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Perplessità sull'Ospedale

Illustre Ass. Esterno Sig. Raggi
Vorrei precisarle alcuni aspetti, che forse Le sono sfuggiti.
Deve sapere che sono stato tra i primi soci a fondare il movimento Gente per Santa, conosco molto bene le persone con cui ho portato avanti le battaglie che hanno dato a questa lista civica visibilità e riscosso molto successo tra la gente.
Avevo deciso in tempi cosidetti non sospetti di andare via e di fondare un altro movimento politico cittadino denominato "Orizzonti" che ha cessato di esistere solo pochi mesi fa.

Dopo questa piccola presentazione andiamo al nocciolo della questione.
Mi stupisce la sua risposta alle mie considerazioni sulla conferenza stampa a proposito dell'ospedale sammargheritese tenuta dal Sig. Sindaco, per molteplici aspetti che vado ad elencare: incornata

  1. Come mai si è preso la fatica di rispondere ad un semplice cittadino, che ha espresso con educazione e moderazione il proprio libero e modesto parere?
  2. Visto che ero presente alla conferenza pubblica, ho esternato le mie impressioni in un secondo tempo, anche perché non è stato possibile in quella sede fare un intervento.
  3. Mi sembra che la sua risposta non sia stata completa, perché citavo anche il famoso caso box Paraggi, al quale non mi ha fornito risposta.

Da cittadino, pensavo di fare una semplice critica costruttiva, che mi pare sia incompatibile con il vostro modo di fare politica.
Distinti Saluti,
Giuseppe (Pino) Torcasso

[20/8/10]


Abbiamo eliminato alcuni punti relativi ad una polemica del tutto estranea al problema dell'ospedale, sostituendoli con …
La Gazzetta di Santa


QUESTION TIME
In relazione alle esternazioni del sig. Torcasso desideriamo precisare che la conferenza stampa, di cui all'intervento in oggetto, si è resa necessaria per ristabilire una verità documentale che rischiava di venir alterata da quanto riportato sui volantini redatti dall'associazione che il dott. Claudio Marsano rappresenta in consiglio comunale.
Al di fuori di questo obiettivo e del ragionevole desiderio di ripristinare una dialettica politica basata su premesse oggettive, davvero non si dà alcuna velleità polemica da parte del Sindaco e dell'amministrazione comunale in carica, le cui incombenze sono molto distanti, purtroppo o per fortuna, dal 'lusso' di una presunta ed "eterna lotta tra rivali".
Appare doveroso, soprattutto, ricordare al sig. Torcasso che sul tema della farmacia comunale è stata l'amministrazione comunale a organizzare, in illo tempore, un incontro con la cittadinanza presso la Sala ARCI di Via delle Rocche, incontro ufficialmente aperto agli oppositori. A questo, inoltre, si devono aggiungere il ciclo di quattro incontri con i quartieri per presentare le linee guida del bilancio preventivo e recepire i suggerimenti del caso, nonché diverse assemblee sulle Notti Bianche, per non dire degli innumerevoli "summit" con categorie produttive, associazioni o semplici gruppi di cittadini.
Come si può constatare, a Santa Margherita gli eventi aperti al pubblico sono di gran lunga più la regola che l'eccezione, e anche per questo appare del tutto scorretto sostenere, come fa il sig. Torcasso a conclusione della sua missiva, che "siamo di fronte al solito predicatore che poi fa quello che vuole".
Staff di Gente per Santa

[16/8/10]


Prendendo spunto da quanto emerso dalla conferenza indetta la mattina di sabato 8 agosto dal Sindaco di S, Margherita Ligure Roberto De Marchi, vorrei esprimere alcune considerazioni.
Conoscendo bene le capacità oratorie del nostro primo cittadino, sarebbe estremamente difficile replicare per l'ex Sindaco Claudio Marsano.
Come mai però il Sindaco De Marchi vuole fare una conferenza pubblica su questo argomento?
Dal momento che comunque l'ex Sindaco Marsano non avrebbe argomenti per poter controbattere alle giuste accuse che gli vengono mosse.
Tutto ciò, a mio vedere ha il sapore di una vera e propria crociata contro l'avversario di sempre che finirebbe col mettere in secondo luogo proprio il dibattito a proposito sull'ospedale sammargheritese e non so poi fino a che punto alla stessa cittadinanza interessi questa eterna lotta fra i due rivali.
Nelle vesti di cittadino che ha assistito alla conferenza, sembrava di essere di fronte ad una arringa da tribunale.
Mi chiedo, a questo punto come mai non ha mai indetto conferenze del genere su argomenti altrettanto caldi, tipo scempio a Paraggi, vendita della Farmacia Comunale.
Sottolineando che era stata da più parti richiesta e soprattutto controfirmata da un gran numero di cittadini?
Lui dice che non bisogna fare demagogia su alcuni problemi, sono d'accordo, ma mi sembra che siamo di fronte al solito predicatore che poi fa quello che vuole.
Giuseppe Torcasso

[14/8/10]


