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Via XXV aprile

marciapiedi

Egregio direttore,
nella mia lettera del 30 aprile sull'argomento, scrivevo: "… ve n'è uno (esercizio commerciale) di un noto esponente della maggioranza. Non vorrei che il marciapiede diventasse "elastico" davanti a lui. Penso male? Speriamo di sì."
I lavori sono iniziati e l'asfalto stradale è stato tagliato lungo quello che sarà il bordo esterno del nuovo marciapiede. Ebbene, non avevo pensato male: in corrispondenza del negozio in questione il marciapiede è stato considerevolmente ampliato; in quel punto il posteggio per motorini sarà verosimilmente soppresso a vantaggio di utilità del commerciante. Interesse pubblico o interesse privato?
Cordialità.
lettera firmata

[16/5/13]


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La Gazzetta di Santa


"Santa": marciapiedi di via 25 Aprile, le critiche e la ragione
Il marciapiedi di via 25 Aprile a Santa Margherita Ligure è causa di frequenti critiche. Lo stato preesistente era intollerabile; soprattutto per chi vi camminava: una persona alla volta, costretti a cedere il passo (infilandosi tra un'auto e l'altra parcheggiate) (QUALE GRANDE FATICA); senza lo spazio per potervi transitare a braccetto, magari per sostenere un anziano, o con un passeggino (SONO MAMMA, MA HO SEMPRE EVITATO DI PASSARE A PIEDI CON IL PASSEGGINO, NON PER LE DIMENSIONI DEL MARCIAPIEDE MA PER L'ALTO TASSO DI INQUINAMENTO GAS DEI VEICOLI A MOTORE); senza poter osservare le vetrine (???). Da questo stesso giornale avevamo segnalato e sostenuto la necessità di ampliare il marciapiedi (CHI, QUANDO, FINO AD UN MAX DI MT. 1,80 PIU' CHE RADDOPPIATO RISPETTO AGLI ATTUALI MT. 0,80???).
A nostro avviso l'amministrazione ha compiuto due errori (SOLO): contemporaneamente alla decisione di allargare il marciapiedi dovevano iniziare i lavori per eliminare il gradino, che costituisce causa di pericolo, e non doveva prevedere il posteggio per motorini scegliendo un'altra sede. E' ad esempio assurdo creare una bellissima aiuola tra via 25 Aprile e largo Giusti e poi limitarne l'effetto con gli scooter autorizzati alla sosta tutto attorno.
A conti fatti e a marciapiedi ultimato (COSTO 70/80 MILA EURO, VI SEMBRA POCO, A CARICO DI NOI CITTADINI), i pedoni potranno camminare tranquillamente; i negozi avranno maggiore visibilità (???); chi abita nella via (SONO STATI INTERPELLATI) avrà meno inquinamento perché saranno dimezzate le auto che effettuano la manovra per parcheggiare (SONO LORO CHE INQUINANO, O E' L'INTESO TRAFFICO). Posti auto non ne sono stati soppressi (IN VIA XXV APRILE SOLO 25) ma trasferiti (GIUSTO, MA MANTENENDOLI AVREMMO AVUTO 25 POSTI IN PIU') nella zona ospedale (per ora ci sono, anche se del "diman non v'è certezza") e forse fa bene anche fare due passetti tra via Arpe e via 25 Aprile (NON PER GLI ANZIANI, CHE MAGARI VANNO SOSTENUTI). (m.m.)
RISPETTO A TUTTO QUELLO CHE VEDIAMO GIRANDO PER SANTA ERA PROPRIO QUESTA LA PRIORITA'?
g.m.

[5/5/13]


Io la penso così:
Visto che il nostro Paese è già dotato di un suo "porcellum", anche noi sammargheritesi, nel nostro piccolo, non abbiam potuto farne a meno… Così come l'hanno conciata attualmente, via XXV Aprile è a mio avviso una porcata (o una cagata pazzesca, Fantozzi docet!). Dalla parte opposta alle abitazioni o case e magazzini e/o locali che dir si voglia, vi sono ben due, dico due passeggiate per SOLI PEDONI, e ripeto e sottolineo AREE PEDONALI per SOLI PEDONI!
Dunque, IO avrei allargato leggermente (di venti centimetri, ovvero una mattonella/una ciappetta, il marciapiedi e realizzato una corsia ciclabile (sì, dico proprio PISTA CICLABILE, seppur "mini"- vista la lunghezza, tanto per cominciare qui a Santa Margherita), il restante spazio sottratto ai veicoli a motore (motocicli, autovetture, autobus e quant'altro…).
Tra l'altro, di piste/percorsi ciclabili, nel coloratissimo libriccino elettorale del nostro attuale Sindaco, se ne era parlato, anzi SCRITTO, o mi sto sbagliando?!
Ah, erano le solite PROMESSE DA (aspirante) Sindaco… Ma allora: evviva le promesse da marinaio!
Gianni Diroma

[2/5/13]


