all’opinione pubblica, pertanto, è una nuova chiave di lettura del tema, non in sostituzione bensì a integrazione di quella tradizionale basata sull’uso di veicoli a motore o biciclette.
Nessuno, ad esempio, pensa che i Segway debbano o possano essere impiegati per inseguire malfattori: non è questo l’uso per il quale sono stati ideati e al quale devono essere destinati.
Quanto alla voce costi, probabilmente potrà essere superata con un’estesa operazione di marketing a carattere regionale che l’azienda proponente sta valutando o, più semplicemente, intercettando finanziamenti a fondo perduto che stiamo or ora esplorando. In ogni caso l’operazione avverrà nella massima trasparenza e avendo ben a mente il rapporto tra finalità e costi.

Sperando di aver fatto chiarezza sull’argomento e di aver posto le basi per il superamento delle legittime perplessità, rendiamo noto che ogni giorno, dalle ore 8 alle ore 13, dal Lunedì al Sabato e salvo impegni imprevisti, l’Assessore all’Ambiente e alle Politiche Energetiche è sempre disponibile ad incontrare chiunque voglia approfondire le tematiche di sua competenza. Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgiamo
Distinti Saluti
Gian Maria Bavestrello – Portavoce del Sindaco

[7/9/09]


Un cambio di atteggiamento nei confronti del cittadino: non ci resta che congratularci per questa operazione di trasparenza e augurarci che prosegua.
La Gazzetta di Santa


Egr. Direttore,
Grande risalto è stato dato dalla stampa locale alla presentazione, allargata anche ai comuni limitrofi, del Segway.
I meno informati e tecnologici forse non conoscono questo mezzo che pare un trespolo mosso da un motore elettrico che lo porta a viaggiare ad una velocità che va dai 5 ai 20 km/h. Segway
Ne saranno dati in uso 2 alla polizia municipale che li utilizzerà nel corso della Notte Bianca del 5 settembre. L’Amministrazione comunale fa sapere di essere interessata all’acquisto proprio per darli in dotazione al corpo di polizia municipale.
Credo che al di là della trovata pubblicitaria, un tale mezzo mal si adatta al territorio ed alle esigenze della ns. città.
Difatti si apprende dalla stampa che questi mezzi possono viaggiare solo sui marciapiedi ed in aree pedonali, in quanto non sono omologati per la circolazione su strada. Quindi tolto il centro cittadino reso pedonale, il Segway sarebbe di difficile utilizzazione nella ns. città, pensiamo a strade come Via XXV Aprile o Via Solimano, tanto per fare due esempi, in cui il marciapiede non riesce neppure a contenere il passaggio dei pedoni.
La mobilità del mezzo in situazioni di calca o semplicemente grande affluenza, può costituire anche pericolo per l’incolumità dei pedoni.
Oltretutto c’è l’aspetto, non secondario, del costo che pare si aggiri sui 5.000 euro (IVA esclusa).
In un momento di crisi economica come quello attuale una simile spesa potrebbe sembrare inconcepibile ai ns. concittadini, sempre attenti da buoni genovesi all’equazione costo/resa di ogni acquisto.
Mi auguro che l’Amministrazione valuti con serietà pro e contro dell’operazione e si comporti di conseguenza.
Cordiali saluti.
Giorgio Revello

[29/8/09]


L'utilità di questo mezzo non è immediata: sarebbe importante che l'eventuale decisione fosse motivata. Si tratta pur sempre di soldi pubblici.
La Gazzetta di Santa