In riferimento alle recenti polemiche tra l'ex sindaco Claudio Marsano e l'attuale "primo cittadino" Roberto De Marchi e alle recenti assicurazioni rese dall'Assessore alla Sanità della Regione Liguria Claudio Montaldo riguardo alla "riconversione" dell'Ospedale di S. Margherita Ligure e alla realizzazione della "piastra ambulatoriale" prevista, il Circolo Territoriale di "Generazione Italia-Futuro e Libertà" di Santa Margherita Ligure-Portofino ha inviato una lettera al Direttore della ASL4 Chiavarese Paolo Cavagnaro per chiedere e sollecitare l'inizio dei lavori per la realizzazione della stessa "piastra ambulatoriale".
Il Dott. Andrea Delpino, responsabile territoriale del movimento politico che fa capo al Presidente della Camera Gianfranco Fini, ha infatti evidenziato come la Giunta regionale della Liguria, già in data 4 novembre 2008, attraverso la delibera n. 123, avesse assunto la decisione di assegnare alla ASL4 Chiavarese un finanziamento di € 2.150.000 al fine di fornire in tempi brevi la copertura finanziaria all'intervento di realizzazione del primo lotto funzionale della riconversione del presidio di Santa Margherita Ligure, ciò ponendo tale finanziamento a valere sui proventi derivanti dal processo di cartolarizzazione dei beni immobili delle Strutture del sistema sanitario regionale resisi disponibili al netto delle spese sostenute e della quota necessaria a soddisfare le esigenze regionali di ripiano dei disavanzi di sistema.
Questa delibera, risalente a ventun mesi fa, consentiva di accelerare le tempistiche della riconversione del presidio di Santa Margherita Ligure riguardo alla realizzazione del primo lotto relativo alla piastra ambulatoriale.
Il Circolo di S. Margherita Ligure-Portofino di "Generazione Italia-Futuro e Libertà" chiede pertanto alla ASL di conoscere i motivi del ritardo nell'attuazione della delibera approvata dalla Regione Liguria.
Ufficio Stampa "Generazione Italia – Futuro e Libertà"

[11/8/10]


Successivamente al discorso tenuto dal sindaco in Consiglio comunale, il dott. Claudio Marsano, in nome del gruppo "Insieme - Santa nel cuore", ha diramato il seguente comunicato:

Come gruppo "Insieme - Santa nel cuore", consapevoli dei tentativi di isolamento da parte di questo regime-monarchia (eletto con il 28%, con 7 assessori dei quali 3 esterni e non eletti dal popolo e un addetto stampa privato, il tutto pagato con le tasche di tutti i cittadini) tentiamo di spiegare cosa non ci convince nell'operazione "Ospedale di Santa Margherita".
Premesso che se per "dismissione della funzione ospedaliera" si intende il trasferimento della medicina, delle cure intermedie e del primo intervento allora ci trova consenzienti, ma se questo significa collocarvi esclusivamente, come paventato,la piastra ambulatoriale allora ci opponiamo fermamente. ring
La storia indica che già nel piano sanitario in vigore vi era la dismissione ospedaliera della struttura, ma nel contempo era stata approvata dalla conferenza dei sindaci dell'ASL 4 "Chiavarese" la collocazione della piastra ambulatoriale e palestre per la riabilitazione e punto di informazione-prenotazione e la riconversione in attività riabilitativa sia ambulatoriale che degenziale con l'attivazione di ben 92 posti così suddivisi:
Piano terra e piano 1°: attività ambulatoriali, riabilitazione ambulatoriale, sede di guardia medica territoriale con servizi annessi
piano 2° Letti per Hospice e post comi ovvero pazienti molto gravi che non possono essere accuditi a casa
piano 3° residenza sanitaria assistita 30 posti
piano 4° residenza sanitaria assistita postacuzie e riabilitazione estensiva 31 posti
piano 5° riabilitazione in regime di ricovero a pagamento
La nuova proposta presentata e approvata dalla conferenza dei sindaci prevede un ibrido tra quelle che sono le funzioni sanitarie e quelle extrasanitarie dove al piano terra e secondo piano vengono collocate attività che nulla hanno a che fare con il sanitario (C.O.C. - centro operativo comunale, AVIS, uffici dei servizi sociali, le pubbliche assistenze), portando via spazi importanti ad es. per collocarvi la riabilitazione ambulatoriale, la degenza di fasi delicate della vita quali sono l'Hospice e i post comi o il cosiddetto ospedale di comunità che permetterebbe ai medici di famiglia di assistere quei pazienti che hanno bisogno di terapia esauribili nelle 12 ore, in modo da evitare ricoveri inutili.
Siamo ancora critici sull'opportunità che il Comune diventi imprenditore per la realizzazione dei parcheggi privati e a pagamento di fronte all'Ospedale in quanto riteniamo che il compito principale di una amministrazione sia quello di soddisfare le esigenze dei cittadini che pagano le tasse (pulizia della strade, servizi alla persona ecc.) e non quello di impresario edile su terreno di altri con insito il rischio di impresa, che pagherebbero tutti i cittadini.
Claudio Marsano
Insieme - "Santa nel cuore"