Vorrei intervenire anch'io sulla questione dell'ampliamento del marciapiede.
Non mi sembra un'opera prioritaria. E costa parecchio, se mi ricordo bene 70.000 euro, che potrebbero essere spesi molto più utilmente in altri interventi che dovrebbero avere la precedenza (solo un breve elenco: marciapiedi, panchine, servizi igienici sotto il castello etc.).
Ma ci sono due aspetti che mi lasciano molto dubbioso sulla reale utilità pubblica dell'intervento.
Uno è la possibilità che il Comune si riserva di ampliare (dove?) il marciapiede oltre la larghezza base di 1 metro e 80.
L'altro è che tra i pochi esercizi interessati dall'esecuzione del primo lotto di lavori, ve n'è uno di un noto esponente della maggioranza. Non vorrei che il marciapiede diventasse "elastico" davanti a lui.
Penso male? Speriamo di sì.
Cordialità.
lettera firmata

[30/4/13]


Consultando il Sito del Comune di Santa abbiamo riscontrato che è stata pubblicata oggi la delibera di Giunta Comunale del 17/4/2013 N. 135, riguardante i lavori in oggetto (link).
Con il chiarimento contenuto nella d.G.C., rispetto a quanto riportato dal Corriere Mercantile, come "Restyling assieme ai commercianti" e "intervento in sinergia tra Amministrazione comunale, Ascom e commercianti in genere", sono stati risolti i nostri dubbi.
Il costo sarà a totale carico del Comune, ossia dei "sudditi" sammargheritesi, che proprio in questi tempi di crisi già vivono nel disagio di fronteggiare le normali spese ordinarie, oltre alle imposizioni di tasse Statali e Comunali, i cui proventi vengono utilizzati per un lavoro di nessuna priorità, rispetto ad altri non procrastinabili interventi di cui abbiamo fornito elenco.
Ci ha fatto trasalire l'affermazione dell'Assessore A.B. «lo scopo finale è di restituire il suo appeal di "via commerciale???" a una strada tradizionalmente sacrificata al traffico veicolare».
Ma quando mai! Come dire cornuti e mazziati. Ci tenevamo a fornire questo fondamentale aggiornamento, ringraziamo dell'attenzione e cordialmente salutiamo.
I quattro amici

[23/4/13]


Volevo evidenziare i vari problemi inerenti alle scelte di via XXV Aprile: la nuova distribuzione dei parcheggi moto è decisamente poco estetica, risulta spesso anche disordinata.
Avere eliminato ulteriori parcheggi in centro comporta disagio agli utenti soprattutto non locali, che non conoscono la nuova zona di parcheggio sostitutiva (che si ventila già di breve durata), a quel punto dove verranno rimessi i parcheggi?
70.000 euro non sono troppi per essere destinati ad allargare il marciapiede di poco?
Ritengo che non sia stata posta adeguata attenzione agli anziani ed alle mamme con i bambini, che potendo parcheggiare in via XXV Aprile, erano ad un passo dai negozi ed alla zona centrale.
Grazie.
Ale

[23/4/13]


Egregio Direttore
Ci riferiamo al testo che segue, riportato da un giornale on line il 3 aprile scorso: fatto trascorrere il tempo più che necessario, rileviamo che non è stato colto un "indizio", che fa parte del titolo.
«Quattro amici al bar e via 25 Aprile a "Santa"
premessa
… siamo rimasti quattro amici al bar, che non hanno cambiato il mondo…; ora pensionati, quotidianamente leggiamo i giornali locali, on line, per tenerci aggiornati su fatti e misfatti che avvengono nel Tigullio ed in particolare nella nostra Santa, per discuterne insieme.
testo
Abbiamo riscontrato, in merito ai preannunciati lavori di allargamento del marciapiede destro ed il riordino della sosta di via XXV Aprile – intervento di notevole impatto -, un fatto alquanto strano, a parte il sempre coerente compagno Carannante, da nessuna Associazione/Circolo/Gazzetta/Movimento, che hanno fatto della difesa/tutela/ecc. di Santa (1), degli ultimi 4 anni, il loro terreno di battaglia, non un parere, solo silenzio!
E pensare che di norma quando notano un paio di sacchi di cemento appoggiati ad un muro, o sul cassone di un motocarro, non esitano ad esprimere le loro contestazioni per "cemento selvaggio".
Anche dai Gruppi di minoranza del Consiglio Comunale nessuna reazione.
Mentre i Sammargheritesi (1), quella maggioranza silenziosa, talvolta mugugnona; (in particolare i giovani senza lavoro, gli esodati, i pensionati con basso reddito, i lavoratori precari, ecc.), chi li tiene in considerazione (difende/tutela/ecc.)?>.
conclusione
Pur facendo supposizioni personali, tentando di capire le motivazioni, non ci siamo riusciti. Eppure a nostro modesto parere qualcosa da dire ci sarebbe:

