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    Pezzi di storia

Isaiah Berlin, filosofo

Tra i personaggi più o meno conosciuti che hanno avuto un rapporto privilegiato con Santa Margherita Ligure c'è un filosofo, uno dei maggiori saggisti del secondo Novecento: Isaiah Berlin.

anno 1969 Isaiah Berlin al lavoro a Paraggi nel 1969

Era nato a Riga, la capitale della Lettonia (al tempo all'interno dell'Impero russo), sul Mar Baltico, il 6 giugno 1909, da una famiglia ebraica benestante. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre del 1917 e la dissoluzione dell'impero zarista, anche a seguito del crescente antisemitismo, la famiglia si trasferì a Londra nel 1921. Si laureò in filosofia all'università di Oxford per poi intraprendere la carriera universitaria e arrivare ad essere considerato uno dei maggiori pensatori liberali del dopoguerra.
Negli anni della Guerra Fredda1 fu una delle principali voci anticomuniste e, come lui stesso diceva, si collocava politicamente «all'estrema destra della sinistra e all'estrema sinistra della de¬stra».
Nel 1956 sposò Aline Halban Gunzbourg, erede di una famiglia aristocratica russa emigrata a Parigi.
Dal 1957 fino alla morte trascorse quasi tutte le estati a Paraggi, dove nel 1958 dettò il saggio "Due concetti di libertà" presso la Pensione Argentina. Già anziano, lo si poteva vedere in pantaloni corti e scarpette passeggiare fra le colline sopra Portofino ascoltando Haydn o Mozart con il suo walkman. Si toglieva gli auricolari solo per fermarsi a parlare con i contadini, che lo chiamavano "il Professore".
A Paraggi possedeva una casa per la quale nel 1992 affrontò anche un processo, poi vinto, per abuso edilizio. caricatura
L'8 settembre 1997 il Comune di Santa Margherita gli conferì la cittadinanza onoraria2: in tale occasione scrisse «Ammiro la cultura italiana forse più di ogni altra nazione, ad eccezione dell'Inghilterra, dove risiedo, e della Russia dove sono nato.»
Due mesi dopo, il 5 novembre 1997, morirà a Oxford.

Nel 2001 il Centro Internazionale di Studi Italiani (CISI)3 dell'Università di Genova intitolerà a suo nome un premio con la finalità "di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e linguistico italiano presso studiosi e studenti stranieri, attraverso l'erogazione di corsi di perfezionamento di lingua italiana e la diffusione della cultura italiana".
Dal 2002 la consegna del premio "Isaiah Berlin" ha luogo a Villa Durazzo: si ricordano i premi Nobel per l'Economia Amartya Sen e per la Letteratura Vargas Llosa, il sociologo Ralph Dahrendorf, nel 2013 il politologo Giovanni Sartori, il maestro Riccardo Muti (2014), il filosofo Massimo Cacciari (2015), l'archeologo Andrea Carandini (2016), il musicologo Paolo Isotta (2017), lo storico Adriano Prosperi (2018), il politologo Gianfranco Pasquino (2019).


1 La contrapposizione tra Stati Uniti d'America e Unione Sovietica che si ebbe dalla fine della Seconda Guerra Mondiale fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989.
2 Il riconoscimento fu ritirato dalla moglie, poiché problemi di salute trattennero Isaiah a Oxford.
3 Il CISI è nato nel 1958 e utilizza, per i suoi corsi estivi, i locali delle Ville Durazzo e San Giacomo. Dal 2013 ne è presidente Roberto Sinigaglia, già professore ordinario di Storia della Russia e dell'Europa orientale presso l'ateneo genovese.

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