Per facilitare ai lettori la comprensione delle due tesi riteniamo utile metterle a confronto in una tabella riassuntiva.
  Ipotesi "Marsano" 2008 Ipotesi "De Marchi" 2010
T Piastra ambulatoriale Servizi comunali di pubblica assistenza
1 Ambulatori specialistici + libera professione Piastra ambulatoriale
2 7/8 posti post comi + 8 posti Hospice Servizi Sociali + Centro diurno per anziani di I e II livello
3 30 posti RSA mantenimento 15 posti RSA post-acuzie di tipo estensivo + 15 posti RSA di mantenimento per malati gravemente non autosufficienti
4 15 posti riabilitazione estensiva + 16 posti RSA post-acuzie 28 posti RSA di mantenimento
5 16 posti riabilitazione privata 28 posti RSA di mantenimento
  50 posti auto in superficie a servizio ASL
80 posti auto scoperti a rotazione
100 box interrati privati
50 posti auto in superficie a servizio ASL
150 posti auto interrati a rotazione
100 box interrati privati

(RSA = Residenza Sanitaria Assistita)

In entrambe le ipotesi è prevista la presenza degli ambulatori, mentre l'attività ospedaliera è definitivamente trasferita a Rapallo.
L'ipotesi attuale vede la presenza di 86 posti letto anziché 93 e viene esclusa l'attività libero-professionale.
In compenso, vengono concentrati nello stesso edificio tutti gli uffici pubblici al servizio del cittadino: Croce Verde e Rossa, AVIS, Protezione Civile, Sportello al Cittadino, Centro Diurno per anziani, Polizia Locale, Servizi Sociali.
Questo consentirà la realizzazione di nuovi alloggi a canone sostenibile nelle aree liberate dal trasloco delle pubbliche assistenze.
Le aree di pertinenza vengono poi utilizzate per liberare dai parcheggi alcune vie di scorrimento, in particolare Piazza Mazzini, via XXV Aprile e via Dogali.

Oltre agli articoli della Gazzetta già richiamati, si possono consultare Un disegno per la Città e Ospedale: tutto da rifare?.
La Gazzetta di Santa


Egregio Direttore,
ho letto con interesse l'articolo "Etica e mistificazione" inerente l'annosa querelle del nostro Ospedale. siringa
Non entro nel merito delle considerazioni contenute, mi permetto solo di osservare che questo gioco delle parti coinvolge non solo l'ex Sindaco Marsano ma tutte le forze politiche e Liste Civiche della Città.
Ne avemmo un chiaro esempio nel corso dell'incontro pubblico presso l'Auditorium delle Scuole Medie, voluto dall'allora Amministrazione in carica, nel quale anche GPS sostenne tesi che oggi con i fatti smentisce. Ma questo si sa fa parte della politica e chi allora era a favore oggi è contrario, mentre viceversa chi ieri era contrario oggi è a favore.
Invece quel che mi preme sottolineare è una frase della lettera dell'Assessore Montaldo che suona sibillina e premonitrice di quel che purtroppo accadrà del nostro nosocomio. Dice Montaldo nella lettera del 21/07/2010: "… Per quanto attiene gli ulteriori spazi Ti confermo la volontà di realizzare una residenzialità riabilitativa anche con il concorso di soggetti terzi da individuare con apposita procedura… ".
Mi domando: ma chi saranno mai questi "soggetti terzi"? Privati che vogliono investire (e quindi guadagnare) con il nostro ex Ospedale?
Significa anche un disimpegno della Regione che, una volta installata la piastra ambulatoriale, si disinteresserà del resto? Ed in questo caso come mai la nostra Amministrazione Comunale, così sollecita a sottrarre lo sfruttamento del sottosuolo ai privati, non interviene per costringere la Regione ad onorare totalmente i propri impegni?
Queste mie domande sono forse preconcette e configurano uno scenario non reale, ma si sa in politica a pensar male si fa peccato ma spesso (purtroppo) ci si azzecca.
Cordiali saluti.
Giorgio Revello

[29/7/10]


L'incontro del 7 luglio 2008 era stato oggetto del nostro articolo Shoichi Yokoi e l'Ospedale, ripreso poi nell'articolo di novembre Quel box "non" s'ha da fare: l'Ospedale di Santa.
Per completezza circa la posizione di Gente per Santa riportiamo quanto scritto sul Programma elettorale dello scorso anno a proposito dell'Ospedale:
«Viabilità e parcheggi. Il sottosuolo dell'area ospedaliera ha un valore strategico per tutta la città. L'idea da parte dell'ASL di alienarla per realizzare box privati, garantendo soltanto 80 parcheggi pubblici, non ci soddisfa. Gente per Santa propone di destinare l'area a posti auto a rotazione per un totale presumibile di 200-230 posteggi.
Nuova Residenza sociale assistita.… Il Comune deve infatti assumersi l'onere di individuare, in collaborazione con i Pii Istituti, uno stabile da adibire a nuova residenza sociale assistita, convenzionando con la ASL almeno il 50% dei posti letto.»
La Gazzetta di Santa