  • perché eliminare dei posteggi per auto in centro, in parte a pagamento? a Santa ogni posto auto è prezioso. Pur considerando la disponibilità di nuovi parcheggi (riga gialla, cioè dalle 19,00 alle 07,00 riservati ai residenti) nell'area ex Ospedale di Via Fratelli Arpe.;
  • Via XXV Aprile è una strada a senso unico e denso traffico, pertanto molto inquinata dai gas di scarico. Il transito pedonale è di conseguenza scarso come sono scarsi gli esercizi commerciali ivi presenti che abbiano un alto richiamo di clientela (macelleria a parte, con necessità di spazio più ampio davanti per scarico);
  • senza entrare nel merito dell'intervento (che non conosciamo: nuova larghezza marciapiede, spazio riservato agli scooter, nuove dimensioni della carreggiata, costo) per l'Amministrazione questa è una "priorità?". Non esistono altri lavori più urgenti e necessari? girando per Santa si direbbe di sì.

»
Sta di fatto che se verrà effettuato l'allargamento del marciapiede (non conosciamo di quanto e se sarà uniforme), ci sarà un certo locale i cui titolari ne beneficeranno in maniera particolarmente vantaggiosa ("a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca" Giulio Andreotti).
La salutiamo cordialmente, augurandole i migliori auguri per la Sua attività.
I quattro amici

[10/4/13]


Sarebbe opportuno che gli estensori di questa lettera fornissero qualche chiarimento.
Innanzitutto sul presunto "indizio" che noi continuiamo a non cogliere.
Poi sui motivi per cui si associa l'allargamento di un marciapiedi ai progetti di stravolgimento urbanistico, invocando l'intervento degli ambientalisti.
Aiuterebbe infine l'indicazione delle priorità auspicate.
Non ultimo, vogliamo ricordare che il fatto che qualcuno benefici degli interventi pubblici più di altri non ci preoccupa, purché l'intervento stesso rientri in un progetto di miglioramento della città.
La Gazzetta è contraria all'attuale PUC perché stravolge la città, non perché beneficia alcuni; analogamente si è espressa contro certi dehor perché invadenti o sottopagati, non perché supportano un'attività economica.
La Gazzetta di Santa


Come primo chiarimento richiestoci, per noi ovvio, si tratta di un "bar";
2° è vero, non si tratta di uno "stravolgimento urbanistico", ma di un'opera non utile né necessaria a tutta la collettività, che però se ne farà carico economicamente; chi meglio degli Ambientalisti può comprendere la tematica!;
3° per l'indicazione delle priorità, riteniamo sia sufficiente girare per Santa (non solo in centro) e frazioni, con occhio attento, per rendersene conto, ma già nel vostro sito ne sono contenute alcune, priorità di questi tempi possono essere anche le riduzioni di imposte locali;
4° non condividiamo quanto affermate, perché come già ribadito, non riconosciamo questo intervento rientrante in un progetto di miglioramento della città, ma il contrario. Non commentiamo ulteriormente il fatto di chi ne beneficerà di più.
Grazie e cordialità.
I quattro amici

[13/4/13]


Tra le priorità auspicate:

  1. in zona passeggiata a mare, cioè tra il monumento a C. Colombo e Piazza Martiri della Libertà, capita di mettere il piede su una "ciappa" e accorgersi che non è più fissata ma mobile. Guardandosi intorno parecchie sono logorate, rotte, forse per la scelta di un materiale poco resistente (considerato il poco tempo trascorso dalla realizzazione); per fortuna per altre operazioni è stato scelto di meglio;
  2. quello di "Ghiaia" assai più vetusto ha resistito meglio, anche se oggi avrebbe bisogno di una bella risistemata, mancano sicuramente diversi tasselli di quel tipo di materiale;
  3. in banchina S. Erasmo non si contano le persone che sono cadute a causa di diversi "lastroni di granito" sconnessi;
  4. sempre a proposito di cadute per marciapiede scivoloso, materiale non idoneo per una zona molto umida, c'è la zona centrale dell'area cimiteriale di via Dogali;
  5. spostiamoci in viale Rainusso e verifichiamo lo stato dei marciapiedi…;
  6. la passerella a sbalzo che dalla Cervara porta a Paraggi: è nata male, traballante fin da subito, ed ora…;
  7. può una Città che si fregia del titolo di "Perla del Tigullio" disporre di servizi igienici dislocati sul territorio come i nostri? è vergognoso;
  8. ci sono poi interventi che non si vedono, come la rete degli impianti dell'illuminazione pubblica, salvo nel momento in cui i lampioni sono spenti;
  9. la strettoia tra la passeggiata lato mare e l'innesto banchina S. Erasmo, togliendo qualche scoglio si rimedierebbe;
  10. se per asfaltatura strade si intendono i rappezzi a cui stiamo assistendo…!

Ci fermiamo qui, non trattando delle "periferie" e delle frazioni, i cui concittadini ci scuseranno e non perché non abbiamo bisogno anch'esse d'interventi, ma perché altrimenti prepariamo il programma elettorale per qualche lista che si presenterà il prossimo anno.
I quattro amici

[14/4/13]

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